Ciclisti over 50 (vol.3)

lechuzo2008

Apprendista Velocista
24 Gennaio 2018
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sassuolo
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colnago
Si dimagrisce con il deficit calorico, il vero problema come ottenerlo. Se consumo tanti zuccheri e poi non mangio, o muoio, o il corpo prenderà dei grassi per ripristinarli. Se consumo tanti grassi e poi mangio zuccheri, il corpo li trasformerà in grassi.
Io non credo a tutta questa differenza se nel deficit calorico brucio più grassi o più zuccheri.
Se faccio 300 km e poi mangio un bue muschiato, non dimagrisco.
Ora, la cosa è meno semplice così, perché bisogna trovare stratagemmi psicologici e mentali per creare un deficit calorico, per me è più facile se mi muovo un po' così da non stare sempre a stomaco completamente vuoto.
Delle volte mi trovo con qualcosa da mangiare in mano preso con il sistema periferico, senza pensare.
mi intrometto riportandoti la mia esperienza nella speranza che ti sia utile.
7/8 anni fa, ho deciso di rimettermi in forma ( pesavo 86 kg, sono alto 180 cm) aumentando le uscite in bici.
Ma non solo. Mi sono dato alcune semplici regole:
1) smettere di mangiare alle ore 19.00 e non toccare più nulla fino alla colazione del giorno dopo ( in pratica, 12 ore per far riposare lo stomaco)
2) ho ridotto il vino/ coca cola/ a qualche bicchiere la settimana ( tolte patatine e altre amenità del genere )
3) prima e dopo ogni uscita mi pesavo per capire come si comportava il mio corpo ( esco 3 volte la settimana, media di 120 km ogni giro, in estate lunghi da 150-180km una volta la settimana)
4) quando non posso uscire causa pioggia, tiro fuori i rulli e faccio una sessione che può variare dalle 1,30 ore alle 3 ore ( dipende dal periodo e dallo stato di forma)

Da 5/6 anni sono 73 kg , forse un pelino troppo magro per il mio fisico ma mi trovo talmente tanto bene in bici che va bene così! Mangio quello che voglio e in quantità , forse anche troppo! Anzi sicuramente!

Se mi accorgo che sto sforando con il mangiare e che sono ingrassato qualche kg, senza perdere tempo tiro fuori i rulli e faccio un paio di sessioni aggiuntive ( o aumento il tempo di quelle programmate ) e mi riporto immediatamente al peso stabilito.
spero ti possa essere di ispirazione...
ciao
 

Jackenduro

Discesista vertiginoso
19 Agosto 2014
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Giant Tcr Advanced Pro Disc
Quando si riattacca la pompa qualcosa si perde sempre, perché si va a premere sul frutto della valvola e questa fa uscire aria, però 1 Bar e mezzo non è poco
Se hai dei 30 mm perdere 1,5 bar ce ne vuole....ma se hai dei 25 mm gonfiati a 6 bar è un attimo..
Esatto, l'ho visto dopo aver scritto il post.
Boh, sono io che non vado d'accordo con questa pompa?
Sono andato giù a far prove, a mezzanotte in punto, ma non c'era il fantasma...
A) devo inserire la testa lato presta e girare la leva lato shrader, se no l'aria esce dalla shrader v. Foto. Vedi l'allegato 503015
B) finito di gonfiare, non esce, devo prima girare la leva in posizione neutra, ma in tal caso se non estraggo la testa in un millesimo di secondo il frutto (? il cappelletto della valvola, giusto?) rimane premuto dentro la testa e in 5 secondi la gomma va a zero, altro che perdere 1,5...
Cosa sbaglio?
Nella mia pompa con attacco simile al tuo quando inserisco l attacco nello stelo valvola devo spostare la leva da posizione mediana verso il basso(o lato stelo valvola) per bloccarla sullo stelo andando a stringerlo non il contrario !! Finito di gonfiare riporto la leva in posizione mediana ed estraggo...punto !!
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
Fuorviante per certi aspetti.. perchè comunque è ciò che effettivamente avviene (sempre se si ha una buona scorta di zuccheri in circolo.. perchè è bene ricordare che i grassi bruciano al fuoco dei carboidrati)
Siamo d'accordo che il deficit calorico fa la sua così come lo fa l'esercizio intenso perchè durante il recupero (deficit calorico o no) brucia lo stesso una parte di grassi.
Ieri sera mi era sfuggito questo post, ne approfitto per chiederti di rispondermi al quesito che ti ho fatto ieri :
Dovrei rivedere il video, mi indichi il punto preciso che ti porta a queste conclusioni ?
Ho notato che non mi ha risposto nemmeno @jacknipper a proposito dello "sfondarsi" di Z2, ci pensavo ieri sera e mi chiedevo:
" ma sarà mica che quando parto durante l' inverno per fare 4/4 ore e mezza filate in pianura a 120/130 bpm mi "sfondo" ? Quelle ore le pedalo tutte, ma proprio tutte. E' un tipo di uscita molto diversa da un' uscita di fondo collinare che faccio nella bella stagione dove ci sono anche le discese ed è molto difficile rimanere in Z2. Qui mi collego ak post di @golias citato sopra, quando faccio quel tipo di uscite, dentro il serbatoio ci metto sempre la solita benzina, un po' di avena, un po' di albume e un uovo intero, durante il giro i soliti fruttini Zuegg........ eppure arrivo a casa bene, non sfondato....... a volte, alla fine, inserisco un tratto di qualche km piuttosto "allegro", è incredibile che io riesca ancora a pedalare mangiando male e sfondandomi.......sono anche dimagrito. :shock:
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
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4.136
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Ieri sera mi era sfuggito questo post, ne approfitto per chiederti di rispondermi al quesito che ti ho fatto ieri :

