Può darsi, c'era scarsa visibilità e anche avendo tempo non sono andato a esplorare i possibili rischi. Le conversazioni intercettate e anche l'intervista rilasciata comunque a me hanno lasciato intendere che non avessero chiarissima la situazione (magari i consulenti interpellati sì , l'organizzazione sicuramente no) e si siano fatti prendere dall'ansia di dover fare qualcosa.
Ma quel qualcosa appunto non ha avuto una logica, visto che dal punto incriminato ci sono poi passate comunque centinaia di persone, a piedi, in bici o in auto, spettatori come professioniste, praticamente tutti quelli che sarebbero passati + quelli che dal GPM sono scesi al nuovo arrivo.
Il pubblico era una frazione di quello tipico del Finestre quando passano gli uomini, di forze dell'ordine ce n'erano a iosa, il problema fondamentale è che non sono stati coerenti con la loro stessa decisione.
Se quel tratto lo valuti pericoloso non ci passa nessuno e si riscendeva da Meana, che credibilità vuoi avere facendo passare le professioniste (che ufficialmente hai fermato 1 km prima per loro sicurezza!) e non gli spettatori? Se e pericoloso è pericoloso per tutti.
Il top della disorganizzazione comunque è stato il soccorso speleologico che DOPO che tutti erano scesi dal sentiero pedonale è andato a sistemare una corda (ancora ad arbusti vari per quello che vedevo io, ma supponiamo anche che fosse ben vincolata) per agevolare il passaggio degli spettatori, e che loro stessi hanno rimosso PRIMA che tornassero verso il GPM.