Assolutamente, per certi versi mi sei anche simpaticoveramente non capisco perche tu intervenga, ti sto sulle palle ? evitami. come vedi poche risposte io ti concedo.
(poi mi spighi dove avrei rigirato la frittata)
Assolutamente, per certi versi mi sei anche simpaticoveramente non capisco perche tu intervenga, ti sto sulle palle ? evitami. come vedi poche risposte io ti concedo.
(poi mi spighi dove avrei rigirato la frittata)
Assolutamente, per certi versi mi sei anche simpatico
Dove c’è ghisa ci son sempre brutte persone….o meglio,statisticamente ce ne sono di più
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Lo penso anch’io.Ghisa è un mondo grande... Posso confermare che in media è un ambiente di disagiati, persone con problemi più o meno gravi di autostima e narcisismo/varie megalomanie, chi si crede un figlio di Odino, chi la reincarnazione di Franco Columbu. Devo dire che sbirciando dalla porta nel mondo del ciclismo non vedo meno disagio... forse il problema è in generale dell'umanità contemporanea.
Ah c ero anche io in quel forum... avevo scritto un articolo che aveva avuto un discreto seguito: in risposta a Giovanni Cianti! aveva acceso discussioni infinite ahahahaLo penso anch’io.
La mia era solo una battuta,ma ogni volta che entro in questo 3d difficilmente si é d’accordo su un quesito.
Tanti anni fa,agli albori del web,quando praticavo bb,ero iscritto ad un forum che poi ogni tanto ho seguito negli anni…
Erano rari i casi in cui avevi davvero piacere di condividere esperienze e spesso si chiudevano le discussioni con il solito “magna e spighi”.
Certo che gli invasati ci sono anche nel ciclismo come in abiti lavorativi e familiari purtroppo,ma come dicevo,statisticamente dove c’è ghisa la percentuale sale drasticamente.
Ricordo di un video in cui insegnava lo stacco e faceva notare a uno dei ragazzi che in partenza era praticamente piegato a novanta. Non per buttare critiche inutili (e pur considerando che non ha leve molto vantaggiose) ma come fai notare tu posizione di partenza abbastanza atipica, se non altro con quel carico, immagino abbaia abbastanza margine, la schiena praticamente resta sempre con lo stesso angolo. Di sicuro guarderei altrove per un buon squat e personalmente sono più per uno squat in stile weightliftingNo affatto, parte con un set up troppo forzato, si butta in buca cercando rimbalzo per rompere lo skicking point poi chiude le ginocchia in spinta. Io ci vedo molte cose che non vanno.
Il suo è un setup esasperato, si usava molto nei primi anni del PL in Italia intorno al 2011/2013, lei è stata allenata da Ado Gruzza (come anche io inizialmente infatti feci la mia prima gara proprio per la sua squadra), l impostazione era quella che di per se è un esasperazione di ciò che veniva ritenuto buono in uno squat (petto aperto lordosi lombare accentuata ecc...) poi si è visto che non funzionava bene specialmente nei longilinei, le cose si sono evolute e oggi la tendenza è totalmente diversa: tratto toracico più cifotico e rilassato, lordosi lombare meno esasperata, partenza più verticale ed enfasi sulla centralità nel piede., elementi che hanno permesso uno squat molto più naturale e soprattutto con un setup iniziale meno difficile da mantenere, perché in fin dei conti quello che fa più danno in un alzata è cambiare il setup durante l esecuzione. Poi lei ci mette la velocità, l apnea, tutte cose astruse perché oramai bisogna pubblicare un video al giorno anche a costo di dire cazzate, e ne esce uno squat inguardabile. Quello che pretende di insegnare senza mezzi termini è semplicemente uno schifo.Ricordo di un video in cui insegnava lo stacco e faceva notare a uno dei ragazzi che in partenza era praticamente piegato a novanta. Non per buttare critiche inutili (e pur considerando che non ha leve molto vantaggiose) ma come fai notare tu posizione di partenza abbastanza atipica, se non altro con quel carico, immagino abbaia abbastanza margine, la schiena praticamente resta sempre con lo stesso angolo. Di sicuro guarderei altrove per un buon squat e personalmente sono più per uno squat in stile weightlifting
Magari lo fa in buona fede ma mi chiedo come ci si può difendere?
Non solo su queste cose ma anche su alimentazione ed altro
Perchè prendi persone come te che sa come ci si lavora nel caso specifico e allora dici questo dice boiate ma prendi un novello come può difendersi? E questo vale anche in altri campi (vedi video sulla nutrizione di certi personaggi)
La riflessione che faccio è che sull’impostazione secondo me c’è poco da fare: per una persona che ha imparato e ha consolidato quella tecnica negli anni credo sia difficile cambiare il pattern*; l'assunzione che sto facendo è che si insegna ciò che si sa, quindi magari pur riconoscendo che le cose sono cambiate (che poi da capire come vengono percepiti i cambiamenti, se epocali o come virgole che si sono spostate) credo sia difficile uscire da questa impostazione e sentirsi credibili. In definitiva penso che non possiamo tirare la croce alla/e persona/e che si espongono e creano i contenuti (e nemmeno a chi ti insegna qualcosa dal vivo).Il suo è un setup esasperato, si usava molto nei primi anni del PL in Italia intorno al 2011/2013, lei è stata allenata da Ado Gruzza (come anche io inizialmente infatti feci la mia prima gara proprio per la sua squadra), l impostazione era quella che di per se è un esasperazione di ciò che veniva ritenuto buono in uno squat (petto aperto lordosi lombare accentuata ecc...) poi si è visto che non funzionava bene specialmente nei longilinei, le cose si sono evolute e oggi la tendenza è totalmente diversa: tratto toracico più cifotico e rilassato, lordosi lombare meno esasperata, partenza più verticale ed enfasi sulla centralità nel piede., elementi che hanno permesso uno squat molto più naturale e soprattutto con un setup iniziale meno difficile da mantenere, perché in fin dei conti quello che fa più danno in un alzata è cambiare il setup durante l esecuzione. Poi lei ci mette la velocità, l apnea, tutte cose astruse perché oramai bisogna pubblicare un video al giorno anche a costo di dire cazzate, e ne esce uno squat inguardabile. Quello che pretende di insegnare senza mezzi termini è semplicemente uno schifo.