Ho notato che non mi ha risposto nemmeno @jacknipper a proposito dello "sfondarsi" di Z2, ci pensavo ieri sera e mi chiedevo:
" ma sarà mica che quando parto durante l' inverno per fare 4/4 ore e mezza filate in pianura a 120/130 bpm mi "sfondo" ? Quelle ore le pedalo tutte, ma proprio tutte. E' un tipo di uscita molto diversa da un' uscita di fondo collinare che faccio nella bella stagione dove ci sono anche le discese ed è molto difficile rimanere in Z2. Qui mi collego ak post di @golias citato sopra, quando faccio quel tipo di uscite, dentro il serbatoio ci metto sempre la solita benzina, un po' di avena, un po' di albume e un uovo intero, durante il giro i soliti fruttini Zuegg........ eppure arrivo a casa bene, non sfondato....... a volte, alla fine, inserisco un tratto di qualche km piuttosto "allegro", è incredibile che io riesca ancora a pedalare mangiando male e sfondandomi.......sono anche dimagrito. :shock:
Secondo me uno over 50 come noi fa un giro sopratutto come gli piace, senza dover convincere nessuno che sia meglio o peggio. Vai, esci, se ti diverte andare di continuo fuorisoglia (con controllo medico) fallo, se ti diverte stare 8 ore in z1 va benissimo lo stesso.
Se invece vogliamo discutere su come ci si dovrebbe allenare per ottenere dei risultati il discorso è diverso, devi farti fare le tabelle da chi le sa fare e seguire il passo dei tempi, che nemmeno io conosco.
In linea generale a mio modesto avviso al nostro fisico fa sempre bene il cambiamento, per cui fare solo una cosa o solo l'altra non va bene; in una maniera o nell'altra, tutte le tabelle che si leggono in rete, che parlino di mesocicli o altre diavolerie, propongono sempre variazioni. Ciascuno di noi ha una zona di confort in cui si trova meglio, va un pelo combattuta (il che è l'opposto di quello che dico all'inizio, ma vabbè, sono due concetti diversi).
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.722
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Bici
Tecnotrat
Secondo me uno over 50 come noi fa un giro sopratutto come gli piace, senza dover convincere nessuno che sia meglio o peggio.
Esatto
Vai, esci, se ti diverte andare di continuo fuorisoglia (con controllo medico) fallo, se ti diverte stare 8 ore in z1 va benissimo lo stesso.
Se invece vogliamo discutere su come ci si dovrebbe allenare per ottenere dei risultati il discorso è diverso, devi farti fare le tabelle da chi le sa fare e seguire il passo dei tempi, che nemmeno io conosco.
Ecco, è questo il messaggio che NON dovrebbe passare. E' quel "devi" che non mi piace. Se uno vuole, ha tempo ed è disposto a seguire le indicazioni di un preparatore lo può fare, ma sembra che stia diventando indispensabile.
In linea generale a mio modesto avviso al nostro fisico fa sempre bene il cambiamento, per cui fare solo una cosa o solo l'altra non va bene; in una maniera o nell'altra, tutte le tabelle che si leggono in rete, che parlino di mesocicli o altre diavolerie, propongono sempre variazioni. Ciascuno di noi ha una zona di confort in cui si trova meglio, va un pelo combattuta (il che è l'opposto di quello che dico all'inizio, ma vabbè, sono due concetti diversi).
Io credo che questa parte del tuo post sia riferita al fatto che scrivo sempre che non mi piace andare sempre forte, abitudine comune ovunque, soprattutto tra gli amatori. Ma voi pensate davvero che io esca ogni giorno a 25-30 all' ora ?
Non vi sembra che sia meglio costruire una solida base per poi aumentare i carichi man mano che la stagione avanza ? Eppure l' ho scritto più di una volta che rallento con il caldo afoso e con il freddo invernale....... cosa non è chiaro ?

