Ciclisti over 50 (vol.3)

Redbaron69

Passista
26 Settembre 2018
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Pinerolo
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Bianchi OLTRE PRO
Credo di avertelo già scritto e sono quasi sicuro di averlo già scritto sul forum: ci vogliono almeno 3 anni per formare il fisico di un ciclista che cambierà assetto nel corso di questi 3 anni, a patto che non rimanga il ciclopanzone che è quando inizia.
Il biomeccanico all' inizio è a dir poco uno spreco. Se uno non ha grossi problemi fisici basta un occhio esperto.
Hai ragione e condivido penso solo che a volte chi innizia magari non ha nessuno con cui confrontarsi, e magari con il fai da te sbaglia, magari instradato correttamente evita di portarsi dietro errori posturali. Tanto per farti un esempio quando iniziai a sciare nel paleolitico per un pò di anni sono andato con mio zio che mi dava i primi rudimenti (considera che faceva gare ed andava veramente da paura), nonostante tutto presi impostazioni sbagliate che lui non mi corresse e dopo ho impiagato parecchio per correggerle. A detto di parecchi se avessi impostato subito il tutto avrei reso molto di più.
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
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Colnago per la strada & Kona per il fango
Credo di avertelo già scritto e sono quasi sicuro di averlo già scritto sul forum: ci vogliono almeno 3 anni per formare il fisico di un ciclista che cambierà assetto nel corso di questi 3 anni, a patto che non rimanga il ciclopanzone che è quando inizia.
Il biomeccanico all' inizio è a dir poco uno spreco. Se uno non ha grossi problemi fisici basta un occhio esperto.
concordo sul fatto che il biomeccanico non sia indispensabile, soprattutto se uno non avverte problemi
è però altrettanto vero che molti spendono soldi in cose inutili quando un bravo biomeccanico, o anche uno che vende bici ed ha grande esperienza di messa in sella, può realmente sistemarti in bici bene, evitando problemi fisici ecc
poi uno bravo ti segue per sempre: io feci la mia prima visita credo 13-14 anni fa, per tutti questi anni mi ha dato consigli gratis su cambio telaio, sistemandomi sopra (gratuitamente) sul quello nuovo, montato tacchette quando cambiavo le scarpe (di nuovo gratis); poi sono dimagrito, sono passati anni, ho voluto fare un'altra visita di "aggiustamento" e mi ha fatto pagare la metà (per più di 1h); insomma, alla fine se riesci ad instaurare un buon rapporto è come trovare un bravo medico, o un bravo meccanico per la tua auto\moto\bici, e non lo molli più
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Tacchette nuove nere nel punto medio dei fori nella suola e poi subito la prima uscita dedicata interamente alle sensazioni che mi danno, salita, pianura e discesa, con numerose fermate per regolarle. So già che il piede destro andrà ruotato leggermente verso l'esterno.
Sella arretrata col vecchio metodo del filo a piombo rotula-asse del pedale, leggermente inclinata in basso, altezza a gamba leggermente flessa partendo dalla formula di Hinault (altezza cavallo x 0,885).
Dislivello sella manubrio 5 cm.
In definitiva devo pedalare bene per tanto tempo senza sforzo (e dolorini anche dopo) in presa bassa anche su salite ripide.
 

