Hai scritto tu che è tutto determinato dalla genetica e che chi va forte non si allena perché è tutta genetica e chi va piano andrà sempre piano perché è genetica.
Quindi cosa ti alleni a fare?
Non ho detto quello che hai capito tu. Potrei provare a spiegarlo sperando che tu lo capisca, ma non vorrei dilungarmi su una cosa che credo sia già nota ed evidente a molti, inclusi i preparatori atletici che sanno che se non avevi il motore da giovane non puoi averlo da adulto, e sanno che il potenziale se esiste si palesa abbastanza in fretta.
Le prestazioni assolute hanno basi genetiche, oppure epigenetiche se vuoi. In ogni caso, arrivato alla fine dello sviluppo, la tua genetica è pressoché determinata.
Se allenarsi bene portasse a risultati in termini
assoluti, tutti gli amatori che si allenano bene e con metodo negli anni arriverebbero a buoni valori di FTP assoluti, ma non è così. Tutti possono arrivare a buoni valori
relativi (rispetto al punto di partenza), ma non assoluti.
Allenarsi serve a sperimentare col proprio corpo e vedere fino a che punto si possono raggiungere risultati
relativi (riferiti a sé stessi), è una sfida con sé stessi, e come tale, se uno è stimolato a farlo, può cercare di fare di tutto per migliorare sé stesso.
Quindi tutti i discorsi "lui va più forte di me perché si allena in un certo modo" oppure "io vado più forte di te perché mi alleno meglio", sono senza senso. Manca dall'equazione come minimo tutta la questione genetica ed epigenetica, la storia personale dell'individuo, e le attività extra allenamento durante la giornata.
A volte dico che "allenarsi non serve a un cazzo", che è un modo per dire che nessuno si avvicinerà a prestazioni da WT solo per il semplice fatto di allenarsi in un determinato modo. Non serve a un cazzo in termini
assoluti. Ed è palese che ci sono persone che vanno notevolmente più forte di altre pur allenandosi meno, o peggio. Ovviamente nessuno nega che allenarsi sia invece utilissimo per ottenere risultati
relativi, chiunque da ben allenato va notevolmente più forte di quando era completamente deallenato (relativo a sé stesso).
Tutto questo discorso si applica agli adulti che hanno completato lo sviluppo fisico. Il dubbio rimane, secondo alcuni, su quanto si possa effettivamente modificare la genetica o l'epigenetica durante l'adolescenza. Secondo alcuni, tra cui Giorgio Brambilla se non sbaglio, quello è il periodo in cui bisognerebbe puntare per provare a sviluppare veramente il motore.
Fine dell'offtopic.