Pensavo che almeno durante le festività lo spirito fosse quello di non cercare pretesti per un po’ di beefE scommetto che viaggiavi forte anche senza necessità di integrazione o di fare calcoli quantistici sulle quantità di carbo/ora, vero?![]()
Pensavo che almeno durante le festività lo spirito fosse quello di non cercare pretesti per un po’ di beefE scommetto che viaggiavi forte anche senza necessità di integrazione o di fare calcoli quantistici sulle quantità di carbo/ora, vero?![]()
Cose che non faccio mai, figurarsi durante un tour dove non ho mai niente da mangiare in tasca ma prendo quello che trovo di tipico nei bar (pasticciotto caldo e' una bombaE scommetto che viaggiavi forte anche senza necessità di integrazione o di fare calcoli quantistici sulle quantità di carbo/ora, vero?![]()
Volevi scrivere beer?Pensavo che almeno durante le festività lo spirito fosse quello di non cercare pretesti per un po’ di beef![]()

Cose che non faccio mai, figurarsi durante un tour dove non ho mai niente da mangiare in tasca ma prendo quello che trovo di tipico nei bar (pasticciotto caldo e' una bomba)
Cmq pedalato circa 48 ore x fare 1400 km quindi 29 di media, considerando il bagaglio, soste x capire la strada giusta da prendere e non finire in tangenziale o all'aeroporto, buche e asfalto pessimo per molti km, traffico esagerato nei centri abitati, vento laterale forte specie in Puglia... non mi pare male.
Circa 200 watt medi ogni giorno, con giornate da 7 ore e ovviamente anche quelle da 4-5
Anche per fornire una presentazione parziale della realtà o per distorcerla non è necessaria alcuna laureaAppunto, è la dimostrazione che per pedalare bene non serve avere la laurea in chimica![]()
Ah certamente!Appunto, è la dimostrazione che per pedalare bene non serve avere la laurea in chimica![]()
???Anche per fornire una presentazione parziale della realtà o per distorcerla non è necessaria alcuna laurea![]()
in parte potrebbe anche essere cosi' ma la "rivoluzione" che c'è stata negli ultimi anni a livello di alimentazione è innegabile e si nota non solo nel professionismo ma anche a livello amatoriale poi è chiaro che se uno fa cicloturismo o usa la bici per viaggiare poco cambia integrare con maltodestrine o pane e mortadella ma bisogna accettare che c'è stata un'evoluzione e siamo fortunati ad avere tanti strumenti per capire e approfondirePer tutto il resto tutta questa rivoluzione nell'alimentazione di cui si legge, è solo business di integratori e barrette, sali e chissache'.
S possono perdere le giornate a fare calcoli di grassi carbo e proteine in base al consumo in bici ma non è che serva a molto...
l'alimentazione rimane un marginal gain e solo se fai giri da 4-5 ore in su...certo se non mangi nulla ti fermi ma in qualche mese di esperienza tutti riescono a imparare a mangiare durante un giro lungo o gf e a gestirsi durante l'anno se si fanno dai 15 mila km in su
Esatto penso che sia da fare una bella distinzione tra cicloturismo,amatori e in generale andare a spasso e nutrizione per la ricerca della prestazione special modo se fatta da professionisti.in parte potrebbe anche essere cosi' ma la "rivoluzione" che c'è stata negli ultimi anni a livello di alimentazione è innegabile e si nota non solo nel professionismo ma anche a livello amatoriale poi è chiaro che se uno fa cicloturismo o usa la bici per viaggiare poco cambia integrare con maltodestrine o pane e mortadella ma bisogna accettare che c'è stata un'evoluzione e siamo fortunati ad avere tanti strumenti per capire e approfondire
Ma io ho fatto un tour a tappe in versione turistica anche se ho fatto ritmi che molti fanno in allenamento x le gareEsatto penso che sia da fare una bella distinzione tra cicloturismo,amatori e in generale andare a spasso e nutrizione per la ricerca della prestazione special modo se fatta da professionisti.
