Tutto bello il discorso che la crisi sia colpa del consumatore, peccato non si considerino le tasche del consumatore stesso.non è una questione "lo dicevo io", la questione è che CHIUNQUE di NOI, ogni volta che fa un acquisto su un sito cinese, contribuisce a questo, perchè la botte piena e la moglie ubriaca non si può avere.
a livello imprenditoriale sia le aziende europee che quelle nordamericane, si sono date la zappa sui piedi già trent'anni fa quando hanno iniziato a delocalizzare in Cina per una questione di costi convinti poi che fossero tutti ubbidienti e con continuassero a produrre bravi bravi agli ordini delle aziende occidentali, i cinesi sono tutt'altro che scemi, hanno imparato il know how, ora ne sanno molto più di noi in tanti campi, hanno iniziato copiando tutto in maniera scadente tanti anni fa adesso fanno le cose migliori e ovviamente a prezzo più basso.
Compriamo roba cinese dalla Cina, quindi contribuiamo a creare l'ennesimo milionario-miliardario cinese, non compriamo roba prodotta in Italia, non compriamo roba venduta in Italia e quindi non creiamo Pil in Italia, distruggiamo il tessuto lavorativo italiano e tra parentesi poi ci lamentiamo che aumentano i costi delle biciclette ma non aumentano gli stipendi, e grazie al cazzo direi anche… sarà molto peggio quando lo stipendio non ci sarà proprio più.
a me oggi arriva un ravemen 500 direttamente dalla Cina, però sono cosciente della cosa e non trovo le solite scuse, "in Italia rubano", "vogliono guadagnare troppo", "si vogliono arricchire", si salvi chi può…
Se tutto è aumentato a dismisura con le varie speculazioni, Covid, guerra in Ucraina, guerra in Palestina ecc, ma gli stipendi sono fermi a 20 anni fa cosa dovrebbe fare il consumatore medio italiano, che deve fare i salti mortali tra le offerte del discount per arrivare a fine mese?
Inoltre, se il mercato mi offre un prodotto di qualità equivalente ad un terzo del prezzo in nome di cosa dovrei comprare quello più costoso? Per ringraziare la classe imprenditoriale e politica italiane che hanno distrutto praticamente il tessuto industriale del paese?
E non stiamo parlando del settore ciclo ma di tutta l'economia, un esempio su tutti il comparto auto europeo, che si sta avviando ad una catastrofe totale, grazie anche alle illuminate politiche messe in atto recentemente.
O a 9.999? 
