Mi scuso per l'OT politico ma ora Vannacci va per la maggiore!....mnk mi parte il salvinismo.....e odio dire questo però du cojoni!!!
Mi scuso per l'OT politico ma ora Vannacci va per la maggiore!....mnk mi parte il salvinismo.....e odio dire questo però du cojoni!!!
bellissimi ti piacerebbero parecchioSi, ma lei non molla, vorrebbe andare in Norvegia o a vedere i castelli della Loira o le spiagge dello sbarco in Normandia.
....voleevo stare ne lcampo politicoMi scuso per l'OT politico ma ora Vannacci va per la maggiore!![]()
io non riesco a frullare e l'ho scritto, è una dote naturale, poi "qualcuno" mi quota senza leggere bene o senza volerlo fare: ho detto che ho cercato, da diversi anni a questa parte, di aumentare la mia cadenza, che era molto all'antica, riuscendoci solo in parteBeh, io da sempre ho dichiarato di non riuscire a frullare: io pedalo come riesco e, nel caso specifico, quando supero i 75/80 rpm passo ad un rapporto più duro.
Sulle salite meglio lasciare perdere perchè - già scritto pure questo - sono ancora più lento (diciamo sui 65) e nei tratti a doppia cifra mi avvicino anche a 50!!!! Roba da farsi bannare dal forum, ma poi finisco i rapporti!
Nota: se scrivi il nome a fianco a quello di @jacknipper poi quest'ultimo, giustamente, si incazza!
Ne approfitto per una piccola digressione sul mio giro di sabato. Considero come segmento il Colle del Monginevro, per me un test facilmente ripetibile quando sono in montagna: una bella salita da Cesana fino al colle citato, dura ma non durissima, con qualche pezzo a doppia cifra. Sabato ero sicuro di averne meno del solito, in quanto i bpm erano leggermente più alti della norma. Faticavo di più. Poi, a fine giro, arrivato pure più stanco del solito, ho guardato e sono usciti parecchi PR. Non riesco veramente a capire ma, non essendo un Pro, a me basta riuscire a divertirmi percorrendo belle salite, arrivando alla fine possibilmente non devastato. Bene così.
Guardando il segmento, noto una cadenza MEDIA di 64 rpm. Considerando che in mezzo c'è anche l'abitato di Claviere abbastanza pianeggiante, questo significa che nei tratti duri 8-12% sarò stato intorno ai 50!
Nota: l'ho percorso usando il 34-30 o superiori.
Nota2: nei 1800m d+ del giro, il 34 posteriore l'ho usato solo nell'ultimo km del colle della Scala. Tratto finale del giro, ero abbastanza cotto. Quando ho letto 12% sul Garmin ed avendo un accenno di crampi, ho usato il salvagente: 34 posteriore via! Poi tutta discesa e pianura e rientrato all'auto salvo!
Vedi l'allegato 524263
Nota 3: mannaggia a me per aver speso 25€ per sto cazzo di sensore di cadenza! Adesso pedalo sempre come riesco (=cambia nulla!) ma mi faccio più seghe mentali!![]()

A volte basta un leggero venticello a favore, manco te ne accorgi ma, aiuta comunqueho guardato e sono usciti parecchi PR. Non riesco veramente a capire ma, non essendo un Pro, a me basta riuscire a divertirmi percorrendo belle salite, arrivando alla fine possibilmente non devastato. Bene così.
Guardando il segmento, noto una cadenza MEDIA di 64 rpm. Considerando che in mezzo c'è anche l'abitato di Claviere abbastanza pianeggiante, questo significa che nei tratti duri 8-12% sarò stato intorno ai 50!
Nota: l'ho percorso usando il 34-30 o superiori.
Nota2: nei 1800m d+ del giro, il 34 posteriore l'ho usato solo nell'ultimo km del colle della Scala. Tratto finale del giro, ero abbastanza cotto. Quando ho letto 12% sul Garmin ed avendo un accenno di crampi, ho usato il salvagente: 34 posteriore via! Poi tutta discesa e pianura e rientrato all'auto salvo!