A pasticciotti caldi non si pedala nel professionismo, lauree a parte
Io uso la bici x fare di tutto e viaggio da anni sopra i 25 mila...gf ne ho fatte tante in passato e spesso nei 100 nonostante un fisico e peso non proprio da scalatore (80 kg circa)in parte potrebbe anche essere cosi' ma la "rivoluzione" che c'è stata negli ultimi anni a livello di alimentazione è innegabile e si nota non solo nel professionismo ma anche a livello amatoriale poi è chiaro che se uno fa cicloturismo o usa la bici per viaggiare poco cambia integrare con maltodestrine o pane e mortadella ma bisogna accettare che c'è stata un'evoluzione e siamo fortunati ad avere tanti strumenti per capire e approfondire
Penso che in questa discussione ci siano persone che hanno diverse finalità, come linea generale o anche a seconda del periodo che hanno, e quindi le esigenze durante le uscite, perché di questo tratta la discussione, possono cambiare. Va anche detto che ciò che si mangia durante (o quanto) in alcuni casi è funzione di ciò che si mangia al di fuori delle pratica ma anche del regime di allevamento. Nessuno dice che mangiando “alla moderna” si farà un salto qualitativo notevole, solo si stanno creando le condizioni per sostenere la pratica sportiva in maniera ottimale e, perché no, per migliorare. Poi se si trova complicato fare due calcoli elementari e/o concetti come calorie in/out mettono pressione o non si ha voglia di starci dietro allora d’accordo, io la scelta la rispetto però sarebbe utile per sè e per il messaggio che si sta dando riconoscere che ci sono delle linee guida utili. Se poi si è contrari a queste linee guida, allora intavoliamo una discussione che sicuramente sarà utile a tutte le parti.
Il fatto è che bisognerebbe distinguere tra professionismo (e parlo di professionisti nel vero senso della parola, stipendiati per pedalare) e cicloamatori ossia tutti gli altri.Penso che in questa discussione ci siano persone che hanno diverse finalità, come linea generale o anche a seconda del periodo che hanno, e quindi le esigenze durante le uscite, perché di questo tratta la discussione, possono cambiare. Va anche detto che ciò che si mangia durante (o quanto) in alcuni casi è funzione di ciò che si mangia al di fuori delle pratica ma anche del regime di allevamento. Nessuno dice che mangiando “alla moderna” si farà un salto qualitativo notevole, solo si stanno creando le condizioni per sostenere la pratica sportiva in maniera ottimale e, perché no, per migliorare. Poi se si trova complicato fare due calcoli elementari e/o concetti come calorie in/out mettono pressione o non si ha voglia di starci dietro allora d’accordo, io la scelta la rispetto però sarebbe utile per sè e per il messaggio che si sta dando riconoscere che ci sono delle linee guida utili. Se poi si è contrari a queste linee guida, allora intavoliamo una discussione che sicuramente sarà utile a tutte le parti.
Ma io ho fatto un tour a tappe in versione turistica anche se ho fatto ritmi che molti fanno in allenamento x le gareovvio che quando vado a una gf non i fermo al bar x mangiare una fetta di torta e ho specificato i vantaggi della nutrizione moderna a livello prof...
se poi un amatore da 250 watt vuole stare lì a fare calcoli e studi sull'integrazione e macro da ingerire prima dopo durante...ecco mi pare assurdo e si tratta di tempo perso inutilmente
Prendersi molto sul serio e comportarsi da super atleti perché si fanno delle gf, magari entrando nei 100, non mi pare sia la scelta migliore per un amatore medio...ovvio che un prof avrà un'atteggiamento diverso e mi pare ovvio.
In questi messaggi non c’è nulla di oggettivo. L’unico fatto oggettivo* che ci dimentichiamo di sottolineare ogni volta che scriviamo è che c’è un bilancio calorico. Dire che contare i macro e le calorie è una perdita di tempo o che pianificare l’alimentazione è un dettaglio crea i presupposti per commettere degli errori clamorosi (in difetto o in eccesso) nel breve/medio/lungo termine. Non ci vedo nulla di male a riconoscere che la questione alimentazione possa essere approcciata da più angoli, senza ritenere che un approccio (come può essere l’auto regolazione o la pianificazione) sia superiore ad un altro, sopratutto se si tengono in considerazione le diverse esigenze degli individui.Il fatto è che bisognerebbe distinguere tra professionismo (e parlo di professionisti nel vero senso della parola, stipendiati per pedalare) e cicloamatori ossia tutti gli altri.
