News Campagnolo – Nota Ufficiale

paolone8

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Casati laser chorus
A parte la meccanica c’e’ il software e lo sviluppo del prodotto in generale, non costa nulla per singola unita’ venduta, ma costa svilupparlo e mantenerlo, il costo lo devi dividere per le unita’ vendute che essendo tutto proprietario sono ordini di grandezza inferiori rispetto ai mouse che vanno su librerie e componenti standard.

A parte questo stai sottovalutando il tipo di affidabilita’ e condizioni di utilizzo cui è sottoposto un mouse e un cambio, come ha gia’ fatto notare @andry96, quello fa molta differenza secondo me.
Cavolo che impresa spostare un parallelogramma da una parte all' altra. A me sembra che si crei un software apparentemente complicato per giustificare un costo elevato. Un po' come i continui aggiornamenti del firmware, ma tu noti qualcosa di diverso ad ogni aggiornamento?
 
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calmorr

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4 Novembre 2012
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Bene, vedo siete entrati in un contesto più costruttivo e ragionato. Come qualcuno ha notato, un ostacolo alla semplificazione del gruppo elettronico è rappresentato dall' attuazione del parallelogramma del deragliatore. Ed è per questo che occorre eliminare la parte ancora meccanica della trasmissione, consentendo una variazione continua della coppia alla ruota ed una gestione solo elettronica. L' arrivo di nuovi fornitori che subentreranno agli attuali con nuovi sistemi e' nella logica evolutiva della BDC che gia' oggi ha solo una somiglianza con quella di qualche anno addietro. I costi si abbasseranno con la massificazione man mano che prodotti vendibili al pubblico verranno industrializzati.
 
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Lumi

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Cavolo che impresa spostare un parallelogramma da una parte all' altra. A me sembra che si crei un software apparentemente complicato per giustificare un costo elevato. Un po' come i continui aggiornamenti del firmware, ma tu noti qualcosa di diverso ad ogni aggiornamento?
Sei tu che continui a dire che è un’impresa, non lo è, è semplice applicazione dell’ingeneria meccanica ed elettrica che deve tenere conto di forze, tolleranze, condizioni di utilizzo. E che sono diverse dal mouse che continui a citare pensando che sia la stessa cosa.

A parte questo nel ciclismo vige una regola per cui tutto costa molto piu’ che in altri settori, in parte è margine, ma in parte sono lavorazioni, finiture e materiali inutilmente costose che servono semplicemente a dare una patina esteticca esclusiva o abbassare di qualche grammo il peso. Ecco, se eliminassero queste il prezzo potrebbe abbassarsi di molto … ops … ma forse lo hanno gia’ fatto con rival e 105 … peccato che gli amatori li schifano … :-)xxxx
 

Lumi

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Bene, vedo siete entrati in un contesto più costruttivo e ragionato. Come qualcuno ha notato, un ostacolo alla semplificazione del gruppo elettronico è rappresentato dall' attuazione del parallelogramma del deragliatore. Ed è per questo che occorre eliminare la parte ancora meccanica della trasmissione, consentendo una variazione continua della coppia alla ruota ed una gestione solo elettronica. L' arrivo di nuovi fornitori che subentreranno agli attuali con nuovi sistemi e' nella logica evolutiva della BDC che gia' oggi ha solo una somiglianza con quella di qualche anno addietro. I costi si abbasseranno con la massificazione man mano che prodotti vendibili al pubblico verranno industrializzati.
La trasmissione a variazione continua è molto meno efficiente che una catena e un deragliatore, escludo che la si usi su bici da corsa, al limite potrebbe andare bene per bici da viaggio o citta o trasporto con assistenza elettrica
 

calmorr

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La trasmissione a variazione continua è molto meno efficiente che una catena e un deragliatore, escludo che la si usi su bici da corsa, al limite potrebbe andare bene per bici da viaggio o citta o trasporto con assistenza elettrica
Corretto ma irrilevante. La trasmissione continua sara' un punto qualificante per realizzare un sistema piu' comodo ( non piu' efficiente). Non importa a nessuno se Pogi e compagnia pedalano con un rendimento finale di trasmissione di 0,95 oppure 0,98 oppure 13 o 14 rapporti . Basta che pedalino e facciano spettacolo
 

leandro_loi

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Corretto ma irrilevante. La trasmissione continua sara' un punto qualificante per realizzare un sistema piu' comodo ( non piu' efficiente). Non importa a nessuno se Pogi e compagnia pedalano con un rendimento finale di trasmissione di 0,95 oppure 0,98 oppure 13 o 14 rapporti . Basta che pedalino e facciano spettacolo
Purtroppo il ciclismo non è mero spettacolo, non è solo un Drive to survive, è anche ricerca scientifica e marketing per presentare prodotti che poi gli amatori possano acquistare. E quindi oltre che fare spettacolo, il ciclismo deve anche presentare soluzioni più efficienti. Nessuno pur vedendo certi prodotti alla tv li comprerebbe se sono più pesanti e meno efficienti senza darti alcun vantaggio prestazionale.
 

