Continuo a dire che se ogni tanto capita ad atleti professionisti che credo siano controllati, figuriamoci tra atleti dilettanti e soprattutto con i grandi numeri.
Mi piace pensare la visita medico sportiva come una rete a maglie che non possono essere più strette di tanto, in cui quindi qualche cosa passa.
Mi piacerebbe sapere quante persone vengono bloccate o salvate dalle visite medico sportive. Ma non in senso polemico, ma banalmente statistico.
D'altro canto da una parte è una questione cinicamente statistica, purtroppo. Dall'altra è figlia dell'invecchiamento della popolazione ciclistica, ieri purtroppo impegnato per lavoro (we senza bici

) ho imboccato la salita preferita da
@VADABRUT ho visto numerosi ciclisti ma sembrava che fossero usciti tutti dalla rsa. So che si è discusso a lungo della cosa, ma io mi chiedo, ad una certa età è essenziale continuare a fare sport,
ma ha senso fare un agonismo in cui si da il tutto per tutto come a 30 anni ? Non lo dico dal punto di vista etico o di spirito, mi piacerebbe avere considerazioni cliniche.