loiety

Passista
8 Agosto 2007
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Vedi......di tanto in tanto arriva qui qualcuno con un oggetto pagato l' ira di Dio solo perchè firmato da Pinco o da Pallino.......quando si rendono conto della realtà cambiano tono e a volte anche colore.
Stesso discorso per quelli che mi chiedono di riprodurre cose brevettate, pubblicizzate ecc. ecc. che mi rifiuto di fare perchè non voglio finire in galera a 60 anni. La maggior parte della gente invece vuole la firma, arrivano qui con la foto sul telefono, non importa se fa schifo, conta solo la firma. Volete la firma ? Pagate la firma, è semplice.....Per fortuna è quasi finita.......ne ho proprio le palle piene.
Io non compro una marca, una firma, un nome, non me ne frega niente, so benissimo cosa c' è dietro, compro un prodotto che può andare più o meno bene senza star lì a guardare di che marca è. La mia è una giacchetta, tiene caldo e fa quel che serve a me. Finita lì. Stesso discorso per i pantaloni, che ci sia scritto Darevie o x-tiger o altro non ha importanza, basta che vadano bene.
In realtà la differenza tra xtiger e daervie è significativa perché sono prodotti abbastanza diversi, direi di qualità tutti e due, ma diversi. Ad esempio io ho capito che i gusti in fatto di fondelli tra i ciclisti sono diversi, per cui ci sono soprasella che gradiscono più i daervie e soprasella che gradiscono di più di xtiger, ma lo stesso vale per castelli, santini, etc etc etc...
Ovvero, quando un marchio corrisponde anche a caratteristiche diverse e non solo un simbolo stampato sulla maglia, allora uno esercita una preferenza su base tecnica. Più rigido o più morbido, più traspirante o più protettivo, più aderente o più comodo.
Cosa diversa è badare al marchio di per se, e su quello concordo in pieno, chissene, ma a questo punto io per scelta personale proprio perché non bado al marchio preferisco un bel nologo rispetto ad un oggetto contraffatto. Che poi su ali è dura, persi dei calzini che mi sembravano nologo e poi avevano la scritta giro, ma cosa ci vuoi fare ?
Mi pare giusto che tu ti rifiuti come artigiano di contraffare prodotti, che poi i prodotti fatti da un artigiano di valenza vanno indossati con orgoglio proprio per quello, che testa ha la gente !!! Non è solo una questione di galera, ma anche di orgoglio.
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
Comunque la mia biemme è eternamente efficiente; poi sarò anche l'ultimo al mondo appassionato di maniche staccabili, mi rendo conto che ti ingoffano, ma che figata.
Presente :mrgreen:
Giacca Perfetto a maniche staccabili portata ininterrottamente da cinque anni.
In inverno con le maniche, nelle mezze stagioni senza maniche.
Comodissima.
Sei effettivamente un po' più goffo dei tagli aderenti che vanno ora, ma sai a me che c@... me ne frega?
 
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VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Hai ragione e condivido penso solo che a volte chi innizia magari non ha nessuno con cui confrontarsi, e magari con il fai da te sbaglia, magari instradato correttamente evita di portarsi dietro errori posturali. Tanto per farti un esempio quando iniziai a sciare nel paleolitico per un pò di anni sono andato con mio zio che mi dava i primi rudimenti (considera che faceva gare ed andava veramente da paura), nonostante tutto presi impostazioni sbagliate che lui non mi corresse e dopo ho impiagato parecchio per correggerle. A detto di parecchi se avessi impostato subito il tutto avrei reso molto di più.
Quando ho iniziato avevo dietro mio padre, ma lui era dell' idea che un telaio standard per me andasse bene mentre io su quella Olmo e su quella successiva non mi trovavo affatto bene, non riuscivo a trovare una posizione che non mi provocasse dolore. C' è voluto molto tempo prima di trovare la strada giusta e a volte il cambio del materiale non ha aiutato.
concordo sul fatto che il biomeccanico non sia indispensabile, soprattutto se uno non avverte problemi
è però altrettanto vero che molti spendono soldi in cose inutili quando un bravo biomeccanico, o anche uno che vende bici ed ha grande esperienza di messa in sella, può realmente sistemarti in bici bene, evitando problemi fisici ecc
poi uno bravo ti segue per sempre: io feci la mia prima visita credo 13-14 anni fa, per tutti questi anni mi ha dato consigli gratis su cambio telaio, sistemandomi sopra (gratuitamente) sul quello nuovo, montato tacchette quando cambiavo le scarpe (di nuovo gratis); poi sono dimagrito, sono passati anni, ho voluto fare un'altra visita di "aggiustamento" e mi ha fatto pagare la metà (per più di 1h); insomma, alla fine se riesci ad instaurare un buon rapporto è come trovare un bravo medico, o un bravo meccanico per la tua auto\moto\bici, e non lo molli più
E' il discorso che ho fatto questa mattina, bisogna avere culo...... al tuo biomeccanico ho provato a dare fiducia ma certe cose le ha proprio cannate, a partire dalla posizione delle tacchette, per poi passare dall' altezza sella e dal dislivello sella-manubrio.
Il vero problema è che quando ho solo una virgola fuori posto si innescano delle reazioni a catena......
In realtà la differenza tra xtiger e daervie è significativa perché sono prodotti abbastanza diversi, direi di qualità tutti e due, ma diversi. Ad esempio io ho capito che i gusti in fatto di fondelli tra i ciclisti sono diversi, per cui ci sono soprasella che gradiscono più i daervie e soprasella che gradiscono di più di xtiger, ma lo stesso vale per castelli, santini, etc etc etc...
Ovvero, quando un marchio corrisponde anche a caratteristiche diverse e non solo un simbolo stampato sulla maglia, allora uno esercita una preferenza su base tecnica. Più rigido o più morbido, più traspirante o più protettivo, più aderente o più comodo.
Cosa diversa è badare al marchio di per se, e su quello concordo in pieno, chissene, ma a questo punto io per scelta personale proprio perché non bado al marchio preferisco un bel nologo rispetto ad un oggetto contraffatto. Che poi su ali è dura, persi dei calzini che mi sembravano nologo e poi avevano la scritta giro, ma cosa ci vuoi fare ?
Il fondello x-tiger è solo un po' più duro, quando ho comprato quel pantalone poi non avevo notato le orrende tasche laterali, ma ormai ce l' ho e per qualche anno credo che non avrò bisogno di altro. Dovrò vedere poi per della roba estiva, ma per quella c' è tempo.....
Mi pare giusto che tu ti rifiuti come artigiano di contraffare prodotti, che poi i prodotti fatti da un artigiano di valenza vanno indossati con orgoglio proprio per quello, che testa ha la gente !!! Non è solo una questione di galera, ma anche di orgoglio.
Purtroppo di artigiani a Valenza ne sono rimasti pochi, una volta erano tutti orefici in gamba, alcuni erano dei veri artisti, io mi ritengo uno nella media e tante cose non sono più in grado di farle, non vedo più e faccio fatica. Giovani pochi, roba prototipata e/o assemblata e saldata nei forni.......ormai è quasi tutto come le vostre biciclette, tutte uguali. Io ho fatto l' ultimo contorno a filo interamente a mano lo scorso anno in questo periodo, basta....... non ne farò mai più, ho fatto troppa fatica. E' mortificante ma ormai è finita.

