News Investita ed uccisa Sara Piffer, promessa del ciclismo di 19 anni

smashing

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era notizia dell'altro giorno che il tipo con il furgone in sorpasso ha ucciso, 6 anni fa, un ciclista è stato condannato ad un risarcimento di 690.000 euro... dopo 6 anni e dopo aver tentato di dare parte della colpa al ciclista...

https://www.lapiazzaweb.it/news/cro...-risarcimento-ai-familiari-di-castellaro.html

dichiarazioni del tipo

Stavo per superare l'autotreno che mi stava davanti. Improvvisamente mi sono apparse le biciclette sulla corsia opposta. L'ultimo della fila forse era in procinto di sorpassare gli altri o forse ha leggermente sbandato verso il centro strada, non sono riuscito a evitarlo
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Colnago V3Rs
Così è tutelata la vita dei ciclisti in questo paese:

TRENTO. Sono passati 14 mesi dalla tragica mattina del 24 gennaio 2025 quando la 19enne ciclista Sara Piffer morì travolta da un auto mentre si allenava in bici con il fratello Christian (QUI ARTICOLO): il 72enne che la investì ha patteggiato due anni per omicidio stradale, con pena sospesa.
Sì è chiuso il procedimento giudiziario a carico del pensionato residente in Rotaliana, un falegname in pensione, che era finito sul banco degli imputati per aver investito la giovane promessa del ciclismo di Palù di Giovo che correva per la Mendelspeck e aveva iniziato a gareggiare per il Velo Sport Mezzocorona.
Tornando al tragico incidente, secondo le ricostruzioni l'uomo - alla guida della sua utilitaria in via Battisti che unisce Mezzolombardo a Mezzocorona - proveniva dalla direzione opposta rispetto ai due giovani ciclisti e stava superando un altro mezzo quando ha investito Sara Piffer. Un impatto tremendo che non aveva lasciato scampo alla giovane promessa del ciclismo e che ha reso vano l'immediato intervento dei sanitari.
Il tragico episodio sconvolse molto la comunità e mise prepotentemente al centro del dibattito pubblico, trentino e nazionale, la questione della sicurezza delle due ruote sulla strada (QUI ARTICOLO).
Tornando al procedimento giudiziario, al termine dì questo non è stato previsto inoltre alcun risarcimento danni in favore della famiglia di Sara Piffer, che non si è costituita parte civile. Al 72enne è stata inoltre sospesa la patente per quattro anni.


Mi fa strano che non ci sia stato risarcimento, la pena invece mi sembra corretta, un incidente è un incidente, anche se ha esiti fatali. Se non ci sono aggravanti non si manda in carcere un 72 enne per un incidente stradale, anche se mortale (ma nemmeno persone di altra eta’ vanno in carcere per incidenti mortali con colpa, se non ci sono aggravanti o precedenti, per quella che e’ la mia conoscenza di casi analoghi sentiti da conoscenti/parenti/media).
 

Lumi

Maglia Gialla
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Colnago V3Rs
fai una manovra folle che provoca la morte di una ragazza e "la pena corretta" è una sospensione della patente?
No, la pena corretta sono 2 anni, sospesi con la condizionale perchè non ci sono aggravanti e precedenti.

Questo è quello che dice il codice penale probabilmente, e non mi sembra nemmeno scandaloso, per un omicidio colposo in generale, che il colpevole non vada in carcere se non ha precedenti e aggravanti.

Stiamo parlando di una persona che ha sbagliato (come possono sbagliare in molti) ma che non aveva nessuna idea che le conseguenze del suo errore avrebbero portato a una tragedia. Io mi scandalizzo in altre situazioni e in particolare se il colpevole scappa e lascia la persona sull'asfalto, in quel caso non bastano 5 anni e non c'è sospensione che tenga a mio avviso.

Poi sappiamo che il processo dei media è diverso dal processo in tribunale, ma la civiltà si è evoluta rispetto a quando c'erano linciaggi e impiccagioni in diretta per qualunque cosa.

Quello che mi turba invece di questo caso è che non ci sia stato risarcimento, mi piacerebbe capire il motivo.
 

