Non è solo fibra di carbonio contro alluminio...oltre a quello sono tanti altri particolari e finiture che fanno differenza...io se vedo i vari pezzi uno vicino all'altro noto le differenze ... però non tutti ovviamente,hanno la passione e la voglia che abbiamo io e altri su questo forum di andare a fondo sui vari componenti etc...e allora, sì certo,per il 90% degli utenti bdc,che la usa,la pulisce (neanche troppo bene magari)e dopo 3-4 anni o anche meno la cambia...prende quello che gli sembra il meglio al prezzo migliore.
La mia idea è questa...magari sbaglio.
Siamo nell'era dei telai in carbonio pulitissimi e asettici, dei cockpits integrati con coperchioni in plastica. Tutto è accettato se funzionale ad una certa filosofia, anche se per contro crea maggiori difficoltà di gestione generale.
Il sistema cambio è anche un po una conseguenza. Ciò che importa è che funzioni bene e supporti tutto l'impianto bici con efficacia. Se c'è il braccetto in carbonio, o le vitine in titanio, o la lavorazione superfaiga di qualche elemento, ormai tutto ciò non ha più il valore che aveva qualche anno fa, qualche lustro fa.
Per cui troveremo sempre chi queste particolarità le guarda, le cerca, le apprezza, ma la maggioranza forse no. La quale maggioranza ha una visione d'insieme del prodotto bici che forse ha perso un po' di poesia, ma spesso, non sempre, ha guadagnato in razionalità.