Va beh...... dopo il pranzo e due biscotti di pasta di mandorle mi farò un bel sonnellino, poi questa sera andrò un' oretta sui rulli......
 
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golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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mia
Questo è ciò che pensi tu e se sei contento così non vedo il problema.
Nein.. non è ciò che penso (anche se ne ho fatto esperienza e quindi condivido) è ciò che dice chiunque capisca di biomeccanica, tant'è che sei vai da uno bravo (cioè da c hi segue anche agonisti) la prima cosa che ti chiede è: fai gare ? Cosa intendi ottenere dalla bici da strada ?

so adeguare il posizionamento dei vari componenti a seconda di come cambio io e nel caso di una loro sostituzione.
Lo fa chiunque dopo un pò di esperienza a meno che non sia impedito.
Certo che ho risposto, ho risposto che NON risponderò,
Non ti è stato chiesto di scrivere un trattato di biomeccanica.. semplicemente la posizione delle tacchette come la tieni tu e anche altri, per poi eventualmente sviluppare il discorso che ne consegue successivamente.
Ma se non garba.. non c'è problema, visto che me la sono sempre cavata fino ad ora arrivando perfino a progettarmi ed assemblarmi un mezzo con cui ho percorso circa 50 mila km.
 

golias

Factotum :-)
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Un ultima cosa a beneficio di chi leggerà: oggi va di moda Pogacar e il suo posizionamento.....
Non è un caso, e chi pensa lo si faccia perchè è in pratica il ciclista più forte.. sbaglia.
Molti sono al corrente di come si prepara e che non lascia nulla al caso ivi compreso lo studio di piccoli marginal gains.

Ed essendo io uno che non prende nulla per oro colato.. sono/sarei curioso di provare giusto per capire, poi so da me che basta posizionarsi piuttosto bassi e arretrati per fare km in tranquillità senza complicazioni di sorta.
 
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golias

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Giacca Perfetto a maniche staccabili portata ininterrottamente da cinque anni.
Eh.. hai detto niente, già il nome è un programma e poi quando passi a capi di qualità comprendi quanto siano ciofeche tutto il resto a maggior ragione se made in ciaina per di più malcopiati (senza parlare dei materiali e coloranti vari spesso fuori norma UE)

RS: ma mi domando: se non spendo gli sachei che guadagno per le mie passioni.. per che altro dovrei spenderli ? Cassa da morto ? :-)xxxx
 

fabiopon

Besugo in bilico
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Eh.. hai detto niente, già il nome è un programma e poi quando passi a capi di qualità comprendi quanto siano ciofeche tutto il resto a maggior ragione se made in ciaina per di più malcopiati (senza parlare dei materiali e coloranti vari spesso fuori norma UE)
In effetti è come nuova, si è un po' mollata ma dopo cinque anni di uso intensivo è il minimo.
 