Kicker

Apprendista Cronoman
16 Gennaio 2024
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Mi fa strano che non ci sia stato risarcimento, la pena invece mi sembra corretta, un incidente è un incidente, anche se ha esiti fatali. Se non ci sono aggravanti non si manda in carcere un 72 enne per un incidente stradale, anche se mortale (ma nemmeno persone di altra eta’ vanno in carcere per incidenti mortali con colpa, se non ci sono aggravanti o precedenti, per quella che e’ la mia conoscenza di casi analoghi sentiti da conoscenti/parenti/media).
Non ha ucciso un bambino uscito dal portone di casa correndo e senza possibilità di evitarlo, ha sorpassato in zona dove non poteva ed ha ucciso un ciclista, quindi infrangendo le regole ha ucciso qualcuno e se non lo avesse fatto probablilmente non sarebbe successo niente (o forse l'avrebbe uccisa un altro automobilista). Le pene sono ridicole e anche i famosi risarcimenti milionari sono ridicoli visto che poi alle famiglie non arriva nulla o perchè sono nullatenenti o perchè lo diventano magicamente. E' sbagliato chiamare incidente un omicidio causato dal non aver rispettato le regole, Se io sorpasso qualcuno in doppia linea continua a 180 all'ora se centro un altro veicolo è tentato omicidio e se muore qualcuno è omicidio, Nonostante quello che scrivono sui codici non è omicidio colposo se compiuto trasgredendo alle regole, secondo il mio inutile parere
 

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Non ha ucciso un bambino uscito dal portone di casa correndo e senza possibilità di evitarlo, ha sorpassato in zona dove non poteva ed ha ucciso un ciclista, quindi infrangendo le regole ha ucciso qualcuno e se non lo avesse fatto probablilmente non sarebbe successo niente (o forse l'avrebbe uccisa un altro automobilista). Le pene sono ridicole e anche i famosi risarcimenti milionari sono ridicoli visto che poi alle famiglie non arriva nulla o perchè sono nullatenenti o perchè lo diventano magicamente. E' sbagliato chiamare incidente un omicidio causato dal non aver rispettato le regole, Se io sorpasso qualcuno in doppia linea continua a 180 all'ora se centro un altro veicolo è tentato omicidio e se muore qualcuno è omicidio, Nonostante quello che scrivono sui codici non è omicidio colposo se compiuto trasgredendo alle regole, secondo il mio inutile parere

ma non è vero, per essere tentato omicidio, ci deve essere la volontà di uccidere qualcuno (e non esserci riusciti), se uccidi qualcuno senza averne la volontà di farlo è omicidio colposo.


Omicidio Colposo

L’omicidio colposo, regolato dall’art. 589 del Codice Penale, si verifica quando la morte di una persona è causata da un comportamento negligente, imprudente o in violazione di leggi o regolamenti, ma senza l’intenzione di uccidere. In questo caso, manca l’elemento del dolo nella componente soggettiva del reato, sostituito dalla colpa.

Caratteristiche dell’Omicidio Colposo

L’omicidio colposo si distingue per l’assenza dell’intenzione di provocare la morte. Tuttavia, l’autore del reato è ritenuto responsabile per non aver agito con la dovuta attenzione o per aver violato norme che avrebbero dovuto prevenire il rischio di danni gravi a terzi.

Esempi tipici di omicidio colposo includono:

  • Omicidio stradale: causato da incidenti automobilistici per imprudenza, come eccesso di velocità o guida in stato di ebbrezza.
  • Omicidio colposo in ambito lavorativo: quando la morte di un lavoratore è causata da violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro.

Pene per l’Omicidio Colposo

Le sanzioni per l’omicidio colposo sono generalmente meno severe rispetto all’omicidio volontario, proprio perché manca l’intenzione di uccidere. La pena può variare da 6 mesi a 5 anni di reclusione, ma può aumentare fino a 12 anni in caso di aggravanti, come ad esempio nel caso previsto dall’art. 589 bis del codice penale, c.d. Omicidio Stradale, in cui si è in presenza del fatto reato “morte” a seguito della violazione di norme del codice della strada durante la circolazione stradale.

