Mattia Gaffuri tra i Pro

jan80

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sisi sono d'accordo non mi riferivo tanto al modo in cui sono passati al professionismo ma in generale alla mentalità, basata sul divertimento(fondamentale anche se è un lavoro) e sui dati oggettivi, sui numeri, si Gaffuri hanno puntato quando ancora non aveva neanche iniziato con le gf perchè appunto hanno visto il motore. L'errore grosso che si è fatto per anni secondo me è far passare giovani in base ai piazzamenti senza ragionare sul valore reale, quando nelle categorie giovanili i risultati spesso sono dovuti a quanto è sviluppato fisicamente l'atleta. Per farmi capire meglio, se hai 6 watt kg per mezz'ora io(società/squadra) punto su di te, investo tempo anche se in gara fai 100esimo perchè so che contano i numeri e il tempo mi darà ragione, spesso invece si preferisce prendere chi fa già risultati per "comodità"...e infatti nel giro di 2 3 anni mollano tutto e si danno al calcetto (nulla contro il calcetto, solo ironia)
Non è proprio neppure tutto cosi....
Se non fai risultati da giovane al 99% i numeri non li hai.....altrimenti i risultati arriverebbero.
Qualcuno può perdersi se magari ha avuto infortuni o se magari in quel'età non ha la testa pr allenarsi come si deve,ma ricordiamoci che se si perde, si perde max un 1 o 2% di corridori non ancora pronti o che hanno avuto sfighe.
Per capirci Vergallito da Juniores andava forte e da under23 probabilmente non aveva la testa per fare il corridore,magari dovuto anche al fatto che tante gare under non sono per scalatori,mentre Gaffuri non aveva un passato giovanile in bici,ma nel podismo,quindi ha fatto solo 2 anni da under con la squadra svizzera Mendrisio e per forza di cose era ancora acerbo per dare dei giudizi.
Entrambi comunque oltre le gambe hanno soprattutto testa e determinazione e alla fine sono usciti fuori,ma credere che questa sia la prassi no......
 
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giacomo.casadei

Pedivella
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trust the process!

per curiosità, segnalo una prestazione positiva alla gran camino di Anton Schiffer, l'altro bocciato alla zwift academy in copertina in questo 3d (ha cambiato titolo?).
quinto alla seconda tappa e nono nella classifica finale degli scalatori, 17esimo nella generale.
aveva fatto anche quinto GC alla coppa e bart
A mio modesto parere, Schiffer è piuttosto forte......
 

TICR

Cronoman
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Non è proprio neppure tutto cosi....
Se non fai risultati da giovane al 99% i numeri non li hai.....altrimenti i risultati arriverebbero.
Qualcuno può perdersi se magari ha avuto infortuni o se magari in quel'età non ha la testa pr allenarsi come si deve,ma ricordiamoci che se si perde, si perde max un 1 o 2% di corridori non ancora pronti o che hanno avuto sfighe.
Per capirci Vergallito da Juniores andava forte e da under23 probabilmente non aveva la testa per fare il corridore,magari dovuto anche al fatto che tante gare under non sono per scalatori,mentre Gaffuri non aveva un passato giovanile in bici,ma nel podismo,quindi ha fatto solo 2 anni da under con la squadra svizzera Mendrisio e per forza di cose era ancora acerbo per dare dei giudizi.
Entrambi comunque oltre le gambe hanno soprattutto testa e determinazione e alla fine sono usciti fuori,ma credere che questa sia la prassi no......

Punto a mio avviso pienamente c’entrato.

Ci sono mille motivi per perdere tanti ragazzi buoni, moltissimi sia chiaro anche per colpa loro. Perché per fare il pro, in particolare se non sei un fenomeno, serve davvero tanta testa e tanta voglia.

Da allievo, magari anche da Junior vai per inerzia, per quello che ti ha dato madre natura. Poi tocca limare su tutto nella tua vita, oggi immagino ancor di più.

In più oggi c’è il fatto che spesso tocca tirare fuori lo sponsor, o soldi, perché di atleti al tuo livello ce ne sono decine se non nasci Finn o Pellizzari.