andry96

Ammiraglia
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Purtroppo il ciclismo non è mero spettacolo, non è solo un Drive to survive, è anche ricerca scientifica e marketing per presentare prodotti che poi gli amatori possano acquistare. E quindi oltre che fare spettacolo, il ciclismo deve anche presentare soluzioni più efficienti. Nessuno pur vedendo certi prodotti alla tv li comprerebbe se sono più pesanti e meno efficienti senza darti alcun vantaggio prestazionale.
Anche perché ci lamentiamo che costa il cambio elettronico e qui si propone come riduzione dei costi rivoluzionare la ruota e reinventare la bicicletta con un sistema complesso costoso e pesante che campagnolo(?) Dovrebbe sviluppare e imporre a qualcuno di farci le bici attorno e a UCI di imporre tale catafalco come sistema obbligatorio per le gare....

Auguri
 

leandro_loi

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Anche perché ci lamentiamo che costa il cambio elettronico e qui si propone come riduzione dei costi rivoluzionare la ruota e reinventare la bicicletta con un sistema complesso costoso e pesante che campagnolo(?) Dovrebbe sviluppare e imporre a qualcuno di farci le bici attorno e a UCI di imporre tale catafalco come sistema obbligatorio per le gare....

Auguri
si dai pura follia
 

paolone8

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Sei tu che continui a dire che è un’impresa, non lo è, è semplice applicazione dell’ingeneria meccanica ed elettrica che deve tenere conto di forze, tolleranze, condizioni di utilizzo. E che sono diverse dal mouse che continui a citare pensando che sia la stessa cosa.

A parte questo nel ciclismo vige una regola per cui tutto costa molto piu’ che in altri settori, in parte è margine, ma in parte sono lavorazioni, finiture e materiali inutilmente costose che servono semplicemente a dare una patina esteticca esclusiva o abbassare di qualche grammo il peso. Ecco, se eliminassero queste il prezzo potrebbe abbassarsi di molto … ops … ma forse lo hanno gia’ fatto con rival e 105 … peccato che gli amatori li schifano … :-)xxxx
No, aspetta, io non ho mai detto che sia un'impresa, ma esattamente il contrario. Io è dall'inizio che sostengo che si tratti di applicazione di semplice elettromeccanica fatta passare per ingegneria aerospaziale. Lo studio che fai pagare per un comando elettronico lo devi fare pagare anche per un meccanico, solo che il meccanico hai molti più componenti.
 

leandro_loi

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No, aspetta, io non ho mai detto che sia un'impresa, ma esattamente il contrario. Io è dall'inizio che sostengo che si tratti di applicazione di semplice elettromeccanica fatta passare per ingegneria aerospaziale. Lo studio che fai pagare per un comando elettronico lo devi fare pagare anche per un meccanico, solo che il meccanico hai molti più componenti.
Ma te lo hai mai smontato un comando meccanico odierno in vita tua?
 
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Odierno no, ormai sono una decina di anni.
Beh ormai sono dei pezzi semplici fatti in serie e installati ancora più semplicemente, quindi se pensi che l’elettronica certificata impermeabile di un comando e pulsanti che devono resistere a centinaia di migliaia di clic costi meno sei fuoristrada.
 
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Maglia Gialla
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Corretto ma irrilevante. La trasmissione continua sara' un punto qualificante per realizzare un sistema piu' comodo ( non piu' efficiente). Non importa a nessuno se Pogi e compagnia pedalano con un rendimento finale di trasmissione di 0,95 oppure 0,98 oppure 13 o 14 rapporti . Basta che pedalino e facciano spettacolo
Comunque stai andando per la tua strada e non consideri alcuna obiezione, la tesi è diventato un postulato nel tuo ragionamento, per cui non consideri nulla di cio’ si scrive.