Ma qualcuno di voi ha provato a fare una sola serie di 30/15 ? Se si quando ? Dopo aver fatto cosa e per quanto tempo ?
Sono curioso di vedere se qualcuno di voi legge attentamente e risponde in maniera costruttiva invece di tentare di farmi passare per un babbeo.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
Secondo me uno over 50 come noi fa un giro sopratutto come gli piace, senza dover convincere nessuno che sia meglio o peggio. Vai, esci, se ti diverte andare di continuo fuorisoglia (con controllo medico) fallo, se ti diverte stare 8 ore in z1 va benissimo lo stesso.
Se invece vogliamo discutere su come ci si dovrebbe allenare per ottenere dei risultati il discorso è diverso, devi farti fare le tabelle da chi le sa fare e seguire il passo dei tempi, che nemmeno io conosco.
In linea generale a mio modesto avviso al nostro fisico fa sempre bene il cambiamento, per cui fare solo una cosa o solo l'altra non va bene; in una maniera o nell'altra, tutte le tabelle che si leggono in rete, che parlino di mesocicli o altre diavolerie, propongono sempre variazioni. Ciascuno di noi ha una zona di confort in cui si trova meglio, va un pelo combattuta (il che è l'opposto di quello che dico all'inizio, ma vabbè, sono due concetti diversi).
concordo 100%
Esatto

Ecco, è questo il messaggio che NON dovrebbe passare. E' quel "devi" che non mi piace. Se uno vuole, ha tempo ed è disposto a seguire le indicazioni di un preparatore lo può fare, ma sembra che stia diventando indispensabile.

Io credo che questa parte del tuo post sia riferita al fatto che scrivo sempre che non mi piace andare sempre forte, abitudine comune ovunque, soprattutto tra gli amatori. Ma voi pensate davvero che io esca ogni giorno a 25-30 all' ora ?
Non vi sembra che sia meglio costruire una solida base per poi aumentare i carichi man mano che la stagione avanza ? Eppure l' ho scritto più di una volta che rallento con il caldo afoso e con il freddo invernale....... cosa non è chiaro ?

Ma qualcuno di voi ha provato a fare una sola serie di 30/15 ? Se si quando ? Dopo aver fatto cosa e per quanto tempo ?
Sono curioso di vedere se qualcuno di voi legge attentamente e risponde in maniera costruttiva invece di tentare di farmi passare per un babbeo.
è un classico degli sport endurance costruire prima la forza e poi trasformarla in potenza (intesa come forza nel tempo)
semplicemente sono cambiati i metodi e oggi quasi nessuno fa più sessioni interminabili di fondo perchè, prove scientifiche e pratiche alla mano, si è visto che è meglio fare altro: a maggior ragione se uno non ha molto tempo
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
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Non vi sembra che sia meglio costruire una solida base per poi aumentare i carichi man mano che la stagione avanza
Il che comunque è coerente con l'idea del cambiamento, se ci pensi non diciamo cose diverse.
Comunque quando arrampicavo tanto facevo esattamente il contrario, a secco lontano dalla stagione bella facevo un lavoro che li si chiama forza pura, in quel caso esplosiva da 5 secondi, che anche nel ciclismo può corrispondere ad uno sforzo lattacido, e poi la stabilizzavo con lavori più di fondo alzando però il livello. Secondo me può aver senso tanto mettere un fondo e alzare (cosa da inizio stagione) che aumentare la forza (come i tuoi esercizi che descrivevi questa primavera) e poi stabilizzare con un fondo un pelo più intenso.

