Pro stagione 2026

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
18.795
8.362
bassano del grappa
Visita sito
Bici
Colnago
No, ma qui il punto è la quantità di pro che regolarmente sono vittime di sti virus in stagione. Che non vuol dire che centri qualcosa col doping, è semplicemente una constatazione che oggi sono parecchio propensi ad ammalarsi per sti'imprecisati virus.
Poi i motivi possono essere tanti e variegati.

Quello che non capisco è la comunicazione delle squadre a riguardo, che è sempre un po' vaga.
Per me anche mangiare 120/130g/h di roba non solida alla fine alla lunga non è cosi semplice come si vuole far credere......una cosa è fare una GF e mangiarsi 8 barrette e 5 gel e borracce in gare tipo Sportful, altro farlo quasi tutti i giorni per un prof.
Alla fine la maggior parte dei virus sono intestinali e comunque su fisici super tirati i virus sono più facili da prendere che su gente che sta in ufficio o fabbrica metà della sua vita.
 

bianco70

Maglia Rosa
22 Agosto 2007
9.137
6.319
Bologna
Visita sito
Bici
Wilier 110 Air
Il fatto che il doping sia largamente diffuso in gruppo, e che le prestazioni dal 2021 in poi siano cresciute in modo innaturale, è sotto gli occhi di tutti.
Non sto insinuando che ci sia doping in gruppo, perchè quello è chiaro, sto insinuando che queste "malattie misteriose" possano essere dovute alla ricerca dei dosaggi estremi e/o mix pericolosi di sostanze.
O, più semplicemente,si tratta di fisici stressati e portati all' estremo,in più ci metti che sono continuamente in viaggio ed a contatto con tantissime persone diverse.
Ma da semplici osservatori non possiamo avere la benché minima certezza,quindi nemmeno quella di un uso massivo da parte del gruppo di un nuovo tipo di doping, perché di questo si tratterebbe.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.758
44.931
100
dove capita
Visita sito
Per me anche mangiare 120/130g/h di roba non solida alla fine alla lunga non è cosi semplice come si vuole far credere......

Ma è anche una baggianata a cui ormai credono tanti che questi girino costanti mangiandosi 1 ( o 2) etto all'ora di zucchero.
Negli allenamenti quotidiani non vanno a tutta come in gara, quindi se fanno ad esempio la famosa Z2 non si capisce perché debbano scofanarsi di carbo. Prenderanno un gellino da 40gr come tutti ogni ora. Ed infatti cosi fanno.

I 120gr/h sono sempre "sino a". Non la dose minima come hanno capito gli amatori...
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.758
44.931
100
dove capita
Visita sito
O, più semplicemente,si tratta di fisici stressati e portati all' estremo,in più ci metti che sono continuamente in viaggio ed a contatto con tantissime persone diverse.

Meno tirati (a parole almeno) di 10-15 anni fa quando in epoca Sky in allenamento si mangiavano le unghie come carbo :-)xxxx
Eppure tutti sti'virus non li affligevano.
 

