Non so dove l’ho letto, non ricordo: ma lo sponsor danese della futura Ineos apre la possibilità del passaggio di Vingegaard (ormai i contratti nel ciclismo valgano poco, sono più i casi in cui non vengono rispettati che quelli che vanno a scadenza). Alla visma si aprirebbero le risorse per Seixas dove, rispetto alla UAE, avrebbe strada libera.
Ma la CgaCm-non-so-cosa, secondo sponsor decathlon e che è un impero da 50-60 miliardi all’anno, potrebbe trovare i dieci milioni necessari (questo pare sia l’ordine di grandezza del contratto che firmerebbe il francese).
su tutto aleggia lo spettro di quel fine stratega di Donald e della sua impresa nel golfo persico