Ribadisco il concetto in modo piu' chiaro. E' stata spettacolare la gara di ieri? Si. E' stata rischiosa? Si.
Se per aumentare lo spettacolo bisogna aumentare il rischio, ripeto, a me fa schifo. Se a questo aggiungiamo quanto detto giustamente ieri da Garzelli in cronaca "puoi essere bravo e attento quanto vuoi, ma oggi bisogna essere fortunati". La Borgato e Rizzato dalla moto non riuscivano a raccontare la corsa perche', loro parole, "non si vede nulla se non i fari accesi delle macchine e delle moto causa polverone".
Siamo stati tre giorni in Albania a menercela sulla poca attenzione che hanno avuto per la sicurezza. Marciapiedi alti, assenza di protezioni, cantieri aperti, etc. Critiche sulla caduta di Landa, etc. Poi li butti a 70 orari in discesa sullo sterrato con visibilita' zero.
Una partita a poker la tappa di ieri. Rischia e spera che ti vada di culo, non mi sembra giusto che i corridori se la giochino cosi una corsa a tappe. Va bene una corsa in linea, li e' il corridore che "se la va a cercare", ma qui e' obbligato a farla una tappa del genere e a prendersi rischi anche se non vorrebbe.