Provo a dare il mio contributo alla discussione.
A novembre la mia Cervélo R3 rim brake montata Force22 (cambio meccanico 11v) e
ruote in carbonio spegnerà 10 candeline.....e per l'occasione ho deciso di "affiancarle" una bici nuova.
Ovviamente (forse non per tutti) il nuovo progetto prevede telaio disc e cambio elettronico 12v.
La mia Cervélo va ancora benissimo per l'uso che faccio della bicicletta (sia chiaro), ma dopo 10 anni onestamente ho voglia di cambiare e provare qualcosa di nuovo....e dal momento che ho deciso di farlo, lo faccio ovviamente per passare a qualcosa di più aggiornato e "al passo con i tempi".
Dietro questa scelta ci sono varie motivazioni, non solo di carattere estetico (che nel mio caso ha un peso importante), ma anche tecnico/funzionale, dal momento che la configurazione attuale presenta a mio avviso qualche limite che conto di risolvere passando a un telaio attuale disc:
1) PASSAGGIO RUOTA: il telaio che uso ora mi consente di montare al massimo copertoncini/tubeless da 25mm. Considerando le condizioni delle strade che mi trovo a percorrere solitamente (e che ogni anno peggiorano), sento veramente la necessità di passare a misure di
copertoni superiori/cerchi più larghi per aumentare comfort e sicurezza, a maggior ragione dal momento che utilizzo ruote in carbonio a medio/alto profilo (che sicuramente contribuiscono a conferire maggior rigidità verticale);
2) RUOTE CARBONIO E FRENI RIM: sono oramai svariati anni che monto ruote in carbonio a medio/alto profilo perchè esteticamente le trovo più appaganti. E' risaputo che le piste frenanti in carbonio costituiscono da sempre una criticità per via del rischio di surriscaldamento e conseguente formazione di bolle e/o deformazione del cerchio....inutile dire che, nonostante tutte le attenzioni che uno può avere, il rischio di incorrere in questi problemi c'è e bisogna metterlo in conto (specialmente quando si gira in gruppo e bisogna regolare velocità e frenata in discesa in base alla gente che ti precede). Io fortunatamente con le R4 Carbon non ho mai avuto grossi problemi (a parte la formazione di piccole bolle su un tratto di pista frenante, ruote poi sostituite in garanzia con nuovo modello con pista AC3), ma lo scorso anno ho acquistato un secondo set di ruote a profilo più alto Carbonal (dal momento che dei brand più conosciuti oramai nessuno investe/produce più ruote rim brake in carbonio ad alto profilo) che hanno riportato una leggera deformazione della pista frenante della ruota posteriore (anche in questo caso ha risposto la garanzia).
Altro "limite" che possono avere in frenata le ruote in carbonio è in condizioni di bagnato quando piove copiosamente e la frenata inevitabilmente diventa meno efficace e si allungano gli spazi di arresto....discorso che vale anche per le ruote in alluminio, ma per le ruote in carbonio forse un pochino di più. Entrambi i "problemi" dovrebbero essere bypassati passando ai freni a disco;
3) SENSIBILITA' AL VENTO LATERALE: per quanto le ruote montate fino ad oggi non mi abbiano mai creato problemi in tal senso, sicuramente un cerchio più largo e dal profilo più "stondato" dovrebbe ridurre ulteriormente la sensibilità al vento (aspetto questo secondario rispetto ai primi due punti).
La scelta del cambio elettronico è stata dettata dal voler provare qualcosa di nuovo e al passo con i tempi dal momento che, come qualcuno ha già scritto, la direzione che hanno preso i produttori (che piaccia o meno) oramai è questa (quindi anche per un discorso di reperibilità di ricambi in futuro).
Certo l'ho fatto pensando anche al budget, ragione per cui alla fine ho optato per un gruppo
Sram Force AXS 12v (prima versione) acquistato usato (da un utente del forum che ho avuto il piacere di conoscere di persona e di cui mi fido per come tiene le cose) allo stesso prezzo o quasi di un gruppo
Shimano 105 meccanico nuovo.
Ho scelto Sram perchè mi piace maggiormente il sistema di cambiata rispetto a Shimano, perchè è wireless, ha batterie interscambiabili tra deragliatore e cambio posteriore, e perchè è pienamente compatibile con i gruppi AXS di ultima generazione (quindi in caso di bisogno non sarebbe un problema reperire componenti di ricambio).
Alla domanda: avrei potuto fare a meno del cambio elettronico? La risposta è si, a maggior ragione visto che il telaio che ho acquistato è predisposto anche per il passaggio cavi cambio meccanico (mentre sono sempre di più i telai che possono montare solamente cambi elettronici), ma come ho già scritto, se devo cambiare tanto vale farlo per qualcosa di più aggiornato e che oramai costituisce il nuovo standard.
Sull'analisi degli aspetti che potrebbero fare propendere per una scelta piuttosto che un'altra, vi rimando infine a questo video di GCN a mio avviso molto interessante ed esaustivo.