Pensavo che l'odio per i ciclisti durasse meno dell'allarme pitbull. Invece, mi sbagliavo.
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Vicenza, auto uccide un 13enne in bici: arrestato pirata della strada
Leggi su Sky TG24 l'articolo Vicenza, auto travolge e uccide un 13enne in bici: arrestato il pirata della stradatg24.sky.it
Un altra giovanissima vittima di un pirata della strada, vigliacco e assassino, mi chiedo quando faranno una legge con poche parole ma chiare e inconfutabili: "a chi investe una persona uccidendola o rendola invalida la patente viene revocata a vita con divieto assoluto di condurre mezzi che abbiamo un motore sua endotermico che elettrici punto"!!!
Esatto....automobilista non auto!!!Che questo ragazzo riposi in pace.
Non è possibile leggere un simile titolo: "auto travolge e uccide". Perché perché l'umanità deve essere così psicologicamente succube della macchina?
Da dopo il covid meriteremmo l'estinzione.....e niente, anche stamattina ennesimo episodio. stavo salendo per la mia strada, da una laterale mi arriva un mozzicone di sigaretta in testa accompagnato da "copeve" (in veneto ammazzatevi)... così gratuitamente, visto che nemmeno ci siamo incrociati sulla stessa strada.
Anche a me piace e, più per lavoro che per tempo libero, guido e ho sempre guidato molto e più che la guida autonoma bisognerebbe cambiare la testa di tanti automobilisti......se tutti guidassero con criterio non ci sarebbe bisogno di correre, guarda le autostrade....3 corsie di cui la prima perennemente vuota tranne camion, in seconda corsia tra i 90 e i 103, in terza corsia chi vuole sorpassare ai 105 che fa i 103 e l'ingorgo è servito!!! Chi fa i 130 perché, giustamente il CDS lo consente li vedi fare lo slalom....se chi va "piano" stesse in prima corsia come da codice le autostrade, anche trafficate, sarebbero molto più scorrevoli.mi piace guidare, ma non vedo l'ora che arrivino le auto a guida autonoma obbligatorie....troppa gente che fa quel cazzo che vuole in strada come se fosse l'unico veicolo in strada
Ormai è da un po' che la prima corsia non è più deserta, ci sono tutti quelli che vanno a 130 e superano tutti quelli che non si sognano nemmeno di mollare la seconda corsia. Pare che ormai la prima sia la corsia più veloce.Anche a me piace e, più per lavoro che per tempo libero, guido e ho sempre guidato molto e più che la guida autonoma bisognerebbe cambiare la testa di tanti automobilisti......se tutti guidassero con criterio non ci sarebbe bisogno di correre, guarda le autostrade....3 corsie di cui la prima perennemente vuota tranne camion, in seconda corsia tra i 90 e i 103, in terza corsia chi vuole sorpassare ai 105 che fa i 103 e l'ingorgo è servito!!! Chi fa i 130 perché, giustamente il CDS lo consente li vedi fare lo slalom....se chi va "piano" stesse in prima corsia come da codice le autostrade, anche trafficate, sarebbero molto più scorrevoli.
Io vivo in prima corsia ai 125 di mediaOrmai è da un po' che la prima corsia non è più deserta, ci sono tutti quelli che vanno a 130 e superano tutti quelli che non si sognano nemmeno di mollare la seconda corsia. Pare che ormai la prima sia la corsia più veloce.
Ormai è da un po' che la prima corsia non è più deserta, ci sono tutti quelli che vanno a 130 e superano tutti quelli che non si sognano nemmeno di mollare la seconda corsia. Pare che ormai la prima sia la corsia più veloce.
Leggevo su Google News che è anche un malcostume dei tedeschi.......penso che sia perché credono che la prima corsia sia "riservata" ai veicoli lenti, cioè i camion ma se anche in auto vai ai 90 hai la stessa lentezza di un bilico!!!Io vivo in prima corsia ai 125 di media
a me guidare fuori dalla pista fa schifo, ma l'arrivo della guida autonoma e la scomparsa dell'auto di proprietà che agli italiani non vogliono entrare in testa, sono imminenti. massimo 20 anni nel nord europa, massimo 30 in italia.mi piace guidare, ma non vedo l'ora che arrivino le auto a guida autonoma obbligatorie....troppa gente che fa quel cazzo che vuole in strada come se fosse l'unico veicolo in strada
Gli italiani, me compreso, hanno un rapporto "intimo" con l'auto.....la mia auto è mia perché l'ho scelta, colore, allestimento, marchio e non ho nessuna vergogna a dirlo, non vorrei neanche un'auto che guida da sola, guidare per me è un piacere, a volte è stressante, ma il viaggio stesso è una parte del piacere di raggiungere un luogo!!! Il guidare e la proprietà di un'auto non sono il male, il male è l'abuso che se ne va e l'infrangere gravemente il CDS.......... credo che ci siano cose che non moriranno mai, lo a carta, per esempio, c'era chi profetizzava che con l'evento dell'informatica di massa sarebbe scomparsa ed invece no e credi che la guida e la proprietà dell'auto sia la stessa cosa, d'altronde in tutto il mondo si guida e si hanno auto di proprietà, anche nella più evoluta Europa del nord!!!a me guidare fuori dalla pista fa schifo, ma l'arrivo della guida autonoma e la scomparsa dell'auto di proprietà che agli italiani non vogliono entrare in testa, sono imminenti. massimo 20 anni nel nord europa, massimo 30 in italia.
