Inizia bene per i colori azzurri il mondiale di Hulst, con un secondo posto nella staffetta dietro l'Olanda.
Grigolini e Viezzi lanciano in testa la nazionale, poi Casasola ci mette mezzo giro a staccare la sorprendente orange Versluis (classe 2009). Poi una sorprendente Elisa Ferri consolida il vantaggio sulla più titolata Bentveld, ma Giorgia Pellizzotti (brava comunque) nulla può contro il veemente ritorno di Shirin van Anrooij.
Ultimo giro a posizioni consolidate, con Del Grosso e Fontana che devono solo amministrare, ed arrivano separati da una quindicina di secondi.
Dietro lotta per il terzo posto che va a vantaggio del Belgio, fino a quel momento tenuto a galla dall'ottima prestazione delle sue ragazze, con Vandeputte che chiude a 20" dagli azzurri, con cinque secondi sul britannico Amey (U23) e dieci sul francese Groslambert.
Migliori tempi, donne:
- van Anrooj e Backstedt 8'06"
- Gery 8'09"
- Chladonova 8'14"
- Ferri, Schreiber e Moors 8'15"
uomini:
- Del Grosso e Vandeputte 7'09"
- Fontana 7'14"
- Mason 7'17"
- Viezzi 7'19"
(salvo errori)