Anche nel caso di omicidio colposo con violazione delle norme di sicurezza sul lavoro le sanzioni possono essere ulteriormente inasprite, soprattutto se l’evento mortale è il risultato di gravi negligenze o violazioni ripetute.
 
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jacknipper

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No, la pena corretta sono 2 anni, sospesi con la condizionale perchè non ci sono aggravanti e precedenti.

Questo è quello che dice il codice penale probabilmente, e non mi sembra nemmeno scandaloso, per un omicidio colposo in generale, che il colpevole non vada in carcere se non ha precedenti e aggravanti.

Stiamo parlando di una persona che ha sbagliato (come possono sbagliare in molti) ma che non aveva nessuna idea che le conseguenze del suo errore avrebbero portato a una tragedia. Io mi scandalizzo in altre situazioni e in particolare se il colpevole scappa e lascia la persona sull'asfalto, in quel caso non bastano 5 anni e non c'è sospensione che tenga a mio avviso.

Poi sappiamo che il processo dei media è diverso dal processo in tribunale, ma la civiltà si è evoluta rispetto a quando c'erano linciaggi e impiccagioni in diretta per qualunque cosa.

Quello che mi turba invece di questo caso è che non ci sia stato risarcimento, mi piacerebbe capire il motivo.
fossi il padre sarei andato a prenderlo a casa, ragionando a mente fredda, cosa che posso permettermi, ti do ragione: 2 anni, magari LPU, 4 anni sospensione patente (forse l'avrei ritirata del tutto e costretto a rifarla), sono una pena (quasi) giusta
rimango un po' dell'idea che se sorpassi su linea continua in paese, l'aggravante ci sia: sono anche cosciente che il carcere, ad uno così senza precedenti, che non aveva alcol\droga, non serva più di quanto farà il rimorso
la verità è che ci vorrebbe un cambio di passo nella consapevolezza di chi guida un auto\arma, campagne di sensibilizzazione, più severità nel concedere patenti, più severità nel verificarle successivamente: in questo modo diminuisci quelli da controllare e le vere TdC le stanghi
 

Kicker

Apprendista Cronoman
16 Gennaio 2024
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ma non è vero, per essere tentato omicidio, ci deve essere la volontà di uccidere qualcuno (e non esserci riusciti), se uccidi qualcuno senza averne la volontà di farlo è omicidio colposo.


Omicidio Colposo

L’omicidio colposo, regolato dall’art. 589 del Codice Penale, si verifica quando la morte di una persona è causata da un comportamento negligente, imprudente o in violazione di leggi o regolamenti, ma senza l’intenzione di uccidere. In questo caso, manca l’elemento del dolo nella componente soggettiva del reato, sostituito dalla colpa.

Caratteristiche dell’Omicidio Colposo

L’omicidio colposo si distingue per l’assenza dell’intenzione di provocare la morte. Tuttavia, l’autore del reato è ritenuto responsabile per non aver agito con la dovuta attenzione o per aver violato norme che avrebbero dovuto prevenire il rischio di danni gravi a terzi.

Esempi tipici di omicidio colposo includono:

  • Omicidio stradale: causato da incidenti automobilistici per imprudenza, come eccesso di velocità o guida in stato di ebbrezza.
  • Omicidio colposo in ambito lavorativo: quando la morte di un lavoratore è causata da violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro.

Pene per l’Omicidio Colposo

Le sanzioni per l’omicidio colposo sono generalmente meno severe rispetto all’omicidio volontario, proprio perché manca l’intenzione di uccidere. La pena può variare da 6 mesi a 5 anni di reclusione, ma può aumentare fino a 12 anni in caso di aggravanti, come ad esempio nel caso previsto dall’art. 589 bis del codice penale, c.d. Omicidio Stradale, in cui si è in presenza del fatto reato “morte” a seguito della violazione di norme del codice della strada durante la circolazione stradale.

