Che modello è?
Che modello è?
Armour VantaChe modello è?onestamente nei giorni scorsi ho fatto un giro per i siti dei vari marchi e devo dire che ci si può lamentare di castelli per la scelta infinta e la fumosità, però ci sono marchi - mi viene in mente Pissei - che praticamente hanno un livello di dettaglio nullo circa la costruzione del capo e dei materiali (o almeno a me sono totalmente sfuggiti).
Per restare in tema "Perfetto", grazie mille, spiegazione e foto utilissime, penso di prenderla sperando di non fare doppione con la perfetto ros, ma non credo.Arrivata ieri e come da foto si vede dove arriva lo strato termico sul busto, in pratica ovunque a parte due strisce di circa 10cm sui fianchi. Nelle maniche è presente solo sulla parte frontale e arriva circa fino a metà avambraccio; questo non mi piace tantissimo, ma credo che una volta messo un intimo a manica lunga non dovrebbero esserci grossi problemi. In merito allo strato Nano Flex Light woven boh che dire, dovrebbe essere presente dove dicono, il tessuto non ha nessuna particolarità, unica cosa che posso dire è che dovrebbe fare passare poco il vento (ho soffiato e il flusso d’aria faceva fatica a passare); per quanto riguarda il retro della giacca, dove dovrebbe essere più traspirante non ho fatto prove (ero di fretta). Sulla carta sono contento dell’acquisto perché la giacca ha più punti di "sfogo" e in punti dove non dovrebbe compromettere (troppo) il comfort. Di sicuro un capo molto diverso e forse più azzeccato della sportful fiandre pro jacket che è tutta in polartech e con cui ho sempre avuto il problema che in giri lunghi non appena il corpo si raffreddava un po' si era alla merce del fresco, si rimaneva sempre un po' sudaticci e secondo me l'intimo poteva fare ben poco. Ho sempre usato la Fiandre pro o con canotta retata o con una una ST, ma niente di più pesante per la poca traspirabilità della giacca, e la ST funziona bene finché il corpo produce calore; con la Castelli spero di possa eventualmente pensare di provare anche dell'intimo più pesante in virtù della maggiore traspirabilità. Vabeh, bisognerà fare le prove sul campo![]()
Mi pare di capire che la perfetto è di fatto più calda perché ha uno strato termico omogeneo su tutta la superficie e una minore possibilità di modulare la ventilazione sia attivamente (cerniere laterali sul busto). Da vedere se con la Flight ci si riesce a fare i mesi più freddi senza entrare in modalità "pedala o muori" (ma se dovesse essere vedrò se riesco a svangarla con il gilet Fly)Per restare in tema "Perfetto", grazie mille, spiegazione e foto utilissime, penso di prenderla sperando di non fare doppione con la perfetto ros, ma non credo.
Li ho anch'io e mi trovo bene. Gore-tex sempre topLi utilizzo io, però non avendo mai usato gli Anfibio di Q36.5, non so dirti le differenze
Sono molto comodi, all'interno sono felpati, usati anche sotto lo zero senza grossi problemi, per me un ottimo guanto, ihmo
Vedi l'allegato 502816
Gobik secondo me fa cose più belle esteticamente rispetto a Castelli far l'altroArmour Vanta
Li va un po' a gusti, sulla parte tecnica sono sullo stesso piano, anche se ritengo i capi Gobik leggermente più confortevoliGobik secondo me fa cose più belle esteticamente rispetto a Castelli far l'altro
io non ci riuscirei .... poi da capire sempre a che ora si esce nei mesi più freddi e in che luogo d'Italia (o estero) si pedalaDa vedere se con la Flight ci si riesce a fare i mesi più freddi senza entrare in modalità "pedala o muori"
