Mauro Schmid vince la 13^tappa di venerdì 17

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Mauro Schmid (Jayvo-AlUla) ha vinto la 13^tappa del Tour de France in uno sprint a due contro Harold Tejada (XDS-Astana) dopo essere andati in fuga tutto il giorno. Fuga nella quale si era infilato anche Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5) che il gruppo dei Big ha lasciato andare ad oltre 8′ di vantaggio consentendo al britannico di risalire alla 4^posizione in classifica generale, a soli 9″ da Remco Evenepoel.


Schmid e Tejada si sono staccati dai compagni di fuga, dieci corridori rimasti dai 57 che avevano attaccato all’inizio della tappa, che si erano ricompattati in testa al gruppo sulla cima del Ballon d’Alsace (1ª categoria, 8,9 km al 7%), la principale difficoltà della giornata da affrontare subito dopo il Col de Croix (3ª categoria, 5,1 km al 5%) a 15 chilometri dal traguardo e sono riusciti a costruire un leggero vantaggio di pochi secondi fino all’arrivo a Belfort.

Pidcock si era inserito nella fuga iniziale, ma il gruppo principale compreso Tadej Pogacar e tutti gli altri corridori nella top 10 della classifica generale se ne sono disinteressati, ed ha cosi tagliato il traguardo a 7’33” dal vincitore di giornata, dopo aver spinto nel finale per limitare i danni. Si tratta comunque di un distacco considerevole che ha permesso a Pidcock di recuperare parecchio terreno: decimo in classifica generale a quasi 12 minuti da Pogacar alla partenza il britannico è rientrato nella top 5 (quarto, a 4’15”).


Mauro Schmid è il 32° vincitore di tappa svizzero nella storia del Tour de France.

Commenti

  1. Bravissimi i Jayco AlUla. Plapp ha fatto l'unico vero attacco in salita, coperto da dietro da Schmid, ma comunque ripreso. E' stato Plapp a portare via il gruppetto.che poi si e' giocato la vittoria. Poi Matthews dietro, che se rientrato sarebbe stato il favorito, consente ai due davanti di stare un po' a ruota. Infine Plapp e Schmid si scambiano di ruolo (visto che ora si scende), e quando lo svizzero attacca e' Plapp a riuscire a coprirlo a lungo. Come un top team.

    Altrettanto bravo Tejada, che con gli ultimi 60 km fatti in un'ora scarsa e' arrivato comunque a giocarsela dall'alto dei suoi 60 kg.

    Un po' strana la strategia dei due UAE. Forse non volevano sembrare troppo desiderosi di vincere, o forse hanno seguito troppo i piani dell'ammiraglia (verosimilmente di risparmiarsi e partire alternati sul mini-strappo), ed hanno aspettato un po' troppo quando la situazione evolveva rapidamente. In ogni caso McNulty non ha mai messo il naso fuori, uscendo un po' solo quando era gia' persa.

    Comunque Tour molto bello fin qui IMHO
  2. martin_galante:

    Bravissimi i Jayco AlUla. Plapp ha fatto l'unico vero attacco in salita, coperto da dietro da Schmid, ma comunque ripreso. E' stato Plapp a portare via il gruppetto.che poi si e' giocato la vittoria. Poi Matthews dietro, che se rientrato sarebbe stato il favorito, consente ai due davanti di stare un po' a ruota. Infine Plapp e Schmid si scambiano di ruolo (visto che ora si scende), e quando lo svizzero attacca e' Plapp a riuscire a coprirlo a lungo. Come un top team.

    Altrettanto bravo Tejada, che con gli ultimi 60 km fatti in un'ora scarsa e' arrivato comunque a giocarsela dall'alto dei suoi 60 kg.

    Un po' strana la strategia dei due UAE. Forse non volevano sembrare troppo desiderosi di vincere, o forse hanno seguito troppo i piani dell'ammiraglia (verosimilmente di risparmiarsi e partire alternati sul mini-strappo), ed hanno aspettato un po' troppo quando la situazione evolveva rapidamente. In ogni caso McNulty non ha mai messo il naso fuori, uscendo un po' solo quando era gia' persa.

    Comunque Tour molto bello fin qui IMHO
    McNulty comunque ha fatto almeno 10 tappe accorciate a tutta, cioè fino ai 40 dall'arrivo. naturale aspettarsi poca brillantezza. da considerare che adesso per avere la certezza di arrivare a giocarseela la fuga è stata costretta ad andare via in piano ai 55 orari...e se non sei super riposato... più che stare a ruota...oppure lo avevano messo li non si sa mai che nell'ultima salita a pogy gli viene voglia di fare il matto e guadagnare ulteriormente e serviva poi un trattore davanti per portarlo in carrozza all'arrivo
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