Difficile ma non impossibile. Come per ogni cosa devi lavorarci tanto, ripartendo da carichi infimi e ricostruire tutto.La riflessione che faccio è che sull’impostazione secondo me c’è poco da fare: per una persona che ha imparato e ha consolidato quella tecnica negli anni credo sia difficile cambiare il pattern*
La riflessione che faccio è che sull’impostazione secondo me c’è poco da fare: per una persona che ha imparato e ha consolidato quella tecnica negli anni credo sia difficile cambiare il pattern*; l'assunzione che sto facendo è che si insegna ciò che si sa, quindi magari pur riconoscendo che le cose sono cambiate (che poi da capire come vengono percepiti i cambiamenti, se epocali o come virgole che si sono spostate) credo sia difficile uscire da questa impostazione e sentirsi credibili. In definitiva penso che non possiamo tirare la croce alla/e persona/e che si espongono e creano i contenuti (e nemmeno a chi ti insegna qualcosa dal vivo).
Ciao, stiamo parlando di programmazione per cui andrebbe un minimo contestualizzata, innanzitutto di che esercizio stiamo parlando? 4x8 lo intendi alla occidentale (4 serie da 8 ripetizioni?) o alla russa (4 ripetizioni per 8 serie?), che altro fai in queste sedute? mi dici un pò poco così...Ciao @pshyco otter ti faccio una domanda a cui sono certo potrai supportarmi, essendo ben consapevole della mia mancanza di espressione di forza massima (praticando in maniera estensiva la bici) ed avendo instaurato una routine di doppia sessione di stimolo delle gambe settimanale mi consiglieresti di differenziare con un classico 5x5 che ho eseguito Lunedì ed oggi essendo pronto vorrei eseguirne un'altra con un 4x8 ? o ritieni sia meglio ridare uno stimolo sempre con la modalità massima 5x5 ?
Grazie!
Mi corre l’obbligo di ringraziarti pubblicamente in quanto questo post mi ha permesso di porre fine a mesi di dolori tra gluteo e penso piriforme che non avevano risposto a niente tra cui farmaci e stretching vari.Mi stai facendo una domanda che contiene un mondo, in larga parte determinato da esigenze individuali. Comunque in linea di massima ti di direi considerato un tre mesi un esempio potrebbe essere:
- test per determinare l'alzata più congeniale al soggetto
- lavoro tecnico leggero di impostazione
-progressione dal volume all'intensità
Su tre sedute settimanali di cui una di complementari per rinforzare altre lacune e variare il movimento
-allenamento del core sempre a inizio seduta con planche, planche cinese e side planche
seduta A: stacco progressione, trazioni alla sbarra
seduta B bulgarian squat, panca stacco rumeno
seduta C: stacco seduta tecnica es. lento fino al ginocchio con fermo in partenza, trazioni, o anche rematore
Poi mano a mano che ci si riavvicina alla stagione ciclistica hai intensificato e le sedute sono diventate più corte, dopo le riduci a due, ti fai una settimana di scarico testi un massimale e alla fine passi a due sedute di mantenimento che non ti daranno più troppo stress, puoi anche tenere un carico fisso.
Stagione invernale successiva se hai lavorato bene riprendi la progressione e alzi l'asticella un pochino.
Non so chi pensa di aumentare la V02 max con i pesi, che fra l'altro è una delle cose meno allenabili in generale perché praticamente è determinata geneticamente. Comunque i vantaggi di allenare la forza sono diversi anche nell'endurance secondo me: a livello di efficienza e quindi di economia del movimento il beneficio è riconosciuto, anche per questo insisto sulla cura degli aspetti coordinativi della forza, dal punto di vista neurale anche migliori l'efficienza, hai muscoli posturali molto più forti, un maggior condizionamento delle strutture tendinee e osteo articolari (minor rischio di infortuni), combatti il catabolismo muscolare che in ambito endurance è un rischio reale, soprattutto sul distretto superiore.
Cosa non meno importante il ciclismo è un gesto ripetuto centinaia di migliaia di volte durante l'anno, di conseguenza spesso si creano rigidità o addirittura accorciamenti muscolari (vedi piriforme, ischiocrurali) che portano a limitare la postura, mal di schiena ecc.. con i pesi andando a lavorare a rom completi puoi ripristinare flessibilità e mobilità, curare debolezze ecc..
Senza contare che non starai sempre in Z2, se pesti sui pedali e sei più forte vai più forte a parità di condizionamento specifico.
Io vantaggi ne vedo e nemmeno pochi.

Ciao @pshyco otter per la celerità ed i dettagli che stupidamente avevo omessoCiao, stiamo parlando di programmazione per cui andrebbe un minimo contestualizzata, innanzitutto di che esercizio stiamo parlando? 4x8 lo intendi alla occidentale (4 serie da 8 ripetizioni?) o alla russa (4 ripetizioni per 8 serie?), che altro fai in queste sedute? mi dici un pò poco così...