Anche nel caso di omicidio colposo con violazione delle norme di sicurezza sul lavoro le sanzioni possono essere ulteriormente inasprite, soprattutto se l’evento mortale è il risultato di gravi negligenze o violazioni ripetute.
Infatti ho scritto indipendentemente da quello che è scritto sui codici !!!! e ho scritto anche per quanto poco valga quello che dico io. MA se invece di omicidio colposo fosse un vero omicidio (se aggravato da sorpassi azzardati, velocita folli o alcol) forse qualche paura in più ci sarebbe. Se vado in giro con una bomba a mano e questa mi cade senza spoletta non è omicidio colposo, se giro con un auto da 3 tonnellate e soprsso in citta a 100 all'ora in doppia continua e faccio una strage non è omicidio colposo altrimenti lasciamo stare il codice della strada
 

WNC2

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Infatti ho scritto indipendentemente da quello che è scritto sui codici !!!! e ho scritto anche per quanto poco valga quello che dico io. MA se invece di omicidio colposo fosse un vero omicidio (se aggravato da sorpassi azzardati, velocita folli o alcol) forse qualche paura in più ci sarebbe

ah vabbè, secondo te........

ok così ci sta tutto.
 

gipsy

Scalatore
6 Agosto 2004
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No, la pena corretta sono 2 anni, sospesi con la condizionale perchè non ci sono aggravanti e precedenti.

Questo è quello che dice il codice penale probabilmente, e non mi sembra nemmeno scandaloso, per un omicidio colposo in generale, che il colpevole non vada in carcere se non ha precedenti e aggravanti.

Stiamo parlando di una persona che ha sbagliato (come possono sbagliare in molti) ma che non aveva nessuna idea che le conseguenze del suo errore avrebbero portato a una tragedia. Io mi scandalizzo in altre situazioni e in particolare se il colpevole scappa e lascia la persona sull'asfalto, in quel caso non bastano 5 anni e non c'è sospensione che tenga a mio avviso.

Poi sappiamo che il processo dei media è diverso dal processo in tribunale, ma la civiltà si è evoluta rispetto a quando c'erano linciaggi e impiccagioni in diretta per qualunque cosa.

Quello che mi turba invece di questo caso è che non ci sia stato risarcimento, mi piacerebbe capire il motivo.
c'è stato il risarcimento del sinistro previsto dai termini della RCA; non c'è stato quello eventualmente comminato in sede penale, in quanto la parte offesa (cioè la famiglia della vittima) non si è costituita parte civile nel processo.
per il resto, rimango dell'idea, che le pene previste dal cp per l'omicidio stradale, siano un'istigazione a delinquere, più che un deterrente
 

Alberto Baraldi

Apprendista Velocista
16 Settembre 2014
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Argon 18 Gallium
No, la pena corretta sono 2 anni, sospesi con la condizionale perchè non ci sono aggravanti e precedenti.

Questo è quello che dice il codice penale probabilmente, e non mi sembra nemmeno scandaloso, per un omicidio colposo in generale, che il colpevole non vada in carcere se non ha precedenti e aggravanti.

Stiamo parlando di una persona che ha sbagliato (come possono sbagliare in molti) ma che non aveva nessuna idea che le conseguenze del suo errore avrebbero portato a una tragedia. Io mi scandalizzo in altre situazioni e in particolare se il colpevole scappa e lascia la persona sull'asfalto, in quel caso non bastano 5 anni e non c'è sospensione che tenga a mio avviso.

Poi sappiamo che il processo dei media è diverso dal processo in tribunale, ma la civiltà si è evoluta rispetto a quando c'erano linciaggi e impiccagioni in diretta per qualunque cosa.
Sotto il lato penale sono abbastanza d'accordo con te, ma che a fronte di una comprovata responsabilità nella violazione del CdS, che comporti la morte di una persona, non ci sia nemmeno il ritiro della patente, davvero non ne capisco la ratio.
Insomma cosa deve fare uno per vedersi revocare la patente?

Ripeto io sono un garantista conclamato e di vedere questa persona in carcere non me ne può fregar di meno, perché le vendette le lascio ad altri; invece di sapere che mi posso ritrovare nell'altra corsia un 76enne che ha dimostrato una noncuranza di questo tipo, beh mi inquieta ben di più.
 

