Allora, una cosa è confrontare con la francia, l'altra con Cortina. Conosco i tre posti discretamente bene, anche se Cortina l'ho frequentata solo in estate.
Sestriere è un "non luogo", poche casette su cui si è costruito un paese sopra. Ha qualche albergone, uno chiuso post crans montana, e si qualche ristorante qualche negozio a casaccio. Non se ne abbia Bob, io considero quelle dell'alta valle le mie montagne, le conosco discretamente e ci sono affezionato, le frequento, ci salgo, etc ... ma ... ma non sono paragonabili al cuore delle dolomiti, ne ai Cerces di Briancon, ne alla vda. Scisitcamente via lattea e bardo normalmente acquistano dalle dolomiti gli impianti usati, il che è tutto dire; però come piste non temiamo confronti con nessuno. Però, però, però costa un pelo meno e l'offerta fatta di mettere due clubmed, tr aun po' tre, attira anche il turismo di lusso. Li tutto il necessario è all'interno.
Ma quando vai a Cortina hai un centro storico con uno struscio tra i più noti d'Italia, il che più di tutto mi fa scompisciare del ridere per la gente che ci va e come ci va, ma intorno hai montagne che hanno costruito la storia dell'arrampicata e dell'alpinismo. Di li accedi a vie come la Comici a Nord della Cima grande, ma le tre cime sono frequentate da centinaia di migliaia di persone l'anno. Poi magari a me senza alcun dubbio piace di più la montagnetta isolata, ma turisticamente non sono comparabili.
Briançon secondo me è un'altra storia, è una città che non vive solo di turismo, è anche un centro militare e con un polo industriale, è una cittadina bellissima; ha però intorno montagne più serie, il massiccio del delfinato e i cerces; come sci il comprensorio di serre chevalier equivale a via lattea anche se a me piace di più. Apres ski immensamente meglio.