Fatta ieri per l'anello di Vinadio. C'è sempre il solito cartello di divieto per bici e pedoni a inizio salita, ormai lì da non so quanti anni. Tuttavia, non c'era alcun tipo di controllo, come anche tutte le altre volte che sono passato. Forse nel weekend è più difficile trovare la gendarmerie. In ogni caso, il tratto pericoloso si estende per un paio di chilometri. Effettivamente il fianco della montagna non promette alcunché di buono. Una parte è stata messa in sicurezza con le reti, ma sembra esserci stata un'altra frana di recente, poco più avanti, e mentre passavo sentivo il pietrisco che veniva giù. Superato quel tratto, però, sei al sicuro. Pedala veloce, magari ci scappa il kom... :D