77bebe77

Apprendista Scalatore
7 Settembre 2014
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Firenze
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Tcr Pro Team 2021 (ex tarmac '15)
Quello che mi turba invece di questo caso è che non ci sia stato risarcimento, mi piacerebbe capire il motivo.
direi che è normale non sia stato riconosciuto un risarcimento in sede penale se non c'è stata la costituzione di parte civile degli eredi.
Il risarcimento civile avrà sicuramente seguito la sua strada, magari stragiudiziale, e gli aventi diritto non hanno ritenuto di costituirsi anche in sede penale.
 
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scamorza

Apprendista Scalatore
4 Marzo 2006
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fossi il padre sarei andato a prenderlo a casa, ragionando a mente fredda, cosa che posso permettermi, ti do ragione: 2 anni, magari LPU, 4 anni sospensione patente (forse l'avrei ritirata del tutto e costretto a rifarla), sono una pena (quasi) giusta
rimango un po' dell'idea che se sorpassi su linea continua in paese, l'aggravante ci sia: sono anche cosciente che il carcere, ad uno così senza precedenti, che non aveva alcol\droga, non serva più di quanto farà il rimorso
la verità è che ci vorrebbe un cambio di passo nella consapevolezza di chi guida un auto\arma, campagne di sensibilizzazione, più severità nel concedere patenti, più severità nel verificarle successivamente: in questo modo diminuisci quelli da controllare e le vere TdC le stanghi
Non ne hanno o se ce l'hanno, dimenticano presto.
Ti porto ad esempio ciò che mi è successo stamattina.
Mi trovo in pieno centro abitato con due tir davanti.
Dietro ho una vettura con marito e presumo moglie a fianco.
L'autoarticolato direttamente davanti a me mette la freccia per svoltare a sinistra. L'auto dietro di me accelera di colpo ed esce in sorpasso (ripeto in pieno centro abitato tra intersezioni senza visibilità, marciapiedi e ciclisti in carreggiata) ma ovviamente deve inchiodare per non finire sotto il semirimorchio del tir in svolta. Dato che si trova affiancato a me mi chiede scusa con la mano e rientra dietro.
Dopo circa 300 mt cosa fa? La stessa manovra, passando sia me che il secondo autoarticolato atutta birra, con una vettura che si staav immettendo e che fortunatamente accortasi si è bloccata evitando il peggio.
Tu credi davvero che il signore alla guida abbia dei rimorsi?
Sono criminali, ed è vero che giuridicamente non posso essere accusati di dolo, ma è una lacuna del diritto, dovremmo trovare una specificità al di fuori di doloso, colposo e preterintenzionale, perchè non è neppure colposo in realtà.
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Colnago V3Rs
ah quindi non pensava che lanciare 20 quintali a 80 all'ora addosso a un essere umano significava uccidere l'essere umano?
Se avesse fatto quanto scrivi sarebbe stato intenzionale e avrebbe meritato ben altra pena.

Ad un mio amico hanno ritirato la patente per un sorpasso in doppia linea continua fatto a passo d’uomo in prossimita’ di un cantiere, in pratica aveva un mezzo della pulizia strade fermo davanti e non aveva capito che c’era il cantiere ed è uscito sull’altra corsia per superarlo quando non c’era nessuno, non è un criminale e per fortuna nessuno si e’ fatto male, ma se mi immedesimo non mi sento di escludere che avrei fatto lo stesso. Il caso del settantenne in questione lo conosco meno e non so quanto sia stato azzardato, comunque starei attento a gettare la croce sul vecchietto, nei cui panni non vorrei essere anche se non fara’ nemmeno un giorno di carcere.
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
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verde
Il problema non è l'entità delle pene o la "certezza" di esse.

Il punto è che si pensa di risovere i problemi solo con la repressione ex post, con gli anni di galera (spesso teorici), con le "grida". E non con la prevenzione, che significa mettere pattuglie sulle strade e rendere multe e patenti in coriandoli non ipotesi lontanissime ma possibilità/probabilità.

Solo che con la prima si prendono i voti, con la seconda si perdono.
 

Jackenduro

Discesista vertiginoso
19 Agosto 2014
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Il problema non è l'entità delle pene o la "certezza" di esse.

Il punto è che si pensa di risovere i problemi solo con la repressione ex post, con gli anni di galera (spesso teorici), con le "grida". E non con la prevenzione, che significa mettere pattuglie sulle strade e rendere multe e patenti in coriandoli non ipotesi lontanissime ma possibilità/probabilità.