Gli italiani, me compreso, hanno un rapporto "intimo" con l'auto.....la mia auto è mia perché l'ho scelta, colore, allestimento, marchio e non ho nessuna vergogna a dirlo, non vorrei neanche un'auto che guida da sola, guidare per me è un piacere, a volte è stressante, ma il viaggio stesso è una parte del piacere di raggiungere un luogo!!! Il guidare e la proprietà di un'auto non sono il male, il male è l'abuso che se ne va e l'infrangere gravemente il CDS.......... credo che ci siano cose che non moriranno mai, lo a carta, per esempio, c'era chi profetizzava che con l'evento dell'informatica di massa sarebbe scomparsa ed invece no e credi che la guida e la proprietà dell'auto sia la stessa cosa, d'altronde in tutto il mondo si guida e si hanno auto di proprietà, anche nella più evoluta Europa del nord!!!
Il tuo discorso dimostra come la politica, a qualsiasi livello sia scollata completamente dalla realtà dei cittadini!!!l'idea futura di una certa parte politica europea è quella di avere servizi di car sharing diffusi in sostituzione alle auto di proprietà.
e con i costi in aumento, e le limitazioni a tecnologie più economiche, la strada è tracciata, salvo cambiamenti epocali (ma non impossibili) nei prossimi anni.
meno auto in giro (si usa il mezzo solo se serve, senza sottovalutare a prossima introduzione delle "auto" volanti), meno necessità di strade e parcheggi nelle città, votate a questo punto a mezzi alternativi (bici in primis).
insomma sulla carta tutto bellissimo, fin quando si passa dalle città alle provincie della periferia europea...
centri abitati in zone montane a 10 km uno dall'altro... strade in condizioni non adeguate (pensiamo a come una machina a giuda autonoma dovrebbe comportarsi in caso di una buca profonda su una nostra provinciale del sud...), servizi inesistenti... insomma sarebbe impossibile o quasi far funzionare un tale sistema...
e non è detto che per il ciclista sarebbe il paradiso... la città italiana, alcune in particolare, ha uno scarso rispetto per il codice della strada... mi riferisco agli automobilisti, ma anche a motociclisti, ciclisti e pedoni... pensiamo a un'auto a guida autonoma che ha a che fare con i pedoni di una qualsiasi città del sud...
e qui vengono altri problemi... come deve comportarsi la guida autonoma? che scelte deve fare? se un pedone si butta sulla strada per attraversare, e la macchina calcola che è impossibile evitare l'impatto a meno di non svoltare, cosa farà? continuerà investendo il pedone? andrà sulla ciclabile occupata da un ciclista? andrà sulla corsia opposta facendo il frontale con un'altra auto? si butterà contro un muro mettendo in pericolo il proprio occupante? e se invece di un pedone fosse un cane? o se il pedone fosse una donna incinta? e se l'occupante fosse un bambino? e chi pagherebbe i in caso di incidente colposo? il proprietario del mezzo? la casa madre? chi ha sviluppato il software?
insomma è molto probabile che il futuro in europa sarà diverso da come lo immaginiamo... e non è detto che in un mondo dove non si può magari guidare un'auto o una moto in autonomia, la bici non diventi il solo mezzo libero
Un robot non può recare danno a un essere umano né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.l'idea futura di una certa parte politica europea è quella di avere servizi di car sharing diffusi in sostituzione alle auto di proprietà.
e con i costi in aumento, e le limitazioni a tecnologie più economiche, la strada è tracciata, salvo cambiamenti epocali (ma non impossibili) nei prossimi anni.
meno auto in giro (si usa il mezzo solo se serve, senza sottovalutare a prossima introduzione delle "auto" volanti), meno necessità di strade e parcheggi nelle città, votate a questo punto a mezzi alternativi (bici in primis).
insomma sulla carta tutto bellissimo, fin quando si passa dalle città alle provincie della periferia europea...
centri abitati in zone montane a 10 km uno dall'altro... strade in condizioni non adeguate (pensiamo a come una machina a giuda autonoma dovrebbe comportarsi in caso di una buca profonda su una nostra provinciale del sud...), servizi inesistenti... insomma sarebbe impossibile o quasi far funzionare un tale sistema...
