la propel, almeno questa non è decisamente confrontabile con quei biciclettoni, è molto più simile alle tante bdc aero allround leggere e aerodinamiche senza essere estreme, che imho son bici decisamente più fruibili e vendibili
Vero, la Propel non è confrontabile con quei "biciclettoni" ed è più vicina alle (tante?) bdc aero allround leggere tipo SSix, SL8, Dogma F (altre al momento non me ne vengono in mente, almeno tra quelle utilizzate nel WT) verso le quali forse (e dico forse) attualmente paga qualcosina in termini di peso e maneggevolezza/agilità....ma proprio per il fatto che non è proposta come bici allround e condivide il catalogo con il TCR, mi verrebbe da dire che è la Propel a differenziarsi poco dalla TCR e non il contrario.
Magari mi sbaglio, ma tra i brand che NON propongono un modello unico tuttofare (vedi
Specialized, Cannondale, Pinarello), mi sembra che la tendenza degli ultimi tempi sia quella di voler differenziare maggiormente le due tipologie di telaio, lavorando per lo più sui modelli aero piuttosto che su quelli prettamente da salita (eccezione fatta per Orbea con la Orca)....e tra i PRO sono proprio i "biciclettoni" ad andare per la maggiore, oramai anche nelle tappe di alta montagna e con tanto dislivello.
Vedremo se la nuova Propel si avvicinerà ulteriormente/surclasserà definitivamente il TCR e (nel caso) se Giant deciderà di rivedere/semplificare il catalogo lasciando la sola Propel ad affiancare la Defy....io credo che il TCR rimarrà a catalogo....anche perchè non è molto che è stata presentata l'ultima versione (appena 2 anni) e probabilmente ha molti estimatori tra gli amatori (anche grazie al buon rapporto qualità/prezzo della versione PRO), un pò come la serie R di Cervélo che oramai in ambito WT si vede poco e niente (cosa che potremmo dire anche per la V5rs di casa Colnago).
aethos non ha nulla di aero, tubi tondi, estremamente leggera, carro fine e ora con geometria diversa più alta, nessuna vocazione ne proclamo da corsa, mai messa in mano ai pro
tcr, in teoria da salita ma un pizzico aero, non leggera come la aethos e con una sorella molto leggera e aero a fargli concorrenza, geometria identica tra le due e danno ai pro entrambe( poi non la usano quasi mai ma tant'è) narrazione totalmente diversa da specy...
Se parliamo di destinazione d'uso potrei anche essere d'accordo con te, io però mi riferivo a una comparazione di estetica e peso.
La Aethos punta tutto su leggerezza e linee classiche (vedi anche reggisella di sezione tonda), ora anche su una geometria leggermente più rilassata rispetto alla prima versione, ma non è che si discosti poi così tanto dalla SL8....va bene lo stack un pò più alto, ma reach e angoli sono molto simili, anzi, la Aethos in taglia 56 ha un angolo piantone di 74° contro i 73,5° della SL8.
Comunque anche la SL8 ha tubazioni molto tondeggianti per essere un telaio "aero", eccezione fatta forse per il tubo piantone e steli forcella (oltre ovviamente al noto "nasone" che a molti risulta indigesto

).
Quanto alle "narrazioni", trovo in generale che lascino molto il tempo che trovano, specialmente per noi comuni mortali (io almeno ricado tra questi) che la bicicletta la usiamo per diletto.
Il fatto che non abbiano mai messo la Aethos in mano ai PRO immagino sia dettato soprattutto dall'estrema leggerezza e probabilmente delicatezza del telaio, nonchè da una minor rigidità generale e dall'aerodinamica meno curata....per alcuni aspetti (peso e delicatezza) è un pò quello che avviene in casa Cannondale per la SSix LAB71 (serie 0) che, stando a quanto ho letto, non sarebbe la versione utilizzata dal team EF (che pedalerebbe invece sulla versione Hi-MOD).