Tanto di cappello a Gaffuri per essere rientrato dopo aver trovato chiusa la porta principale. Difficilmente ci perdiamo un Sexias, un Nibali o chi per esso.
 

jan80

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Punto a mio avviso pienamente c’entrato.

Ci sono mille motivi per perdere tanti ragazzi buoni, moltissimi sia chiaro anche per colpa loro. Perché per fare il pro, in particolare se non sei un fenomeno, serve davvero tanta testa e tanta voglia.

Da allievo, magari anche da Junior vai per inerzia, per quello che ti ha dato madre natura. Poi tocca limare su tutto nella tua vita, oggi immagino ancor di più.

In più oggi c’è il fatto che spesso tocca tirare fuori lo sponsor, o soldi, perché di atleti al tuo livello ce ne sono decine se non nasci Finn o Pellizzari.

Tanto di cappello a Gaffuri per essere rientrato dopo aver trovato chiusa la porta principale. Difficilmente ci perdiamo un Sexias, un Nibali o chi per esso.
Si di atleti buoni possono anche essercene, ma se non hai la testa alla fine i risultati non li fai comunque.
Non è facile far la vita da atleta prof e soprattutto non è facile poi a certi livelli riuscire a conoscersi e gestirsi,certo se nasci Pogacar, Evenepoel o Seixas è tutto più facile,ma se non hai queste doti la testa diventa fondamentale.
Per capirci se Remco avesse la testa di Gaffuri probabilmente vincerebbe tutte le corse con 10 minuti di distacco......Pogacar compreso, ma per sua sfortuna il belga non ha quella testa e in crti momenti ( soprattutto in gara ) va fuori fase, ma come ha corso domenica all'Amstel ha dato segno che se si controlla anche lui vince abbastanza facile.
 

LIUL

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Non è proprio neppure tutto cosi....
Se non fai risultati da giovane al 99% i numeri non li hai.....altrimenti i . Parriverebbero.
Qualcuno può perdersi se magari ha avuto infortuni o se magari in quel'età non ha la testa pr allenarsi come si deve,ma ricordiamoci che se si perde, si perde max un 1 o 2% di corridori non ancora pronti o che hanno avuto sfighe.
Per capirci Vergallito da Juniores andava forte e da under23 probabilmente non aveva la testa per fare il corridore,magari dovuto anche al fatto che tante gare under non sono per scalatori,mentre Gaffuri non aveva un passato giovanile in bici,ma nel podismo,quindi ha fatto solo 2 anni da under con la squadra svizzera Mendrisio e per forza di cose era ancora acerbo per dare dei giudizi.
Entrambi comunque oltre le gambe hanno soprattutto testa e determinazione e alla fine sono usciti fuori,ma credere che questa sia la prassi no......
non sono d'accordo, molti ragazzi sviluppano più tardi di altri e nel ciclismo moderno sono tagliati fuori, specialmente in ottica di corridori da salita, corse a tappe secondo me si perdono diversi talenti. Proprio perchè quella di Gaffuri non deve essere la prassi che va cambiata la mentalità
 

jan80

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non sono d'accordo, molti ragazzi sviluppano più tardi di altri e nel ciclismo moderno sono tagliati fuori, specialmente in ottica di corridori da salita, corse a tappe secondo me si perdono diversi talenti. Proprio perchè quella di Gaffuri non deve essere la prassi che va cambiata la mentalità
Gaffuri non è maturato tardi....ha solo iniziato tardi con il ciclismo.
I numeri devi averli già da giovane, perchè non si diventa corridore dotato in tarda età, le qualità fisiche sono di base ( si nasce già con i geni giusti) e se ti alleni bene da ragazzo se non saltano fuori i risultati non bisogna far troppi giri......i numeri non ci sono!!!!
Poi ovvio che se da Juniores,vai abbastanza bene,riesci a trovare squadra da under23 ma per 2 anni ti rompi le ossa 5 volte,hai lutti in famiglia oppure studi all'università e dedichi il 50% al ciclismo i risultati non arrivano,ma non arrivano non perchè devi maturare tardi,ma semplicemente perchè non stai facendo il corridore
 
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non sono d'accordo, molti ragazzi sviluppano più tardi di altri e nel ciclismo moderno sono tagliati fuori

Boh, fino ad un certo punto. Da juniores il fisico ormai è più o meno quello per tutti...se però hai 60 di V02max puoi avere tutta la testa del mondo che tanto avanti non vai. Se invece hai 90 da qualche parte un risultato lo cacci fuori per forza e l'ambiente lo nota.
Non spingerei nemmeno troppo la retorica per cui nel ciclismo sono tutti idioti che non sanno più valutare un ragazzo a meno di non fargli la biopsia...o che da allievo non vinci perché non fai l'heat training per 8h al giorno...
 