e non è detto che per il ciclista sarebbe il paradiso... la città italiana, alcune in particolare, ha uno scarso rispetto per il codice della strada... mi riferisco agli automobilisti, ma anche a motociclisti, ciclisti e pedoni... pensiamo a un'auto a guida autonoma che ha a che fare con i pedoni di una qualsiasi città del sud...
e qui vengono altri problemi... come deve comportarsi la guida autonoma? che scelte deve fare? se un pedone si butta sulla strada per attraversare, e la macchina calcola che è impossibile evitare l'impatto a meno di non svoltare, cosa farà? continuerà investendo il pedone? andrà sulla ciclabile occupata da un ciclista? andrà sulla corsia opposta facendo il frontale con un'altra auto? si butterà contro un muro mettendo in pericolo il proprio occupante? e se invece di un pedone fosse un cane? o se il pedone fosse una donna incinta? e se l'occupante fosse un bambino? e chi pagherebbe i in caso di incidente colposo? il proprietario del mezzo? la casa madre? chi ha sviluppato il software?
insomma è molto probabile che il futuro in europa sarà diverso da come lo immaginiamo... e non è detto che in un mondo dove non si può magari guidare un'auto o una moto in autonomia, la bici non diventi il solo mezzo libero
Quella strada è molto conosciuta. Sale all'altopiano di Asiago.![]()
Vicenza, auto uccide un 13enne in bici: arrestato pirata della strada
Leggi su Sky TG24 l'articolo Vicenza, auto travolge e uccide un 13enne in bici: arrestato il pirata della stradatg24.sky.it
Un altra giovanissima vittima di un pirata della strada, vigliacco e assassino, mi chiedo quando faranno una legge con poche parole ma chiare e inconfutabili: "a chi investe una persona uccidendola o rendola invalida la patente viene revocata a vita con divieto assoluto di condurre mezzi che abbiamo un motore sua endotermico che elettrici punto"!!!
Si certo, la maggior parte delle volte chi non è "vittima" bolla tutto, o quasi, come tragica fatalità mente l'unica cosa tragica è la condotta di guida della maggior parte degli automobilisti......poi salta sempre fuori il sempreverde "non lo avevo visto" che, ripeto, non dovrebbe essere una attenuante ma una aggravante!!! Comunque basta polemiche (anche se giuste) perché sono pronto per andare a cena alla cantina Masi di Lazise sul Garda per festeggiare il nostro sesto anniversario di matrimonio!!!Quella strada è molto conosciuta. Sale all'altopiano di Asiago.
A quanto ho capito la macchina scendeva ed è avvenuto appena fuori dal centro del paese in corrispondenza di una curva verso sinistra (scendendo).
Su quella strada la gente tiene andature elevate.
Alle 20.30 (orario dell'incidente) non è ancora buio e quindi dubito non possa averlo visto.
Ma potrebbe anche essere che non li abbia visti in ragione della luce scarsa.
Quello che è certo è che non può non aver sentito l'urto e compreso che doveva fermarsi.
Se si fosse fermato magari il giovane Stefano si sarebbe salvato.
Dovrà rispondere di omicidio colposo (forse aggravato) in concorso con omissione di soccorso.
La posizione è delicata.
Il problema serio del sistema (difficilmente ovviabile) è che si fosse fermato avrebbe risposto "solo" di omicidio colposo.
L'aggravante è correlata alla violazione delle norme di circolazione stradale (omicidio stradale) che nel caso sono difficilmente contestabili e/o riscontrabili.
A meno che non sia accertata una violazione delle norme sulla sicurezza stradale (telecamere, rilievo oculare delle forze dell'ordine) è complicato che l'evento non sia ascritto alla "tragica fatalità", quando invece sappiamo che il più delle volte non si tratta di una tragica fatalità ma di una condotta che ignora la sicurezza del prossimo.
Motociclista, ciclista o pedone che sia.
In pratica, se l'investitore si fosse fermato per prestare soccorso se la sarebbe verosimilmente cavata con la contestazione di un omicidio colposo e quindi di una pena minima (da 6 mesi a 5 anni) pure sospesa.
Nella migliore delle ipotesi per lui, sospensione del processo con messa alla prova al cui buon esito il reato è estinto.
Vuol dire come se nulla fosse mai successo.
Il danno poi lo paga l'assicurazione.
Riassunto a grandi linee.
Congratulazioni, a te e signora.Si certo, la maggior parte delle volte chi non è "vittima" bolla tutto, o quasi, come tragica fatalità mente l'unica cosa tragica è la condotta di guida della maggior parte degli automobilisti......poi salta sempre fuori il sempreverde "non lo avevo visto" che, ripeto, non dovrebbe essere una attenuante ma una aggravante!!! Comunque basta polemiche (anche se giuste) perché sono pronto per andare a cena alla cantina Masi di Lazise sul Garda per festeggiare il nostro sesto anniversario di matrimonio!!!