Pogačar compie 25 vittorie al Tour

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Quarta vittoria di tappa di Tadej Pogačar (UAE-Emirates) in questo Tour de France, che fa salire a 25 il computo del suo totale in carriera in 6 TdF disputati. Con 25 vittorie ora è alla pari con André Leduq, corridore francese vincitore dei Tour de France 1930 e 1932.


La vittoria dell’insaziabile sloveno è arrivata nella tappa dei Vosgi con arrivo a Le Markstein, con l’inedito col du Haag (11,2 km al 7,3 %) a fare da giudice finale della tappa. Una fuga di cinque corridori aveva iniziato l’ultima delle quattro salite classificate di questa tappa con un vantaggio di quasi 1 minuto e 30 secondi, con la Decathlon-CMA CGM prima e la Visma-Lease a Bike poi a controllare il distacco del gruppo principale.

Richard Carapaz (EF Education-Easy Post), indomabile nel suo provarci sempre, è stato il primo a scattare raggiunto poi a 2 km dalla vetta assieme a Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) dal gruppetto maglia gialla sotto l’impulso di Jonas Vingegaard, che ha provato a fare selezione al passo, ma senza riuscire a staccare gli altri uomini di classifica, a parte Remco Evenepoel, andato in difficoltà negli ultimi 4km, ma sempre rimasto a massimo 15″ di ritardo.

Ai -2km l’attacco di Pogačar, non brutale come in altre occasioni, ma sufficiente a staccare Vingegaard, Seixas e Del Toro. Questi tre hanno percorso insieme la discesa verso Le Markstein, mentre Remco Evenepoel, intanto rientrato, Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-Hansgrohe) e Juan Ayuso (Lidl-Trek) sono rimasti più indietro.

Arrivati con 38 secondi di ritardo dallo sloveno Seixas e Vingegaard sono anche stati infilato sul traguardo da Del Toro che ha cosi completato la doppietta di giornata della UAE-Emirates, oltre a prendersi l’abbuono. Vingegaard ha ceduto altri sei secondi ai due ed ora è a 4’30” da Pogacar. Seixas 4° in classifica generale a 5’19” dal leader sloveno veste ora la maglia bianca, strappata ad Ayuso per 3″. Il 19enne francese ha anche incassato le lodi di Pogačar ha fine tappa che lo ha definito “già la nuova grande speranza francese” aggiungendo che è un patrimonio che “va protetto ed un giorno brillerà.

Commenti

  1. Lupin III:

    Sembra di rivivere l'era del texano...squadra imbattibile, capitano che corre contro gli juniores, ecc
    con la piccola differenza che il texano faceva SOLO il Tour.
    Pogacar vince su tutti i terreni.
    poi... non capisco queste continue allusioni al doping. per il momento sono solo supposizioni non confermate da fatti. se poi salterà mai fuori qualcosa Pogacar ne pagherà le conseguenze come altri prima di lui.
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