Ma questa certezza granitica che dell’efficienza non interessi nulla a nessuno quando il ciclismo è sempre stato ricerca spasmodica dei marginal gain (aerodinamici, di peso di efficienza, di qualunque cosa …), da cosa ti viene? Non ti rendi conto che stai facendo affermazioni in totale contrasto con la realta’…
 
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paolone8

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Beh ormai sono dei pezzi semplici fatti in serie e installati ancora più semplicemente, quindi se pensi che l’elettronica certificata impermeabile di un comando e pulsanti che devono resistere a centinaia di migliaia di clic costi meno sei fuoristrada.
Comunque esistono micro interruttori che possono lavorare anche in ambienti saturi di gas infiammabili (spero sia chiaro cosa implichi) che costano pochi centesimi, se quelli in uso nei comandi hanno costi molto più alti allora devo ricredermi su quanto scritto fino ad ora. I particolari dei meccanici sono semplici e vengono prodotti in serie, i componenti elettronici vengono prodotti a mano uno per uno?
 

calmorr

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Comunque stai andando per la tua strada e non consideri alcuna obiezione, la tesi è diventato un postulato nel tuo ragionamento, per cui non consideri nulla di cio’ si scrive.

Ma questa certezza granitica che dell’efficienza non interessi nulla a nessuno quando il ciclismo è sempre stato ricerca spasmodica dei marginal gain (aerodinamici, di peso di efficienza, di qualunque cosa …), da cosa ti viene? Non ti rendi conto che stai facendo affermazioni in totale contrasto con la realta’…
Veramente sono aperto ad ogni critica ,visto che si tratta pur sempre di un concetto . Ma non si puo' criticare parlando di pesi ed efficienza di qualche cosa che dovrebbe essere appunto sviluppata ed affinata ( ribadisco, con tecnologia gia' ampiamente disponibile su scala commerciale). Allego uno schizzo ( non criticate l'esecuzione primitiva ) giusto per rendere l'idea e sfido chiunque ad apprezzare se il Pogi di turno pedalasse su questa bici od una a trazione convenzionale meccanica elettroatttuata a 13 o 15 rapporti . Quello che ribadisco e' che Campagnolo non si salverebbe riproponendo componenti e "ferraglia" che forse nessuno degli OEM piu' adotterebbe, neanche "gratis". Perche' nessun cliente la vorrebbe una BDC con una tecnologia matura e probabilmente superata. Ormai quel treno e' passato. Per risalire la china dovrebbe collocarsi con i suoi prodotti davanti a tutti gli altri competitori ( presenti e futuri ) per prestazioni e prezzo. Facile? sicuramente no, ma quella e' la strada ( sempre a mio umilissimo avviso ).
2025-1.png
 

bach7

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10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Purtroppo il ciclismo non è mero spettacolo, non è solo un Drive to survive, è anche ricerca scientifica e marketing per presentare prodotti che poi gli amatori possano acquistare. E quindi oltre che fare spettacolo, il ciclismo deve anche presentare soluzioni più efficienti. Nessuno pur vedendo certi prodotti alla tv li comprerebbe se sono più pesanti e meno efficienti senza darti alcun vantaggio prestazionale.

Però abbiamo comprato le bici disc :))):
 
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Nimpe_fury

Pedivella
3 Gennaio 2015
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carrera acciaio anni 90, boeris acciaio anni 70/80, look675 pezzo di carbone 2014, graziella gerbi
Veramente sono aperto ad ogni critica ,visto che si tratta pur sempre di un concetto . Ma non si puo' criticare parlando di pesi ed efficienza di qualche cosa che dovrebbe essere appunto sviluppata ed affinata ( ribadisco, con tecnologia gia' ampiamente disponibile su scala commerciale). Allego uno schizzo ( non criticate l'esecuzione primitiva ) giusto per rendere l'idea e sfido chiunque ad apprezzare se il Pogi di turno pedalasse su questa bici od una a trazione convenzionale meccanica elettroatttuata a 13 o 15 rapporti . Quello che ribadisco e' che Campagnolo non si salverebbe riproponendo componenti e "ferraglia" che forse nessuno degli OEM piu' adotterebbe, neanche "gratis". Perche' nessun cliente la vorrebbe una BDC con una tecnologia matura e probabilmente superata. Ormai quel treno e' passato. Per risalire la china dovrebbe collocarsi con i suoi prodotti davanti a tutti gli altri competitori ( presenti e futuri ) per prestazioni e prezzo. Facile? sicuramente no, ma quella e' la strada ( sempre a mio umilissimo avviso ).
Vedi l'allegato 508283
presentare soluzioni troppo avanzate fino ad ora è stato controproducente, il primo gruppo elettronico era un mavic se non erro, chi se lo ricorda? nessuno
movimento centrale fatto a tubo (come oggi) invece del perno quadro massiccio? snobbato fino a quando campagnolo o shimano non l'hanno proposto
rotor col gruppo idraulico?
lo sgancio rapido con la ruota anteriore e posteriore identiche, quella che lasciava su telaio pacco pignoni e freni?
ok guardare al futuro, ma snobbare a morte il presente, che resiste grazie al fatto che è sia efficiente che semplice, non ha senso (poi bisognerebbe ricordare che il prezzo ormai è quasi tutta speculazione)
p.s. la tecnologia matura ha un pregio irrangiungibile, si conoscono tutti i difetti di tale tecnologia
 

