gia provato, è buono soprattutto la versione smooth per me. Ho provato anche quello della bulk. Il burro di pistacchio dovrebbe essere illegale come quello di anacardi.Cgiaro, ma se puoi prova il MP,consiglio spassionato
gia provato, è buono soprattutto la versione smooth per me. Ho provato anche quello della bulk. Il burro di pistacchio dovrebbe essere illegale come quello di anacardi.Cgiaro, ma se puoi prova il MP,consiglio spassionato


In effetti lo conosco il contadino, si chiama Andrés e fa anche dei formaggi di capra da paura. Il tempo, la costanza, i soldi... come ho detto é solo questione di priorità. Ho fatto scelte e rinunce per avere tempo: ho lasciato un lavoro pubblico in terapia intensiva, ho un gatto al posto di un figlio, ecc ecc... e ora ho tempo che per me è la cosa che conta più di tutte. Il burro d'arachidi lo prendo anche io da Prozis, ci sono le debite eccezioni, non sono mica un invasato.
Ho letto il messaggio e ho obiettato sulle "eccezioni", dicendo che essendo al 100% arachide già siamo anni luce avanti alle cose che trovi al supermercato (tranne che al lidl attualmente ne vendono uno buono sempre al 100% arachide con un prezzo ottimo(. Le arachidi ho provato anche io a coltivarle, sono un prodotto semplice da coltivare in piccole quantità e da quello che so riazotano il terreno, il mio vicino sta provando e forse il prossimo anno ci provo anche io.Hai citato il mio messaggio senza legegrlo? ho scritto che il burro di arachidi lo compro lì... Di meglio c'é il burro fatto con arachidi di cui conosci la provenienza, a volte me lo sono anche fatto (una menata), ma hey ad un certo punto poi si cade nell'estremo opposto e nemmeno quello lo trovo un modo sano di vivere il cibo.
comunque quelli con il 2/3% di oli vegetali differenti aggiunti sono decisamente più palatabili( e stabili visto che non si separano) e la differenza è appunto in un 2/3% di olio aggiunto non è che stravolga il prodottoHo letto il messaggio e ho obiettato sulle "eccezioni", dicendo che essendo al 100% arachide già siamo anni luce avanti alle cose che trovi al supermercato (tranne che al lidl attualmente ne vendono uno buono sempre al 100% arachide con un prezzo ottimo(. Le arachidi ho provato anche io a coltivarle, sono un prodotto semplice da coltivare in piccole quantità e da quello che so riazotano il terreno, il mio vicino sta provando e forse il prossimo anno ci provo anche io.
in effetti doverlo mescolare quando apri la confezione è una fatica inaccettabile.comunque quelli con il 2/3% di oli vegetali differenti aggiunti sono decisamente più palatabili( e stabili visto che non si separano) e la differenza è appunto in un 2/3% di olio aggiunto non è che stravolga il prodotto
anche se lo mescoli poi si separa di nuovo ed in più in climi freddi come quello dove abito io (adesso ho una felpa addosso) quello senza l'aggiunta di olio vegetale diventa un mattone usabile come fermaporte. Io ci aggiungo sempre un po di olio vegetale a quello 100% arachide quando il clima comincia ad irrigidirsiin effetti doverlo mescolare quando apri la confezione è una fatica inaccettabile.
Comunque per tranquillizzare tutti rientrato dall'allenamento ho pranzato con insalata di ceci, pomodori e cetrioli accompagnata con creckers integrali
PS: ho sia una figlia che un gatto e devo dire che neanche mantenere il secondo è economico![]()



Il papipomodori e cetrioli te li sei coltivati tu?!?!?


Io ho anche l'albero di crackers ma ho sbagliato qualità, ho solo quelli bianchi.eh, ma se hai preso i ceci in scatola non vanno bene
pomodori e cetrioli te li sei coltivati tu?!?!?
maledetti agricoltori che pensano solo al mero profitto
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serve per dimagrire?Bevuto latte scremato e nesquik come post corsa di 11.5km
Goduria

Giusto, ma in genere ci si riferisce a chi poteva permettersi una alimentazione simile cioè, in ultima analisi, i benestanti che potevano mettere frequentemente sulla tavola carni, olio, salumi ecc che i contadini si guardavano bene dal consumare perchè merce da barattare troppo preziosa.In realtà la famosa dieta mediterranea che fu storicamente associata a una minore morbilità fu descritta nel primissimo dopo guerra da un medico militare americano (di cui non ricordo il nome), il frigorifero all'epoca non era così diffuso, anzi. La dieta migliore che si sia conosciuta era basata su prodotti stagionali, frutta e verdure, legumi, cereali e farine poco raffinati macinati a pietra, uova, olio extravergine e occasionalmente pollame, ancor più occasionalmente carni rosse. Insomma sostanzialmente prodotti poveri della tradizione contadina, ed era proprio il mangiare meno, e prodotti freschi e stagionali che portava vantaggi di salute (intendiamoci non parlo di chi faceva la fame ed era mal nutrito, quello è un discorso a parte). Il frigorifero (che ovviamente ha portato con se ovvi vantaggi) è arrivato insieme all'alimentazione industriale, che ha rappresentato l'inizio del declino alimentare in occidente.
In realtà invece la dieta mediterranea è per definizione proprio la dieta dei contadini, come ho scritto il pollame era occasionale la carne ancor di più, praticamente un'eccezione riservata alle feste o eventi particolari. E' proprio alla scarsità di carne e il prevalere di: verdura, legumi e cereali, nelle loro forme non raffinate che viene ascritto il valore protettivo della dieta mediterranea. Se parliamo di vera dieta mediterranea, se poi si ascolta "l'esperto" che parla a uno mattina pare che dieta mediterranea significhi mangiare pollo e carne tre volte alla settimana. Non è così.Giusto, ma in genere ci si riferisce a chi poteva permettersi una alimentazione simile cioè, in ultima analisi, i benestanti che potevano mettere frequentemente sulla tavola carni, olio, salumi ecc che i contadini si guardavano bene dal consumare perchè merce da barattare troppo preziosa.
La refrigerazione su rotaia post bellica e' stata il punto di svolta.