Quello che volevo far notare è che il "cicloturismo" che pratica @catman Prevede volumi e intensità mediamente superiori a quelli che l'amatore medio da forum esprime in una granfondo. Per più giorni di fila, aspetto da non sottovalutare. E mentre l'amatore medio magari si scervella in calcoli per pianificare l'alimentazione, @catman giustamente va avanti a cibo normale e sensazioni.
Questo per dire che ai NOSTRI livelli, l'alimentazione (al netto di non commettere errori clamorosi, primo tra tutti la sottoalimentazione) nel quadro complessivo della prestazione rappresenta poco più di un dettaglio. Imho ovviamente
lo hai scritto quando? Credo che nessuno pensi che a 120-200g/h si faccia il salto di livello. Proprio nei giorni scorsi ho chiaramente detto che, vedendo un po’ come gira la questione nel mondo dello sport di endurance, assumere molto durante le uscite può essere un modo per creare i presupposti per potersi allenare di più e quindi, si spera, di migliorare nel lungo periodo*** Ovviamente “assumere molto” va contestualizzato e ho buttato via molto tempo nel fare i calcoli delle calorie in/out e nello scrivere qui per cercare di illustrare il punto e avere una discussione che parta da dei fatti oggettivi**L'evoluzione c'è stata e ho pure scritto i vantaggi fondamentali che ha portato...poi se vogliamo credere che Pogacar vada così perché cura molto l'alimentazione allora ciao![]()
Ma io ho fatto un tour a tappe in versione turistica anche se ho fatto ritmi che molti fanno in allenamento x le gareovvio che quando vado a una gf non i fermo al bar x mangiare una fetta di torta e ho specificato i vantaggi della nutrizione moderna a livello prof...
se poi un amatore da 250 watt vuole stare lì a fare calcoli e studi sull'integrazione e macro da ingerire prima dopo durante...ecco mi pare assurdo e si tratta di tempo perso inutilmente
Prendersi molto sul serio e comportarsi da super atleti perché si fanno delle gf, magari entrando nei 100, non mi pare sia la scelta migliore per un amatore medio...ovvio che un prof avrà un'atteggiamento diverso e mi pare ovvio.
allora, non volevo sminuire quello che fai tu volevo dire che per macinare km non serve chissà che alimenyazione(diverso se si cerca la prestazione) ho visto gente fare 150 km con due mele e una red bull.L'evoluzione c'è stata e ho pure scritto i vantaggi fondamentali che ha portato...poi se vogliamo credere che Pogacar vada così perché cura molto l'alimentazione allora ciao![]()
Direi che é molto molto facile provare il contrario e che un caso abbastanza unico fa ben poca statisticaIl fatto è che bisognerebbe distinguere tra professionismo (e parlo di professionisti nel vero senso della parola, stipendiati per pedalare) e cicloamatori ossia tutti gli altri.
Quello che volevo far notare è che il "cicloturismo" che pratica @catman Prevede volumi e intensità mediamente superiori a quelli che l'amatore medio da forum esprime in una granfondo. Per più giorni di fila, aspetto da non sottovalutare. E mentre l'amatore medio magari si scervella in calcoli per pianificare l'alimentazione, @catman giustamente va avanti a cibo normale e sensazioni.
Questo per dire che ai NOSTRI livelli, l'alimentazione (al netto di non commettere errori clamorosi, primo tra tutti la sottoalimentazione) nel quadro complessivo della prestazione rappresenta poco più di un dettaglio. Imho ovviamente
Esattamente quello che ho scritto ioChe poi si possa macinare km senza alimentazione tecnica siamo anche d'accordo, basta Mangiare, se no non la muovi e altrettanto di muscoletti non ne metti
Non direi proprio, poi certo se vuoi pedalare e basta con x ore di pausa e col ritmo che ti pare va bene tutto, allenarsi é un poco diversoEsattamente quello che ho scritto io
Stiamo dicendo la stessa cosa ma evidentemente hai frainteso il mio messaggio (strano, sul forum non capita mai. Dire che contare i macro e le calorie è una perdita di tempo o che pianificare l’alimentazione è un dettaglio crea i presupposti per commettere degli errori clamorosi (in difetto o in eccesso) nel breve/medio/lungo termine.
Non ci capiamo, ma va benissimo così, ci sono abituato qua sul forumNon direi proprio, poi certo se vuoi pedalare e basta con x ore di pausa e col ritmo che ti pare va bene tutto, allenarsi é un poco diverso
Comunque chiudo qua questa inutilissima polemica trita e ritrita