Io credo che questa parte del tuo post sia riferita al fatto che scrivo sempre che non mi piace andare sempre forte, , abitudine comune ovunque, soprattutto tra gli amatori.
Beh, secondo quanto ho scritto la mia modesta idea è anche sbagliato quello, andare sempre a manetta (il che poi non vuol dire andare fuorisoglia ma in un intermezzo strano) non rientra nel cambiare spesso

Ma qualcuno di voi ha provato a fare una sola serie di 30/15 ?
Io gli esercizi di forza li faccio(facevo) solo a secco sulla spin che corrisponde ai rulli grossomodo, e li uno si può sforzare a piacere tanto non deve tornare a casa; le "spolmonate" le faccio sulle salita sopra casa solo per sfida personale e divertimento, ma senza una regola precisa.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Tecnotrat
concordo 100%

è un classico degli sport endurance costruire prima la forza e poi trasformarla in potenza (intesa come forza nel tempo)
semplicemente sono cambiati i metodi e oggi quasi nessuno fa più sessioni interminabili di fondo perchè, prove scientifiche e pratiche alla mano, si è visto che è meglio fare altro: a maggior ragione se uno non ha molto tempo
Quasi nessuno ? Ah si ? Ci sono fior fior di Corridori ( amatori ) che arrivano alle corse in bicicletta, vincono e tornano a casa in sella, magari arrivano da Torino per correre a Salasco -VC- ( visto lo scorso anno ), fai tu il conto dei km oltre i 65 circa di gara. Ma credi davvero che Rapaccioli ( per citare un vincente ) faccia un' oretta di rulli con mezz' ora di HIIT 3 volte a settimana ? Ma sei serio ? Io non ho molto tempo in settimana e sfortunatamente non sono dotato di doti particolari, ma vedo che quelli che escono con me alle 12 e vincono o si piazzano bene nelle corse di 1^ serie, al martedì allungano.

Il che comunque è coerente con l'idea del cambiamento, se ci pensi non diciamo cose diverse.
Comunque quando arrampicavo tanto facevo esattamente il contrario, a secco lontano dalla stagione bella facevo un lavoro che li si chiama forza pura, in quel caso esplosiva da 5 secondi, che anche nel ciclismo può corrispondere ad uno sforzo lattacido, e poi la stabilizzavo con lavori più di fondo alzando però il livello. Secondo me può aver senso tanto mettere un fondo e alzare (cosa da inizio stagione) che aumentare la forza (come i tuoi esercizi che descrivevi questa primavera) e poi stabilizzare con un fondo un pelo più intenso.
Certo, man mano che la stagione avanza io aumento progressivamente i carichi, ma ogni giorno faccio una cosa diversa, non faccio un "riso e fagioli".
Beh, secondo quanto ho scritto la mia modesta idea è anche sbagliato quello, andare sempre a manetta (il che poi non vuol dire andare fuorisoglia ma in un intermezzo strano) non rientra nel cambiare spesso
Certo che è sbagliato, ne parlavo con un amico che è venuto con me ieri per un giretto tranquillo, tutti quelli che si ostinano ad andare con il gruppetto dei valenzani ogni giorno sono bolliti, si staccano ogni volta e, a seconda di quanto si tira, si staccano prima o dopo, saltano i cambi, si nascondono ecc. ecc........ ma alla fine si staccano. Poi vedi il chilometraggio del fine settimana, uno non lo vedi proprio, l' altro se va bene fa 30 km.
Io gli esercizi di forza li faccio(facevo) solo a secco sulla spin che corrisponde ai rulli grossomodo, e li uno si può sforzare a piacere tanto non deve tornare a casa; le "spolmonate" le faccio sulle salita sopra casa solo per sfida personale e divertimento, ma senza una regola precisa.
Quello che dovresti/te provare a capire è che a quel modo ti fai solo male......pensaci, soprattutto quando riprenderai l' attività. C' è tempo per le spolmonate, le farai dopo quando il tuo fisico sarà pronto.