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Boh, fino ad un certo punto. Da juniores il fisico ormai è più o meno quello per tutti...se però hai 60 di V02max puoi avere tutta la testa del mondo che tanto avanti non vai. Se invece hai 90 da qualche parte un risultato lo cacci fuori per forza e l'ambiente lo nota.
Non spingerei nemmeno troppo la retorica per cui nel ciclismo sono tutti idioti che non sanno più valutare un ragazzo a meno di non fargli la biopsia...o che da allievo non vinci perché non fai l'heat training per 8h al giorno...

Stavate parlando di me ?

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non sono d'accordo, molti ragazzi sviluppano più tardi di altri e nel ciclismo moderno sono tagliati fuori, specialmente in ottica di corridori da salita, corse a tappe secondo me si perdono diversi talenti. Proprio perchè quella di Gaffuri non deve essere la prassi che va cambiata la mentalità

Secondo me dipende cosa intendiamo per "talenti".

Se intendiamo corridori che potrebbero competere nel World Tour e magari togliersi qualche piccola soddisfazione si (come Gaffuri). C'è il rischio. Li è una questione di tempo, testa, risultati, squadra giusta, visibilità giusta e spesso anche di soldini che qualcuno mette per farti correre. Che poi non è che li perdiamo, c'è selezione. Qualcuno passa e qualcuno no.

Se intendiamo corridori vincenti non credo se ne perdano molti per strada. O meglio si perdono perchè non li cerchiamo a fondo da bambini, ma è un discorso complesso.
 

jacknipper

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Secondo me dipende cosa intendiamo per "talenti".

Se intendiamo corridori che potrebbero competere nel World Tour e magari togliersi qualche piccola soddisfazione si (come Gaffuri). C'è il rischio. Li è una questione di tempo, testa, risultati, squadra giusta, visibilità giusta e spesso anche di soldini che qualcuno mette per farti correre. Che poi non è che li perdiamo, c'è selezione. Qualcuno passa e qualcuno no.

Se intendiamo corridori vincenti non credo se ne perdano molti per strada. O meglio si perdono perchè non li cerchiamo a fondo da bambini, ma è un discorso complesso.
il vincente e\o il fenomeno li trovi solo aumentando le probabilità, quindi aumentando la base dei praticanti: non serve altro
 

jacknipper

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Quello è il primo necessario passo. Ma poi se li alleni male e/o li friggi di testa mollano prima di arrivarci a vincere.
si per carità, però dare colpe a società e ds, allo stato attuale, non ha senso: il problema è quello, se hai 10 ragazzini non hai speranza di trovare il fenomeno, se ne hai 1000 è un'altra cosa
 

Skardy

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si per carità, però dare colpe a società e ds, allo stato attuale, non ha senso: il problema è quello, se hai 10 ragazzini non hai speranza di trovare il fenomeno, se ne hai 1000 è un'altra cosa
Io invece credo che il primo problema (comune anche al calcio) sia proprio nelle società e nei ds a livello giovanile.
Io non credo che molti dei paesi che hanno trovato buoni/ottimi corridori (pogacar non fa parte dei buoni/ottimi corridori) abbiano una base di praticanti (in senso sportivo non in senso di trasporto casa/lavoro/casa) superiore alla nostra. Così come sicuramente non ce la hanno nel calcio.
Se paghiamo dazio secondo me è nella formazione dei praticanti e nella cultura sportiva prossima allo zero di chi sta loro attorno (genitori in primis). E' chiaro che allargando il bacino dei praticanti è più facile che il Pogacar di turno si dia al ciclismo che non faccia panchina in qualche squadra di eccellenza calcistica. Ma praticanti ne avremmo abbastanza da cavar fuori qualche Pedersen qualche Philipsen qualche Yates qualche Almeyda eccetera. Invece buio totale al momento. Si salva solo Ganna che comunque crono a parte come vittorie da professionista ne ha 2/3 in parecchi anni e ora limitatamente alle volate delle corse a tappe Milan. Un pò poco.
 