bach7

Velocista
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
Veramente sono aperto ad ogni critica ,visto che si tratta pur sempre di un concetto . Ma non si puo' criticare parlando di pesi ed efficienza di qualche cosa che dovrebbe essere appunto sviluppata ed affinata ( ribadisco, con tecnologia gia' ampiamente disponibile su scala commerciale). Allego uno schizzo ( non criticate l'esecuzione primitiva ) giusto per rendere l'idea e sfido chiunque ad apprezzare se il Pogi di turno pedalasse su questa bici od una a trazione convenzionale meccanica elettroatttuata a 13 o 15 rapporti . Quello che ribadisco e' che Campagnolo non si salverebbe riproponendo componenti e "ferraglia" che forse nessuno degli OEM piu' adotterebbe, neanche "gratis". Perche' nessun cliente la vorrebbe una BDC con una tecnologia matura e probabilmente superata. Ormai quel treno e' passato. Per risalire la china dovrebbe collocarsi con i suoi prodotti davanti a tutti gli altri competitori ( presenti e futuri ) per prestazioni e prezzo. Facile? sicuramente no, ma quella e' la strada ( sempre a mio umilissimo avviso ).
Vedi l'allegato 508283

Il gruppo dei ciclisti da strada è quanto di più "conservativo" che esista.

Qualsiasi novità generalmente viene accolta con tanto tanto scetticismo.

È successo con i pedali a sgancio rapido, con il cambio elettronico, con i freni idraulici, con i vari incrementi di pignoni con catene più strette che durano meno,cambi che cambiano peggio ecc.

Quindi non è sicuramente qui che un'azienda dovrebbe presentare una novità come questa... ma magari tra le mtb, dove magari ci si può sbizzarrire tra dimensioni delle ruote, schemi di ammortizzatore...il "terrone" addirittura si eccita con le novità.

E campy non è nella mtb...e il suoi clienti sono quasi tutti "nostalgici" del marchio.

sulla trasmissione poi c'è un problema enorme difficile da superare da qualsiasi proposta: il sistema attuale è molto molto molto efficiente, semplici da realizzare, relativamente economici, dal peso e dagli ingombri contenuti.

E non sono differenze da poco, sopratutto se a spingere sono le gambe.

Esistono sul mercato soluzioni alternative,ma per prestazioni (intese come tutte quelle caratteristiche elencate sopra) sono davvero anni luce dietro al semplice sistema di catena e pignoni.

Un ambito possibile potrebbe essere l'elettrico. Ma sarebbe forse una complicazione inutile, visto che chi usa l'ebike generalmente non ha l'esigenza di pedalare a una cadenza ottimale. Bastano 7v per alcune soluzioni economiche...

Ma quelle almeno hanno qualche vantaggio.

La mia era ovviamente una battuta,ma che fa capire che quando il mercato,per ragioni di economia di scala, ha imposto una soluzione non necessaria, c'è stato poco da fare...

presentare soluzioni troppo avanzate fino ad ora è stato controproducente, il primo gruppo elettronico era un mavic se non erro, chi se lo ricorda? nessuno
movimento centrale fatto a tubo (come oggi) invece del perno quadro massiccio? snobbato fino a quando campagnolo o shimano non l'hanno proposto
rotor col gruppo idraulico?
lo sgancio rapido con la ruota anteriore e posteriore identiche, quella che lasciava su telaio pacco pignoni e freni?
ok guardare al futuro, ma snobbare a morte il presente, che resiste grazie al fatto che è sia efficiente che semplice, non ha senso (poi bisognerebbe ricordare che il prezzo ormai è quasi tutta speculazione)
p.s. la tecnologia matura ha un pregio irrangiungibile, si conoscono tutti i difetti di tale tecnologia
Concordo, come scritto sopra il settore strada è il meno indicato.
 
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