L'altro ieri e' arrivata a casa la mia nuova "gravel"

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Telaio in carbonio.
Ruote in carbonio. Manubrio con stem integrato. Trasmissione AXS T-Type...
copertoni da 2.4", sospensione con escursione da 120 mm e telescopico da 150 mm
Dopo due gravel e una endurance gommata gravel, sono tornato al primo amore: MTB hardtail. Queste le prime foto.
Vedi l'allegato 504586
Vedi l'allegato 504587
I dettagli seguiranno nel forum "di la'", per ovvi motivi.
Prima che i suscettibili si irritino, no non e' una provocazione averla postata anche qua. Dopo aver cominciato a pedalare su una hardtail (prima ancora del mio debutto su strada), ho comprato la mia prima gravel,
Specialized Diverge, nel 2019. Il concetto mi era piaciuto talmente tanto che nel 2021 ho preso una 3T Exploro RaceMax con cui ci ho fatto DI TUTTO, anche troppo.
Dopo essermi fatto saltare le otturazioni alla Jeroboam Asiago avevo deciso che la prossima gravel avrebbe dovuto essere compatibile con pneumatici da almeno 50 mm e avere trasmissione mullet. Nel mio subconscio volevo tornare su una front, ma non volevo ammetterlo

. Quando mi e' stato chiaro che per le mie prossime esigenze una gravel sarebbe stata comunque sottodimensionata in salita / discesa, pesante praticamente uguale e molto piu' costosa, ho deciso di tornare sul "classico".
La bici ha una componentistica davvero convincente, linee e colorazione altamente pornografiche e spero di riuscire ancora a portarla in Karwendel e Zillertal prima che sia tempo per gli sci da fondo.
Potrebbe far riflettere che l'ho pagata la meta' di un kit telaio Colnago o Pinarello World Tour (meditate, gente, meditate...) o di una gravel top di gamma. Ma si sa... il prezzo lo fa il mercato, tutti vogliono le gravel e quasi nessuno le front.