Assolutamente d'accordo, una volta che si trova una tipologia di sella che va bene, conviene rimanere su quella, e di conseguenza i riferimenti iniziano ad avere senso.
Per esempio io, quando sulla SLR non riuscivo più a starci, dalla disperazione ho montato una sella che era montata di serie sulla mia primissima bici da corsa, una cube Agree.. La sella è una Natural fit nuance.. prima uscita, ancora con la zona di appoggio ischiatico irritata, ci ho fatto passa di 4 ore e più di 2000 m D+, senza avere dolori (solamente un po di fastidio per le infiammazioni ancora presenti). Dopo un paio di uscite dove veramente stavi bene ho deciso di comprare il modello aggiornato che aveva grossomodo le stesse caratteristiche. Sulla base di questo, qualche mese più tardi, ho voluto prendere una Prologo Nago R4, in quanto sulla carta ha caratteristiche simili (quanto meno per la forma a T e la larghezza).. scelta fortunatamente azzeccata, anche con questa non rilevo grossi problemi e ci posso stare sopra svariate ore.
Comunque, da quando ho trovato la sella giusta, ho iniziato ad allungare i miei giri e a godermeli molto di più... mentre prima ero obbligato ad accorciarli per colpa dei dolori e fastidi in sella.. adesso nemmeno dopo 6/7 ore mi devo alzare in piedi per alleviare i fastidi.
Senza dubbio, in base alle mie esperienze, non andrei più a scegliere una sella con forma a V.
Nel mio caso soffrivo particolarmente di irritazione nella zona dell'appoggio ischiatico, con tanto di formazioni di foruncoli belli grossi e dolorosissimi.. ero ridotto a fare un'uscita di 3/4 ore, e poi dover stare fermo 2/3 giorni per far sfiammare la zona..