LIUL

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Boh, fino ad un certo punto. Da juniores il fisico ormai è più o meno quello per tutti...se però hai 60 di V02max puoi avere tutta la testa del mondo che tanto avanti non vai. Se invece hai 90 da qualche parte un risultato lo cacci fuori per forza e l'ambiente lo nota.
questo non è detto, ti faccio l'esempio di un ragazzo che abita a pochi km da dove vivo, ha iniziato a pedalare a quasi 18 anni, dopo neanche un anno ha fatto un test per una squadra under 23 che lo ha preso visti gli ottimi valori. Non so che vo2max abbia ma ha una ftp intorno ai 5.5 per kg su strava è in top ten in tutte le salite della zona(e qui da me è pieno di professionisti) dopo due stagioni non è riuscito a combinare nulla, arrivava dietro a gente che in salita va molto meno di lui, probabilmente difficoltà tecniche o abitudine a stare in gruppo... sta di fatto che non gli è stato ridato il posto i squadra.
Io sono il primo a dire che lo sport è meritocratico e contano i risultati na secondo me di casi come questi è pieno e ti assicuro che con quei valori non sono in tanti tra gli under
 

Ser pecora

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questo non è detto, ti faccio l'esempio di un ragazzo che abita a pochi km da dove vivo, ha iniziato a pedalare a quasi 18 anni, dopo neanche un anno ha fatto un test per una squadra under 23 che lo ha preso visti gli ottimi valori. Non so che vo2max abbia ma ha una ftp intorno ai 5.5 per kg su strava è in top ten in tutte le salite della zona(e qui da me è pieno di professionisti) dopo due stagioni non è riuscito a combinare nulla, arrivava dietro a gente che in salita va molto meno di lui, probabilmente difficoltà tecniche o abitudine a stare in gruppo... sta di fatto che non gli è stato ridato il posto i squadra.
Io sono il primo a dire che lo sport è meritocratico e contano i risultati na secondo me di casi come questi è pieno e ti assicuro che con quei valori non sono in tanti tra gli under

Questo è un discorso diverso.

E questo è relativo al discorso dell'avere alternative alla trafila classica, per quelli che iniziano tardi, etc.. per cui si apre tutto il filone Swatt Club, etc...

Io mi riferivo però alla retorica del mondo delle giovanili solo in mano a dinosauri che capiscono niente. Non che non manchino, come dappertutto, ma gente che fa il DS da una vita non è che non è capace di capire chi ha i numeri, o il potenziale o la testa per andare avanti o meno.

Senza dimenticare che le società devono avere dei risultati per andare avanti.
 

LIUL

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Senza dimenticare che le società devono avere dei risultati per andare avanti.
esatto ed è proprio qui il problema, questo porta a cercare chi fa risultati nell'immediato senza investire su chi invece potrebbe farne il triplo ma tra due o tre anni, è comprensibile eh purtroppo i soldi non ci sono più e ce ne saranno sempre meno in questo settore
 

Ser pecora

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esatto ed è proprio qui il problema, questo porta a cercare chi fa risultati nell'immediato senza investire su chi invece potrebbe farne il triplo ma tra due o tre anni, è comprensibile eh purtroppo i soldi non ci sono più e ce ne saranno sempre meno in questo settore

Non direi "cercare", perché alla fine le società, almeno fino agli juniores, lavorano con quello che gli offre il territorio. Non è che uno di 13 anni va a correre in un'altra regione perché c'è una società migliore. In particolare se non è ancora sviluppato e quindi risultati o no è tutto da vedere.

Chi li cerca per davvero sono le devo delle WT. Che i valori li guardano eccome, ma chiaro che oggi come oggi devono essere roba seria.
Ormai le Devo fanno pre-contratti (che tanto gli costano niente) a ragazzini di 15-16 anni.

Guardavo i risultati di una cronoscalata per allievi di qualche settimana fa: il classificato, 15 anni, ha fatto 421W per poco più di 6'.
 
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