Concordo in toto.mah ti parlo della mia esperienza personale: ho iniziato relativamente a tarda età a pedalare e la bici "ammiraglia" dal 2015 è sempre stata una gravel con cui ho corso anche tante gran fondo. Ovviamente non avevo velleità da classifica. Inizialmente mi facevo lo sbattimento di cambiare i copertoni (mettendo dei 32 slick) quando sapevo di fare "più strada".... ma il "guadagno" era davvero minimo.
Da un anno ho cambiato gravel che rispetto a quella di 10 anni fa (considera che nel 2015 il gravel si conosceva a malapena in italia) è un'altro mondo proprio. scattante e reattiva. mi trovo talmente a mio agio che non sento nemmeno la necessità di cambiare coperture e viaggio sempre con su i 40mm.
Mono corona o doppia? sono sincero ho sempre diffidato del mono corona avendo paura di trovarmi bloccato su qualche salita molesta, ma facendo una ricerca, i rapporti sono tali che lo sviluppo metrico è simile a quello di una doppia con la differenza che non hai (lo "sbattimento"?) incroci. per cui cambio è sequenziale o sali o scendi di rapporto. certo: su un 12v invece di avere 24 soluzioni di una doppia ne hai solo 12. ma con quei 12 vai davvero ovunque. Io non tornerei più indietro.
Anche dal punto di vista della manutenzione del cambio il mono è molto più semplice da regolare...hai solo il deragliatore posteriore e non devi cristonare che se dietro funziona davanti su alcuni incroci no e viceversa :)
Io ho modificato una Crossrip del 2013 per uso gravel (praticamente da sempre) e avevo fatto una 1x con comando destro Apex e deragliatore GX da MTB quando non esistevano nemmeno gruppi dedicati. 40-11/36 ed è ancora tranquillamente pedalabile per il suo scopo.
Mi piacerebbe qualcosa di più recente solo perchè appunto, come dici, sono più reattive e la differenza dopo tutti questi anni si nota di sicuro. Ma visto che nel frattempo sono diventato anche un vecchietto, vorrei un bel titanio.