Poi oh....gente......volete fare sto hiit senza aver preparato il fisico fatelo pure.......le case per me si costruiscono partendo dalle fondamenta, non dal tetto.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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mia
Ieri sera mi era sfuggito questo post, ne approfitto per chiederti di rispondermi al quesito che ti ho fatto ieri :
Nel video parlano soprattutto del miglioramento che si ha avuto nel tempo con l'alimentazione del motore e quali sono le cause che determinano buoni risultati o defaillance, per farla breve devi saper trovare il giusto intake per le prestazioni che vuoi avere e, come dicono nel video, il collo di bottiglia è l'intestino se è o no in grado di assorbire le sostanze perchè non tutti riescono ad utilizzare carbo a livello 120-150g/h
A mio avviso è anche interessante perchè parla degli studi futuri, nel senso che pare sia meglio avere un mix tra malto e fruttosio in rapporti estremi tipo 1-0,8g per kilo.
Sono cose che già dovremmo sapere ma sentire i vari preparatori nutrizionisti dei professionisti ci fa rendere idea del perchè oggi c'è stato un notevole miglioramente delle prestazioni in generale.
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Nel video parlano soprattutto del miglioramento che si ha avuto nel tempo con l'alimentazione del motore e quali sono le cause che determinano buoni risultati o defaillance, per farla breve devi saper trovare il giusto intake per le prestazioni che vuoi avere e, come dicono nel video, il collo di bottiglia è l'intestino se è o no in grado di assorbire le sostanze perchè non tutti riescono ad utilizzare carbo a livello 120-150g/h
A mio avviso è anche interessante perchè parla degli studi futuri, nel senso che pare sia meglio avere un mix tra malto e fruttosio in rapporti estremi tipo 1-0,8g per kilo.
Sono cose che già dovremmo sapere ma sentire i vari preparatori nutrizionisti dei professionisti ci fa rendere idea del perchè oggi c'è stato un notevole miglioramente delle prestazioni in generale.
Come ti ho scritto ieri, non vado a peperoni e acciughe, ma non vado nemmeno a 120 gr di carboidrati l' ora. Sono un semplice amatore, non un professionista. Volevo capire qual' era la cosa che ti ha fatto pensare che
direi che ribalta in buona parte le tue convinzioni o sbaglio ?
Eppure ho sempre scritto cosa mangio prima, durante e dopo l' allenamento o le poche corse che faccio.......
Ma scrivo così male o uso un italiano non corretto ? Ditemelo per favore.
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
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Quello che dovresti/te provare a capire è che a quel modo ti fai solo male......pensaci, soprattutto quando riprenderai l' attività. C' è tempo per le spolmonate, le farai dopo quando il tuo fisico sarà pronto.
Ma non è come dici quello che faccio io. A parte che dopo un periodo di stop uno il fondo lo deve fare per forza, quando uno ha una base, prima fa forza e poi fondo. La forza conviene proprio farla quando sei lontano dal grosso della stagione perché in quel momento puoi permettere di avere i muscoli cotti. Poi dopo fai i lunghi e recuperi. Poi magari tu che fai competizioni fai un richiamo ma non subito prima delle gare. Questo dico a naso ma con me ha sempre funzionato. Poi la sfida con me stesso sopra casa non la faccio senza una base.
 

loiety

Passista
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Certo che è sbagliato, ne parlavo con un amico che è venuto con me ieri per un giretto tranquillo, tutti quelli che si ostinano ad andare con il gruppetto dei valenzani ogni giorno sono bolliti, si staccano ogni volta e, a seconda di quanto si tira, si staccano prima o dopo, saltano i cambi, si nascondono ecc. ecc........ ma alla fine si staccano. Poi vedi il chilometraggio del fine settimana, uno non lo vedi proprio, l' altro se va bene fa 30 km.
Quella roba li non è strettamente allenamento, al limite uno si allena con l'obbiettivo di tenergli la ruota per una uscita. Poi magari fare tanti km a quel ritmo è divertente, scatena endorfine e adrenalina, ma non è allenamento.
 

Bert5quant1

Etiamsi omnes, ego non
5 Ottobre 2018
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11.419
75
Gattinara (Vercelli)
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1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Se hai dei 30 mm perdere 1,5 bar ce ne vuole....ma se hai dei 25 mm gonfiati a 6 bar è un attimo..

Nella mia pompa con attacco simile al tuo quando inserisco l attacco nello stelo valvola devo spostare la leva da posizione mediana verso il basso(o lato stelo valvola) per bloccarla sullo stelo andando a stringerlo non il contrario !! Finito di gonfiare riporto la leva in posizione mediana ed estraggo...punto !!
Gomme da 23 gp4000 sul muletto e da 25 michelin endurance pro4 sulla Bianchi. Pressione necessaria in base al mio peso sarebbe rispettivamente 8,5 e 8.
Mì fermo a 7,5 per entrambe.
michelin oltretutto dice di non superare 7,5...
La leva nella posizione come in foto mi permette di gonfiare, se la giro verso la valvola l'aria esce dalla shrader e non si gonfia nulla.
 