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Ammiraglia
7 Aprile 2006
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Nein.. non è ciò che penso (anche se ne ho fatto esperienza e quindi condivido) è ciò che dice chiunque capisca di biomeccanica, tant'è che sei vai da uno bravo (cioè da c hi segue anche agonisti) la prima cosa che ti chiede è: fai gare ? Cosa intendi ottenere dalla bici da strada ?
A me, nessuno dei 3 biomeccanici che ho consultato, ha chiesto nulla.
Lo fa chiunque dopo un pò di esperienza a meno che non sia impedito.
Vedo.......
Non ti è stato chiesto di scrivere un trattato di biomeccanica.. semplicemente la posizione delle tacchette come la tieni tu e anche altri, per poi eventualmente sviluppare il discorso che ne consegue successivamente.
Ma se non garba.. non c'è problema, visto che me la sono sempre cavata fino ad ora arrivando perfino a progettarmi ed assemblarmi un mezzo con cui ho percorso circa 50 mila km.
Ci sono già due discussioni infinite che consiglio sempre di leggere e dove credo di aver scritto abbastanza, la prima, messa anche in evidenza nella sezione "alimentazione e biomeccanica" è ormai alla deriva, nessuno legge le prime pagine che sono le più importanti e tutti chiedono come posizionare le tacchette perchè non hanno ne la voglia di leggere, ne la voglia di provare a capire, vogliono semplicemente la pappa pronta.
Poi c' è questa, finita ormai nel dimenticatoio, forse più importante e interessante della prima.

Non è un caso, e chi pensa lo si faccia perchè è in pratica il ciclista più forte.. sbaglia.
Molti sono al corrente di come si prepara e che non lascia nulla al caso ivi compreso lo studio di piccoli marginal gains.

Ed essendo io che non prende nulla per oro colato.. sono/sarei curioso di provare giusto per capire, poi so da me che basta posizionarsi piuttosto bassi e arretrati per fare km in tranquillità senza complicazioni di sorta.
Fai pure tutte le prove che vuoi.
Ah..... io non sono posizionato basso come avrebbero voluto gli "esperti" che mi hanno visto. Sono arretrato ? Rispetto agli standard odierni sicuramente.
Eh.. hai detto niente, già il nome è un programma e poi quando passi a capi di qualità comprendi quanto siano ciofeche tutto il resto a maggior ragione se made in ciaina per di più malcopiati (senza parlare dei materiali e coloranti vari spesso fuori norma UE)
Vedi..... io mi rifiuto di spendere dei soldi per delle cose che mi fanno lo stesso servizio della roba che tu denigri continuamente, non solo nell' ambito ciclistico. I jeans che indosso non so nemmeno di che marca siano...... vado alla Oviesse qui vicino, li provo, se vanno bene li compro...... 20-30 euro al massimo.
Ti senti meglio vestito con della roba di marca ? Buon per te, a me non interessa, pedalo ugualmente.
RS: ma mi domando: se non spendo gli sachei che guadagno per le mie passioni.. per che altro dovrei spenderli ? Cassa da morto ? :-)xxxx
Spero per te che ci sia ancora tempo, poi una cassa da incenerire oggi non costa molto.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
35.007
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mia
Ci sono già due discussioni infinite
E antiche.. che nulla hanno a che vedere con ciò che ho messo in discussione, visto che si tratta di qualcosa che viene applicato oggi per la maggiore a quanto si vede da chi tra l'altro lo fa di mestiere.
Ah..... io non sono posizionato basso come avrebbero voluto gli "esperti" che mi hanno visto. Sono arretrato ? Rispetto agli standard odierni sicuramente.
Tu non sei arretrato.. tu sei steso :mrgreen:
Vedi..... io mi rifiuto di spendere dei soldi per delle cose che mi fanno lo stesso servizio della roba che tu denigri continuamente,
Denigro quando va denigrata (ovviamente secondo mio giudizio ;-) )
Ma SE tu sei convinto che la ricerca e sviluppo per certi prodotti (capi vestiario in questo caso) valga zero ed è tutto un magna magna.. di sicuro non sarò io a toglierti questa illusione.
Ti senti meglio vestito con della roba di marca ?
Eh eh.. hai trovato quello giusto (che peraltro lavora da 30 anni nel commercio)
Mi sento meglio con la roba che va bene che sia di marca o meno mi interessa poco.. dimostrazione è che ho guidato un mezzo per 5 anni no brand ed ora avrei quello che taluni considerano skoda.. ma che per me supera di ben lunga brand blasonati.
 

