Mah, no. Alla fine ogni epoca ha avuto i suoi fenomeni. Questi odierni spiccano per
il modo in cui vincono, tutto li. D'altronde se il livello è più alto ed omogeneo vederli vincere in solitaria fa più impressione. Ma la vittoria in solitaria è anche figlia della tattica di corsa.
Per dire, quando Gianetti (sorprendentemente) dice che vede inseguitori rassegnati....boh, potrebbe anche non essere una boutade. Forse "dietro" sono più conservativi e/o badano ai punti, che oggi sono una cosa di cui una volta nemmeno ci si interessava...boh
Oltretutto, la "generazione dei fenomeni" è anche uno slogan che trova radici nel fatto che appunto ora sbocciano e vincono giovanissimi. Primo anno da pro e bam! già sono li a correre per la vittoria. Anni fa era impensabile. C'era la gavetta da fare.
Ad es. ora che Nibali ha cominciato a vincere cose importanti era già passato da "grande promessa" a "vecchio stronzo"