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Nota 3: mannaggia a me per aver speso 25€ per sto cazzo di sensore di cadenza! Adesso pedalo sempre come riesco (=cambia nulla!) ma mi faccio più seghe mentali!![]()
Quando è contrario, però, me ne accorgo eccome!!!A volte basta un leggero venticello a favore, manco te ne accorgi ma, aiuta comunque
Qui da noi è sempre ventilato, per i percorsi che faccio io lo becco quasi sempre di lato, le volte che soffia da dietro te ne accorgi subito perché riesci a sentire ogni rumore della biciQuando è contrario, però, me ne accorgo eccome!!!
E, per definizione, il vento è SEMPRE contrario!![]()
Fai come i velisti metti il torace di traverso e sfrutti la spintaQui da noi è sempre ventilato, per i percorsi che faccio io lo becco quasi sempre di lato, le volte che soffia da dietro te ne accorgi subito perché riesci a sentire ogni rumore della bici
come dicevo a @VADABRUT , non costa nulla fare delle prove quando ci si allena. In salita ovviamente se sei a doppia cifra prove sta ceppa, ma quando sei in pendenze intermedie più gestibili secondo me alternare momenti a cadenze più alte e momenti a cadenze più basse, può essere un esercizio non male. Ma soprattutto in pianura, vedi che anche davide che se la prendeva con chi predica agilità, in realtà si comporta esattamente come dico io e qualsiasi ciclista più vero di me che abbia incontrato in giro, ovvero pedala tra 80-90 e quando sta bene fa anche qualcosina in più. Secondo me devi lavorare di più su come pedali in pianura. Guarda, anche io come te sono in ciclista, o forse ero, importato da altre attività, ed ho capito che alla fine è più complicato imparare a pedalare bene in pianura che in salita dove, abituato a soffrire in escursionismo, ti viene più naturale tutto.Beh, io da sempre ho dichiarato di non riuscire a frullare: io pedalo come riesco e, nel caso specifico, quando supero i 75/80 rpm passo ad un rapporto più duro.
Sulle salite meglio lasciare perdere perchè - già scritto pure questo - sono ancora più lento (diciamo sui 65) e nei tratti a doppia cifra mi avvicino anche a 50!!!! Roba da farsi bannare dal forum, ma poi finisco i rapporti!
Nota: se scrivi il nome a fianco a quello di @jacknipper poi quest'ultimo, giustamente, si incazza!
Ne approfitto per una piccola digressione sul mio giro di sabato. Considero come segmento il Colle del Monginevro, per me un test facilmente ripetibile quando sono in montagna: una bella salita da Cesana fino al colle citato, dura ma non durissima, con qualche pezzo a doppia cifra. Sabato ero sicuro di averne meno del solito, in quanto i bpm erano leggermente più alti della norma. Faticavo di più. Poi, a fine giro, arrivato pure più stanco del solito, ho guardato e sono usciti parecchi PR. Non riesco veramente a capire ma, non essendo un Pro, a me basta riuscire a divertirmi percorrendo belle salite, arrivando alla fine possibilmente non devastato. Bene così.
Guardando il segmento, noto una cadenza MEDIA di 64 rpm. Considerando che in mezzo c'è anche l'abitato di Claviere abbastanza pianeggiante, questo significa che nei tratti duri 8-12% sarò stato intorno ai 50!
Nota: l'ho percorso usando il 34-30 o superiori.
Nota2: nei 1800m d+ del giro, il 34 posteriore l'ho usato solo nell'ultimo km del colle della Scala. Tratto finale del giro, ero abbastanza cotto. Quando ho letto 12% sul Garmin ed avendo un accenno di crampi, ho usato il salvagente: 34 posteriore via! Poi tutta discesa e pianura e rientrato all'auto salvo!