Complimenti per l’acquisto,una bella giacca che scalda il giusto e lascia asciutti.Arrivata ieri e come da foto si vede dove arriva lo strato termico sul busto, in pratica ovunque a parte due strisce di circa 10cm sui fianchi. Nelle maniche è presente solo sulla parte frontale e arriva circa fino a metà avambraccio; questo non mi piace tantissimo, ma credo che una volta messo un intimo a manica lunga non dovrebbero esserci grossi problemi. In merito allo strato Nano Flex Light woven boh che dire, dovrebbe essere presente dove dicono, il tessuto non ha nessuna particolarità, unica cosa che posso dire è che dovrebbe fare passare poco il vento (ho soffiato e il flusso d’aria faceva fatica a passare); per quanto riguarda il retro della giacca, dove dovrebbe essere più traspirante non ho fatto prove (ero di fretta). Sulla carta sono contento dell’acquisto perché la giacca ha più punti di "sfogo" e in punti dove non dovrebbe compromettere (troppo) il comfort. Di sicuro un capo molto diverso e forse più azzeccato della sportful fiandre pro jacket che è tutta in polartech e con cui ho sempre avuto il problema che in giri lunghi non appena il corpo si raffreddava un po' si era alla merce del fresco, si rimaneva sempre un po' sudaticci e secondo me l'intimo poteva fare ben poco. Ho sempre usato la Fiandre pro o con canotta retata o con una una ST, ma niente di più pesante per la poca traspirabilità della giacca, e la ST funziona bene finché il corpo produce calore; con la Castelli spero di possa eventualmente pensare di provare anche dell'intimo più pesante in virtù della maggiore traspirabilità. Vabeh, bisognerà fare le prove sul campo![]()
Effettivamente sotto i 10° con alpha flight avresti bisogno di intimo bello pesante e come minimo un gilet antivento.io non ci riuscirei .... poi da capire sempre a che ora si esce nei mesi più freddi e in che luogo d'Italia (o estero) si pedala
Per intimo bello pesante cosa intendi? Perché, come dicevo, quando necessario proverò con la ST, ma se è vero che è molto traspirante temo che la concezione della ST possa avere dei limiti.Effettivamente sotto i 10° con alpha flight avresti bisogno di intimo bello pesante e come minimo un gilet antivento.
Sotto ancora non é per niente capo adeguato.
Io la uso con la ST e la traspirazione è eccellente,usata fino a 10/12° e mi porto uno smanicato antivento in quelle condizioni,dove l’alpha flight ha un limite.Per intimo bello pesante cosa intendi? Perché, come dicevo, quando necessario proverò con la ST, ma se è vero che è molto traspirante temo che la concezione della ST possa avere dei limiti.
Mah, considerando che con polartech neoshell e ST sono andato con 4/5 gradi credo che con questa dovrei fare altrettanto
Ho le mani di circa 5mm più grandi delle tue, e ho sia i Perfetto Light che i Max, i primi tg. L e i secondi tg.XL e sono identici come misura e vestibilità. Anch'io avevo preso i Max tg. L ma ho dovuto restituirli perchè erano effettivamente troppo piccoli.Allora, in merito a quanto detto ieri sui perfetto max: la mano va dentro, ma sono molto giusti. Magari usandoli cedono un po’, ma ora sono in dubbio se tenerli o meno dato che se non dovessero cedere allora mi ritornerei con la un po’ compressa e non è di certo il massimo per agevolare la circolazione.
La lunghezza della mia mano è 19, larghezza sui 9 (ho cercato di misurare come hai fatto tu). La circonferenza è circa 22 e da tabella taglie è il limite inferiore per una L, quindi sono perplesso che una L sia così giusta, ma forse è la vestibilità del guanto che è aderente (magari @jacknipper ha qualche indicazione anche lui visto che me li ha consigliati in altra discussione :-)). Allego anche foto della mia mano su foglio A4, insomma direi una mano normale non certo enorme o grossa come quella di chi fa arm wrestling.
È una cosa seria o hai fatto un copia e incolla? No perché in alcune cose mi rivedoVedi l'allegato 502905
“Mh… interessante.
Hai una mano calda, viva… una mano che ha già conosciuto la fatica, ma non ha perso la fiducia.
Guarda qui: la linea della vita è lunga, ma si piega leggermente.
Segno di una persona che ha dovuto cambiare strada, forse più di una volta… e ogni volta è diventata un po’ più forte.
La linea del cuore… vedi? È profonda, ma non regolare.
Hai amato molto, ma non sempre sei stato capito.
Sei uno di quelli che dà tutto, anche quando non riceve lo stesso.
Eppure… qui, vicino al pollice, c’è una piccola biforcazione: parla di un nuovo equilibrio.
Finalmente impari a scegliere chi merita il tuo tempo.
La linea della testa è netta, lucida.
Hai una mente che osserva, analizza, ma non riesce mai a smettere di pensare.