Maverik89

Apprendista Cronoman
15 Dicembre 2009
3.485
3.310
Torino
Visita sito
Bici
lsdb 666 road XCr
Sul Q.I. basso da non capirlo parlavo del tutto....... ma non credevo cosi basso che non capivi neppure la frase.
Sul fatto di fare altura basta guardare Pedersen, ma anche lo stesso Pogacar, che mi sembra non ne facciano più o venga ridotta al minimo indispensabile.
Che possa servire ad ossigenare il sangue è certo, ma se altura ti da un vantaggio fisico del 5% e poi vai via di testa perchè per diverse settimane o mesi non vedi altro che terra e asfalto, la testa e motivazioni ti crollano del 50% e anzichè andar più forte finisce vai più lento, con il rischio pure che a 28 o 29 anni sei finito e schifi pure la bicicletta.
Fino a prova contraria. almeno in questi ultimi 2 anni la stanno riducendo un pò tutti, perchè appunto costi/benefici si stanno accorgendo non ne vale la pena.
Pedersen aveva apertamente dichiarato che non gli piacciono i ritiri in altura e ci sta.
I ritiri in altura però non si fanno solo al Teide (è comodo nel pre stagione) dove i "rifugi" sono davvero alienanti, si fanno in stagione anche in Sierra Nevada, a Tignes o Isola 2000, San Pellegrino, Livigno etc..
C'è chi lo ha fatto pure sull'Etna ma in quel caso penso che sia molto simile a quello del Teide.
Ok la testa ma alcune performance sotto tono di corridori che hanno fatto altura si potrebbe spiegare anche con il fatto che non tutti i fisici reagiscono allo stesso modo e lo stesso corridore tra un anno e l'altro, magari qualcosa è cambiato ma una volta taravano i tempi dei ritiri sul capitano di modo che avesse i benefici migliori, i compagni magari avrebbero avuto bisogno di tempi diversi.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.758
44.931
100
dove capita
Visita sito
Pedersen aveva apertamente dichiarato che non gli piacciono i ritiri in altura e ci sta.
I ritiri in altura però non si fanno solo al Teide (è comodo nel pre stagione) dove i "rifugi" sono davvero alienanti, si fanno in stagione anche in Sierra Nevada, a Tignes o Isola 2000, San Pellegrino, Livigno etc..
C'è chi lo ha fatto pure sull'Etna ma in quel caso penso che sia molto simile a quello del Teide.
Ok la testa ma alcune performance sotto tono di corridori che hanno fatto altura si potrebbe spiegare anche con il fatto che non tutti i fisici reagiscono allo stesso modo e lo stesso corridore tra un anno e l'altro, magari qualcosa è cambiato ma una volta taravano i tempi dei ritiri sul capitano di modo che avesse i benefici migliori, i compagni magari avrebbero avuto bisogno di tempi diversi.

Oddio, il Mirador del Teide è un posto molto isolato, ma quando scendono giu' c'è il mondo reale. Sierra Nevada a maggio non è che su ci sia sta'movida....

Ci sono pacchi di studi sugli effetti dell'altitudine, su i cui benefici ormai concordano, ma concordano anche che sono marginali in se, e molto variabili da soggetto a soggetto.

Il vantaggio, ammesso anche da tanti preparatori, è la controllabilità degli allenamenti ed il focus di squadra che consentono quei posti. Isolati, appunto. E con scarso/nullo traffico.

Basta pensare che in questo periodo potrebbero benissimo fare uno stage in prossimità di qualche passo alpino, ma circondati da carovane di motociclisti e merenderos in gita.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.411
39.051
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Oddio, il Mirador del Teide è un posto molto isolato, ma quando scendono giu' c'è il mondo reale. Sierra Nevada a maggio non è che su ci sia sta'movida....
il video di Remco che gioca a uno con meccanico e preparatore è l'apoteosi della movida sul Teide :-x :-x
Ci sono pacchi di studi sugli effetti dell'altitudine, su i cui benefici ormai concordano, ma concordano anche che sono marginali in se, e molto variabili da soggetto a soggetto.

Il vantaggio, ammesso anche da tanti preparatori, è la controllabilità degli allenamenti ed il focus di squadra che consentono quei posti. Isolati, appunto. E con scarso/nullo traffico.

Basta pensare che in questo periodo potrebbero benissimo fare uno stage in prossimità di qualche passo alpino, ma circondati da carovane di motociclisti e merenderos in gita.
sicuramente raggruppare i corridori con tuto lo staff a seguito e controllarne in sostanza l'allenamento e tutto il contorno al dettaglio è la gioia dei preparatori, poi che mentalmente sia piacevole per tutti starsene in ritiro senza famiglia in cima al cucuzzolo penso di no, è sicuramente impegnativo e già questo può portare qualche problemino perchè comunque la testa è fondamentale nelle performance
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.758
44.931
100
dove capita
Visita sito
il video di Remco che gioca a uno con meccanico e preparatore è l'apoteosi della movida sul Teide

Pensa che fino al 2019 o giu di li su non pigliavano nemmeno i cellulari. Mi ricordo che Aru mi aveva detto che dopo una settimana gli pareva di impazzire a star su. Che giocava solo a carte con Lutsenko che non parlava mai o parlava solo russo....
 

bianco70

Maglia Rosa
22 Agosto 2007
9.137
6.319
Bologna
Visita sito
Bici
Wilier 110 Air
Meno tirati (a parole almeno) di 10-15 anni fa quando in epoca Sky in allenamento si mangiavano le unghie come carbo :-)xxxx
Eppure tutti sti'virus non li affligevano.
Non ho dati su cui fare un confronto,ma io ricordo spesso malattie da raffreddamento,intestinali ecc praticamente da quando seguo il ciclismo.
Ripeto, non ho dati alla mano,ma potrebbe anche essere semplicemente che in passato non c'era tutta questa comunicazione ed i pro avevano dei periodi, lontani dalle gare,di cui non si avevano notizie.
 