Vedi l'allegato 524263
Nota 3: mannaggia a me per aver speso 25€ per sto cazzo di sensore di cadenza! Adesso pedalo sempre come riesco (=cambia nulla!) ma mi faccio più seghe mentali!![]()
Col profilo che si ritrova.. che bisogno avrebbe di mettersi di traversoFai come i velisti metti il torace di traverso e sfrutti la spinta![]()
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Per mia esperienza.. serve a poco fare delle prove, se vuoi cambiare modo di pedalare e aumentare le rpm devi costringerti a farlo anche quando cali e non ce la fai (lo dice anche il Gatti che cita spesso @VADABRUT che tocca forzarsi per stimolare i recettori neuromuscolari e abituarli a quel movimento sotto sforzo )non costa nulla fare delle prove quando ci si allena.
Io che mi alleno con la spin, li di solito faccio grandi rpm. E questo lo vedo molto appena risalgo in bici al primavera, sono molto agile, cosa che soprattutto quest'anno che ho sospeso spesso gli allenamenti ho perso. I lavori per allenare da separate le singole qualità, salvo che la durability (uso la classificazione di @Brambo88 in un suo video), spesso conviene farli di inverno in casa. L'agilità è una delle cose che si può allenare in quella maniera, e li non costa proprio niente.Per mia esperienza.. serve a poco fare delle prove, se vuoi cambiare modo di pedalare e aumentare le rpm devi costringerti a farlo anche quando cali e non ce la fai (lo dice anche il Gatti che cita spesso @VADABRUT che tocca forzarsi per stimolare i recettori neuromuscolari e abituarli a quel movimento sotto sforzo )
Si può fare ma non è un lavoro semplice.
Si qualcosa sui rulli si può fare.. ma poi in strada le cose cambiano vuoi per le piccole variazioni di pendenza, vento, traffico ecc ecc.Io che mi alleno con la spin, li di solito faccio grandi rpm. E questo lo vedo molto appena risalgo in bici al primavera, sono molto agile, cosa che soprattutto quest'anno che ho sospeso spesso gli allenamenti ho perso. I lavori per allenare da separate le singole qualità, salvo che la durability (uso la classificazione di @Brambo88 in un suo video), spesso conviene farli di inverno in casa. L'agilità è una delle cose che si può allenare in quella maniera, e li non costa proprio niente.
Ho letto nei giorni scorsi che hai difficoltà, chi non ce l' ha ?Beh, io da sempre ho dichiarato di non riuscire a frullare: io pedalo come riesco e, nel caso specifico, quando supero i 75/80 rpm passo ad un rapporto più duro.
Sulle salite meglio lasciare perdere perchè - già scritto pure questo - sono ancora più lento (diciamo sui 65) e nei tratti a doppia cifra mi avvicino anche a 50!!!! Roba da farsi bannare dal forum, ma poi finisco i rapporti!
Nota: se scrivi il nome a fianco a quello di @jacknipper poi quest'ultimo, giustamente, si incazza!![]()
Secondo me, ma l' ho già scritto altre volte, i PR non contano nulla..... nulla..... sono solo una conseguenza...... non si può basareNe approfitto per una piccola digressione sul mio giro di sabato. Considero come segmento il Colle del Monginevro, per me un test facilmente ripetibile quando sono in montagna: una bella salita da Cesana fino al colle citato, dura ma non durissima, con qualche pezzo a doppia cifra. Sabato ero sicuro di averne meno del solito, in quanto i bpm erano leggermente più alti della norma. Faticavo di più. Poi, a fine giro, arrivato pure più stanco del solito, ho guardato e sono usciti parecchi PR. Non riesco veramente a capire ma, non essendo un Pro, a me basta riuscire a divertirmi percorrendo belle salite, arrivando alla fine possibilmente non devastato. Bene così.
25 ? a me è costato 10 per il geominchia.Guardando il segmento, noto una cadenza MEDIA di 64 rpm. Considerando che in mezzo c'è anche l'abitato di Claviere abbastanza pianeggiante, questo significa che nei tratti duri 8-12% sarò stato intorno ai 50!
Nota: l'ho percorso usando il 34-30 o superiori.
Nota2: nei 1800m d+ del giro, il 34 posteriore l'ho usato solo nell'ultimo km del colle della Scala. Tratto finale del giro, ero abbastanza cotto. Quando ho letto 12% sul Garmin ed avendo un accenno di crampi, ho usato il salvagente: 34 posteriore via! Poi tutta discesa e pianura e rientrato all'auto salvo!
