A proposito di ciclabili e di circolazione su strada con la bici, faccio una piccola considerazione sul giro di ieri tornando da Alba verso Torino. Ho percorso la classica strada, dalla quale non passavo da tempo, di cui ricordavo una galleria in cui
probabilmente il transito era vietato alle bici e che avrei comunque evitato di percorrere. Non mi ricordavo con precisione quale paese avrei dovuto attraversare per evitarla (ero nel dubbio se fosse Canale o Montà) e mi sono limitato a guardare con attenzione i cartelli.
Immediatamente DOPO aver oltrepassato il bivio per Montà, hanno piazzato il cartello di divieto di transito alle bici!
Prima della deviazione per imboccare la strada alternativa il cartello non era ovviamente visibile.
Se lo piazzano dopo la deviazione, come faccio a tornare indietro? Inutile dire che c'era spazio e visibilità ed ho percorso qualche metro contromano.
Una qualsiasi persona normodotata avrebbe piazzato il cartello di divieto PRIMA della deviazione.
Invece, al momento di girare per la strada "giusta", il cartello non si vede:
Vedi l'allegato 507202
Te ne accorgi DOPO aver passato il bivio, scoprendo il divieto di accesso per le bici:
Vedi l'allegato 507203
Per non superare la doppia striscia continua, ho preferito invertire la marcia e percorrere qualche metro contromano.
Vedi l'allegato 507204
Mi viene, però il dubbio, di altri cartelli collocati ancora prima (come sarebbe giusto fare)... Qualcuno ha info di maggior dettaglio?