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Discesista vertiginoso
19 Agosto 2014
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Giant Tcr Advanced Pro Disc
Gomme da 23 gp4000 sul muletto e da 25 michelin endurance pro4 sulla Bianchi. Pressione necessaria in basedalmmio peso sarebbe rispettivamente 8,5 e 8.
Mì fermo a 7,5 per entrambe.
michelin oltretutto dice di non superare 7,5...
La leva nella posizione come in foto permette di gonfiare, se la giri verso la valvola l'aria esce dalla shrader e non si gonfia nulla.
Ok...la mia allora è diversa o-o
Ma ugualmente , sfilandolo dallo stelo valvola non dovresti perdere pressione...boh..
Lo inserisci per caso troppo??
In maniera che la testa core svitata magari rimane impigliata nel sistema di blocco che attui con la leva ??
 
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1) acciaio 1989 no brand, scassata, 2) entry level alu no brand, 3) Bianchi infinito cv telaio 2016
Ok...la mia allora è diversa o-o
Ma ugualmente , sfilandolo dallo stelo valvola non dovresti perdere pressione...boh..
Lo inserisci per caso troppo??
In maniera che la testa core svitata magari rimane impigliata nel sistema di blocco che attui con la leva ??
Bravo, la sensazione è quella, comprovata dal fatto che se riporto la leva in posizione neutra ma non estraggo immediatamente la testa della pompa, la gomma va a zero in 5 secondi!!!
La testa core della valvola resta premuta dentro la testa della pompa.
Ho provato ad inserire la testa pompa meno profondamente ma allora scappa via mentre gonfio.
La cambierò con altro modello, questa proprio non mi convince.
Forse anche le camere con valvola italiana andrebbero meglio, non dovrebbero avere questo inconveniente della Presta.
 
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VADABRUT

Ammiraglia
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Ma non è come dici quello che faccio io. A parte che dopo un periodo di stop uno il fondo lo deve fare per forza, quando uno ha una base, prima fa forza e poi fondo. La forza conviene proprio farla quando sei lontano dal grosso della stagione perché in quel momento puoi permettere di avere i muscoli cotti. Poi dopo fai i lunghi e recuperi. Poi magari tu che fai competizioni fai un richiamo ma non subito prima delle gare. Questo dico a naso ma con me ha sempre funzionato. Poi la sfida con me stesso sopra casa non la faccio senza una base.
Faccio un breve riepilogo di quello che ho fatto in questi 3 anni, accetto suggerimenti, critiche e consigli utili che portino un reale contributo alla discussione:
Dopo 12 anni di stop ho ricominciato con dei brevi giretti in pianura, circa 25-30 km per abituarmi alla sella e alla posizione, poi ho cominciato ad aumentare il chilometraggio e ad andare un po' in salita. Poi ho fatto uno sbaglio, mi sono fatto influenzare da strava, dai segmenti e da tutto quel ciarpame, sbagliando sia l' intensità invernale, sia le tempistiche di carico e recupero, corretto il tiro sono arrivato alla fine della scorsa stagione con una buona condizione ma lo Scania mi ha fatto ripiombare "al pian dei babi". Poi, come giustamente scrivi, ho ricominciato sia con la forza che con il fondo di tutti i tipi, inserendo nel tempo esercizi molto più intensi alternati con altre giornate in cui andavo decisamente oltre per scelta, ma con l' intento di non andare troppo oltre. Poi continuo sotto......


Quella roba li non è strettamente allenamento, al limite uno si allena con l'obbiettivo di tenergli la ruota per una uscita. Poi magari fare tanti km a quel ritmo è divertente, scatena endorfine e adrenalina, ma non è allenamento.
Molti prendono le uscite di gruppo come una competizione, ma secondo me è un approccio sbagliato, io le ho sempre prese come allenamento, come un carico da assorbire a piccole dosi. Le giornate a cui mi riferivo sopra erano/sono proprio queste.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Bravo, la sensazione è quella, comprovata dal fatto che se riporto la leva in posizione neutra ma non estraggo immediatamente la testa della pompa, la gomma va a zero in 5 secondi!!!
La testa core della valvola resta premuta dentro la testa della pompa.
Ho provato ad inserire la testa pompa meno profondamente ma allora scappa via mentre gonfio.
La cambierò con altro modello, questa proprio non mi convince.
Forse anche le camere con valvola italiana andrebbero meglio, non dovrebbero avere questo inconveniente della Presta.
le presta sono le migliori
volendo al decathlon vendono testa pompa come ricambio: https://www.decathlon.it/p/testina-di-gonfiaggio-pompa-bici-easy/_/R-p-353029?mc=8873795
 
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