Tu sogni, ma con i piedi per terra — ed è per questo che, anche quando cadi, non ti rompi: ti pieghi, ma poi ti rialzi.
E guarda qui, questo piccolo segno trasversale…
È raro.
Indica un talento particolare — qualcosa che non usi abbastanza.
Un dono legato alla comunicazione, alla comprensione degli altri.
Forse è ora di farlo emergere.
La tua mano dice che il futuro non è scritto.
Le linee cambiano, come cambi tu.
Non temere quello che verrà: ogni scelta che fai lascia un segno, e il segno giusto, lo riconoscerai subito.
Ora chiudi la mano.
Porta con te ciò che hai sentito, e lascia andare tutto il resto.”
A occhio mi sembri abbastanza freddoloso mentre @canserbero tiene bene il freddoIo la uso con la ST e la traspirazione è eccellente,usata fino a 10/12° e mi porto uno smanicato antivento in quelle condizioni,dove l’alpha flight ha un limite.
Poi parliamo di dettagli,e le condizioni atmosferiche(indipendentemente dai gradi),il ritmo dell’allenamento e il tipo di percorso(piatti/vallonati o salite)ti guideranno per affinare la scelta dell’intimo e di un antivento.
Sarà la tramontana dell’Adriatico o la poca protezione del vento dell’Alpha in abbinamento alla ST completamente forata.A occhio mi sembri abbastanza freddoloso mentre @canserbero tiene bene il freddo
Comunque é sempre difficile dare indicazioni precise di temperatura
praticamente autunno.... temperatura quasi mai sotto i 10º.
Concordo. Dal racconto di @jokerout si capisce che ogni zona ha le sue insidiepraticamente autunno
ps: non si sta facendo la gara a chi "ce l'ha più lungo", ma a 2/3°C (se non sottozero) e umido della pianura sono decisamente un altro clima, imho
Oggi ho potuto fare una piccola prova (purtroppo) causa sciatica o macumba simile. Uscito con giacca, canotta retata (e gilettino antivento leggero che ho tolto subito): temperatura sui 9 gradi, umidità non esagerata, buio. Devo dire che sono rimasto molto soddisfatto dalla traspirabilita della giacca e dalle possibilità di regolazione del flusso di aria (cerniera principale e/o cerniera interna). Un mondo diverso, e nel mio caso migliore, rispetto alla Sportful fiandre pro jacket che ho, sebbene poi il range di temperature di utilizzo consigliati per le due giacche siano praticamente uguali. Da questa prova direi che è possibile pensare di optare per un intimo più pesante (quando ce ne sarà bisogno) e che lavora in maniera diversa rispetto ad una ST.Arrivata ieri e come da foto si vede dove arriva lo strato termico sul busto, in pratica ovunque a parte due strisce di circa 10cm sui fianchi. Nelle maniche è presente solo sulla parte frontale e arriva circa fino a metà avambraccio; questo non mi piace tantissimo, ma credo che una volta messo un intimo a manica lunga non dovrebbero esserci grossi problemi. In merito allo strato Nano Flex Light woven boh che dire, dovrebbe essere presente dove dicono, il tessuto non ha nessuna particolarità, unica cosa che posso dire è che dovrebbe fare passare poco il vento (ho soffiato e il flusso d’aria faceva fatica a passare); per quanto riguarda il retro della giacca, dove dovrebbe essere più traspirante non ho fatto prove (ero di fretta). Sulla carta sono contento dell’acquisto perché la giacca ha più punti di "sfogo" e in punti dove non dovrebbe compromettere (troppo) il comfort. Di sicuro un capo molto diverso e forse più azzeccato della sportful fiandre pro jacket che è tutta in polartech e con cui ho sempre avuto il problema che in giri lunghi non appena il corpo si raffreddava un po' si era alla merce del fresco, si rimaneva sempre un po' sudaticci e secondo me l'intimo poteva fare ben poco. Ho sempre usato la Fiandre pro o con canotta retata o con una una ST, ma niente di più pesante per la poca traspirabilità della giacca, e la ST funziona bene finché il corpo produce calore; con la Castelli spero di possa eventualmente pensare di provare anche dell'intimo più pesante in virtù della maggiore traspirabilità. Vabeh, bisognerà fare le prove sul campo![]()
È una cosa seria o hai fatto un copia e incolla? No perché in alcune cose mi rivedo