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.411
39.051
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Pensa che fino al 2019 o giu di li su non pigliavano nemmeno i cellulari. Mi ricordo che Aru mi aveva detto che dopo una settimana gli pareva di impazzire a star su. Che giocava solo a carte con Lutsenko che non parlava mai o parlava solo russo....
ora usciranno i soliti "son pagati altro che ritiro a lavorare in fabbrica se si lamentano ecc"

ma son situazioni che mentalmente diventano pesanti e volenti o nolenti le prestazioni si fanno in gran parte di testa, magari qualcuno gestisce bene la cosa, altri sbroccano( ma se non sei pedersen zitto e muto...) con risultati poi da vedere
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.758
44.931
100
dove capita
Visita sito
Non ho dati su cui fare un confronto,ma io ricordo spesso malattie da raffreddamento,intestinali ecc praticamente da quando seguo il ciclismo.
Ripeto, non ho dati alla mano,ma potrebbe anche essere semplicemente che in passato non c'era tutta questa comunicazione ed i pro avevano dei periodi, lontani dalle gare,di cui non si avevano notizie.

Io infatti credo che sia più che altro un problema di comunicazione e di protocolli. Ad esempio Pidcock magari ha un banale mal di gola, che viene derubricato a "virus" nei comunicati.
Magari anni fa gli appioppavano subito antibiotici o altri medicinali che oggi invece vengono evitati e preferiscono fargli saltare il TdS per non rischiare il Tour.

Il caso di Almeida invece mi pare piu' strambo.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.758
44.931
100
dove capita
Visita sito
ma son situazioni che mentalmente diventano pesanti

Chiaro, poi dipende anche dalle situazioni di ognuno. Il 30enne con famiglia e figli probabilmente gli pesa si più che non il 21enne single.
Anche perché magari il 30enne lo sta facendo già da anni.

Non a caso gente che può permetterselo, come Roglic, si è direttamente preso una casa a Tignes. E Jonas pure non abita lontano.
 

Maverik89

Apprendista Cronoman
15 Dicembre 2009
3.485
3.310
Torino
Visita sito
Bici
lsdb 666 road XCr
Oddio, il Mirador del Teide è un posto molto isolato, ma quando scendono giu' c'è il mondo reale. Sierra Nevada a maggio non è che su ci sia sta'movida....

Ci sono pacchi di studi sugli effetti dell'altitudine, su i cui benefici ormai concordano, ma concordano anche che sono marginali in se, e molto variabili da soggetto a soggetto.

Il vantaggio, ammesso anche da tanti preparatori, è la controllabilità degli allenamenti ed il focus di squadra che consentono quei posti. Isolati, appunto. E con scarso/nullo traffico.

Basta pensare che in questo periodo potrebbero benissimo fare uno stage in prossimità di qualche passo alpino, ma circondati da carovane di motociclisti e merenderos in gita.
che se vogliamo mettere il piccante nella questione altura anni fa avevo letto che c'era un filone di studio che l'utilizzo di EPO in questi ritiri mentre il fisico si sta già adattando per la rarefazione dell'aria, poteva avere effetti permanenti sui valori ematici ed all'epoca era ancor più sospetto perchè si stava riprendendo l'abitudine dei ritiri e si era più isolati di oggi, però era una cosa che gli stessi ricercatori dovevano approfondire.

come epoca intendo di primissimi anni '10, quando ero abbonato a "Cycling Pro" che aveva una pagina di soli riferimenti a studi scientifici applicati al ciclismo (o collaterali sport endurance).
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
18.795
8.362
bassano del grappa
Visita sito
Bici
Colnago

andry96

Ammiraglia
23 Luglio 2018
24.411
39.051
Brescia
Visita sito
Bici
Mtb, holdsworth competition, Favaloro, cervelo
Va beh ma se fai vita da atleta,a parte i calciatori che hanno tanto tempo libero e lo investono in feste e belle donne,...non è che quelli che non vanno sul Teide,alla sera vanno a Ibiza a far baldoria.
certo ma un conto è essere a Monaco con famiglia amici ecc un conto in un hotel disperso nel nulla ad andar bene coi compagni di squadra