Merlier forza 3

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Tim Merlier (Soudal-QuickStep) ha realizzato oggi la sua tripletta a Chalon-sur-Saône, nella 12^tappa del Tour de France. Il belga ha avuto ragione di  Olav Kooij (Decathlon) e Jasper Philipsen (Alpecin). Una grossa caduta ha però creato danni nel gruppo nell’ultimo chilometro.


Oggi i migliori velocisti del Tour non hanno esitato, non hanno avuto errori di comunicazione, non hanno fatto nessun attacco prematuro e nessun outsider ha cercato di approfittare del caos. Dopo un finale caotico il maestro delle volate Merlier si è imposto con una vittoria in una volata dominata. Nei chilometri precedenti la solita fuga dello stakanovista Veistroffer (Lotto) ed una Lidl-Trek ipercinetica con Pedersen e Simmons hanno seminato scompiglio, ma alla fine sono stati domati dalle squadre dei velocisti.

Già vincitore di due delle cinque tappe per velocisti a Bordeaux e Bergerac Merlier ha realizzato la sua tripletta conquistando la 75esima vittoria in carriera, la sesta al Tour. Purtroppo però una grave caduta nell’ultimo chilometro ha messo fuori gioco Fernando Gaviria (Caja-Rudal) e Jenno Berckmoes (Lotto-Intermarché), vittime di fratture alla clavicola, e Dorian Godon (NetCompany) per trauma cranico e trauma costale.

Commenti

  1. jacknipper:

    ammetto che la mia opinione su di lui (Philipsen) sia fortemente influenzata dalla serie sul TdF di Netflix, però l'idea è che sia uno tutta forza e poco o niente visione\tattica (volevo scrivere cervello ma sarebbe irrispettoso)
    e in questi casi, se perdi potenza o arriva uno più forte, per sopperire ci vuole esperienza, visione e tattica
    Molto semplicemente, a questo tour e forse non solo, vedi Sanremo, dove lo persero quando il gioco entrava nelle fasi decisive, è carente di gambe
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