golias

Factotum :-)
28 Marzo 2018
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Una pedivella più corta potrebbe favorire la rotazione dell'anca negli "atleti" âgé :mrgreen:
Di sicuro favorisce un apertura anca maggiore, spesso ne consegue anche una respirazione maggiore (vedi diaframma) nonostante alcuni di loro adottino manubrini da 35-36 centro centro nella presa alta.
E' che tocca mulinare di più e, come è noto, di solito gli agè invece vanno di forza (quella poca rimasta :mrgreen: )
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
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E antiche.. che nulla hanno a che vedere con ciò che ho messo in discussione, visto che si tratta di qualcosa che viene applicato oggi per la maggiore a quanto si vede da chi tra l'altro lo fa di mestiere.
I principi per il posizionamento delle tacchette sono sempre validi, sono almeno 25 anni che si pedala a quel modo. C' erano atleti che avevano addirittura la tacchetta sotto l' arco plantare ma così a me sembra eccessivo.
Tu non sei arretrato.. tu sei steso :mrgreen:
Si, me lo dicono in tanti, sono molto comodo.
Denigro quando va denigrata (ovviamente secondo mio giudizio ;-) )
Ma SE tu sei convinto che la ricerca e sviluppo per certi prodotti (capi vestiario in questo caso) valga zero ed è tutto un magna magna.. di sicuro non sarò io a toglierti questa illusione.
Mah....guarda...... io ho sempre usato quel che passava il convento, oggi non credo che ci sia una Squadra disposta a passarmi un paio di magliette, due pantaloncini e la divisa invernale, quindi compro lo stretto necessario. Fortunatamente non ho problemi ne di sella ne di soprasella pur usando roba estremamente economica o quella vecchia che mi è rimasta, capisco che ci siano persone più delicate che probabilmente hanno bisogno di qualche accortezza in più, io non ho bisogno di un materasso sotto il culo, così come non ho bisogno di intimo da 150 euro o di chissà quale giacca. Sei tu che di solito ti lamenti del freddo pur avendo il meglio sul mercato.
Eh eh.. hai trovato quello giusto (che peraltro lavora da 30 anni nel commercio)
Mi sento meglio con la roba che va bene che sia di marca o meno mi interessa poco.. dimostrazione è che ho guidato un mezzo per 5 anni no brand ed ora avrei quello che taluni considerano skoda.. ma che per me supera di ben lunga brand blasonati.
Qui non so cosa dirti, non mi interessano le auto, a me basta che si accenda, funzioni e che cammini consumando poco per molti chilometri.

Bene, sono ufficialmente in vacanza, ho ancora una consegna da fare domani ma ho finito. Spero solo nel bel tempo per poter mettere un bel po' di strada nelle gambine.

Buon Natale.
 

FlavioB

Apprendista Scalatore
27 Settembre 2012
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vicino a Savona
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Comunque, per quanto riguarda la merce contraffatta, oltre al discorso morale, bisogna sapere che l'acquisto è reato e sono previste sanzioni da 200 a 7.000 euro.
Poi nessuno verrà mai a controllare la maglietta di un ciclista ma sono cose da sapere.
Io evito.
P.S. occhio ai moderatori, su questo forum è vietato pubblicare e discutere di merce contraffatta.
 

VADABRUT

Ammiraglia
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Comunque, per quanto riguarda la merce contraffatta, oltre al discorso morale, bisogna sapere che l'acquisto è reato e sono previste sanzioni da 200 a 7.000 euro.
Poi nessuno verrà mai a controllare la maglietta di un ciclista ma sono cose da sapere.
Io evito.
P.S. occhio ai moderatori, su questo forum è vietato pubblicare e discutere di merce contraffatta.
Siccome mi sembrava strano che del materiale contraffatto potesse circolare così liberamente, sono andato a vedere il sito....... beh..... tutto tranquillo, la scritta è diversa, sicuramente non è lo stesso materiale e non c' è nemmeno un modello colorato come quello che ho comprato.
Al massimo si può definire un' imitazione.
Domani tra le 9 e le 11 non dovrebbe piovere, la roba scadente è già sullo schienale della sedia, la bici è già sporca e pronta. Vediamo se sta giacchetta tiene anche l' acqua.