Solo che con la prima si prendono i voti, con la seconda si perdono.
Sacrosanto....in Italia non si fa NULLA perché è giusto ma lo si fa se conviene !
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
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Il problema non è l'entità delle pene o la "certezza" di esse.

Il punto è che si pensa di risovere i problemi solo con la repressione ex post, con gli anni di galera (spesso teorici), con le "grida". E non con la prevenzione, che significa mettere pattuglie sulle strade e rendere multe e patenti in coriandoli non ipotesi lontanissime ma possibilità/probabilità.

Solo che con la prima si prendono i voti, con la seconda si perdono.
Sono d’accordo, rispetto alle infrazioni del cds farebbe molto di piu’ sapere di essere controllati e rischiare la patente anche per infrazioni relativamente lievi che dare l’ergastolo in caso di omicidio stradale, che terrei limitato ai casi veramente gravi (alcohol sopra certi limiti, droga alla guida, omissione di soccorso). Una pena fastidiosa come la sospensione della patente ma molto probabile, fa di piu’ di una pena altissima solo se ci scappa il morto, nessuno mette mai in conto il morto quando fa un’infrazione, quindi il potere deterrente dell’omicidio stradale è nullo.
 

WNC2

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Il problema non è l'entità delle pene o la "certezza" di esse.

Il punto è che si pensa di risovere i problemi solo con la repressione ex post, con gli anni di galera (spesso teorici), con le "grida". E non con la prevenzione, che significa mettere pattuglie sulle strade e rendere multe e patenti in coriandoli non ipotesi lontanissime ma possibilità/probabilità.

Solo che con la prima si prendono i voti, con la seconda si perdono.

se speri nel senso civico altrui, aspetta e spera, la prevenzione si fa esclusivamente con la certezza della pena e la repressione.

inizia a mandare la gente in galera anche per 1 o 2 mesi e vedi che cambia tutto.

inizia a fare multe ragionevoli MA SISTEMATICHE, e vedi che la gente si da una regolata, è inutile continuare a fare migliaia di leggi con ipotetiche multe da trilioni di euro a fantastilioni di euro, che nessuno commina e nessuno paga.

ma giustamente come hai detto, hanno paura di perdere voti e allora si va in stile gattopardo.
 
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sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
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verde
se speri nel senso civico altrui, aspetta e spera, la prevenzione si fa esclusivamente con la certezza della pena e la repressione.

inizia a mandare la gente in galera anche per 1 o 2 mesi e vedi che cambia tutto.

inizia a fare multe ragionevoli MA SISTEMATICHE, e vedi che la gente si da una regolata, è inutile continuare a fare migliaia di leggi con ipotetiche multe da trilioni di euro a fantastilioni di euro, che nessuno commina e nessuno paga.

ma giustamente come hai detto, hanno paura di perdere voti e allora si va in stile gattopardo.
Non è questione di sperare nel senso civico, ma appunto di prevenire i comportamenti potenzialmente omicidi intercettandoli prima dell' irreparabile (entro i limiti del possibile, ovviamente). Con le multe, certo, ma anche "semplicemente" con la presenza costante e visibile delle FFOO.

Il problema è che ormai in Italia è sdoganata l'idea semplicistica che basti inasprire le pene per affrontare un problema. In realtà la dissuasione non è prodotta dall' entità della pena, ma dall'entità della pena moltiplicata per la probabilità che venga comminata. Il motivo per cui le pene più severe per l'omicidio stradale non hanno portato ad un calo significativo degli incidenti è proprio per questo motivo, la probabilità è vista come sostanzialmente nulla (e meno male, perchè vuol dire che gli incidenti gravi non sono così comuni). Come scrivi tu invece, se la probabilità di essere pizzicati fosse sufficientemente alta anche una sanzione "normale" potrebbe incidere sui comportamenti.

nessuno mette mai in conto il morto quando fa un’infrazione, quindi il potere deterrente dell’omicidio stradale è nullo.
Esattamente. Se invece si sapesse che a sorpassare in curva, non dare la precedenza o guidare alticci prima o poi ti beccano ti tocca starci un po' più attento.