Vedi l'allegato 524263
Nota 3: mannaggia a me per aver speso 25€ per sto cazzo di sensore di cadenza! Adesso pedalo sempre come riesco (=cambia nulla!) ma mi faccio più seghe mentali!![]()
Guarda, dopo che hai scritto che le SFR non si fanno perchè provocano contratture, i rapporti lunghi non si usano perchè provocano contratture, che la forza si allena in palestra e che fai la leg extension per evitare guai, mi aspettavo una cadenza diversa, invece vai a 60 rpm circa come molti altri per ore....... ma alura ma vadavialcù, porta pasiensa.io non riesco a frullare e l'ho scritto, è una dote naturale, poi "qualcuno" mi quota senza leggere bene o senza volerlo fare: ho detto che ho cercato, da diversi anni a questa parte, di aumentare la mia cadenza, che era molto all'antica, riuscendoci solo in parte
e l'ho fatto perchè è meglio e perchè, almeno in parte, si può fare, è allenabile
poi sono uno che evita come la peste la pianura e cerca solo salite: ovvio che, se vai a vedere le mie uscite, non saranno mai ad altissime rpm medie per ovvii motivi![]()
Allora......lo scrivo l' ultima volta poi basta perchè mi sono rotto i maroni: quando esco nei dintorni e faccio le salitelle qui intorno cerco di usare un dente in meno piuttosto che un dente in più, in pianura almeno una volta a settimana, dopo un adeguato riscaldamento, innesto un rapporto molto lungo e pedalo almeno un' ora a circa 60 rpm. A volte si tratta del 52x12, altre volte è un rapporto più leggero perchè c' è vento o perchè sono stanco......venerdì sera c' era il vento e sto attraversando un periodo di stanchezza e sono stato costretto ad usare il 14, più duro non ce la facevo. Durante le altre uscite pedalo in maniera normale, come ho sempre fatto, non sono un frullatore ne lo sarò mai.come dicevo a @VADABRUT , non costa nulla fare delle prove quando ci si allena. In salita ovviamente se sei a doppia cifra prove sta ceppa, ma quando sei in pendenze intermedie più gestibili secondo me alternare momenti a cadenze più alte e momenti a cadenze più basse, può essere un esercizio non male. Ma soprattutto in pianura, vedi che anche davide che se la prendeva con chi predica agilità, in realtà si comporta esattamente come dico io e qualsiasi ciclista più vero di me che abbia incontrato in giro, ovvero pedala tra 80-90 e quando sta bene fa anche qualcosina in più. Secondo me devi lavorare di più su come pedali in pianura. Guarda, anche io come te sono in ciclista, o forse ero, importato da altre attività, ed ho capito che alla fine è più complicato imparare a pedalare bene in pianura che in salita dove, abituato a soffrire in escursionismo, ti viene più naturale tutto.
Ho ancora male a sto piede e domani DEVO per lavoro accompagnare un gruppo al passo dei Salati. Metterò scarponi rigidi che fasciano bene il piede.
I PR sono l'essenza della vitaSecondo me, ma l' ho già scritto altre volte, i PR non contano nulla..... nulla..... sono solo una conseguenza...... non si può basare
l' uscita sulla ricerca dei PR, anzi, spesso è necessario andare più piano.
mi sono rimasti solo quelli per divertirmi in bici Ma no dai, scherzavo, era solo una battuta nell'accostare un quasi-Pro divora salite ad il sottoscritto che a fatica si trascina in cima alla salita!Ma poi perchè dovrebbe incacchiarsi ? Avevo solo notato la similitudine nelle rpm
Secondo me, ma l' ho già scritto altre volte, i PR non contano nulla..... nulla..... sono solo una conseguenza...... non si può basare
l' uscita sulla ricerca dei PR, anzi, spesso è necessario andare più piano.
Acquisto fatto su amazon, pagando il sensore più caro rispetto ad Ali, ma avevo dei buoni da spendere.25 ? a me è costato 10 per il geominchia.

Dissento!I PR sono l'essenza della vitami sono rimasti solo quelli per divertirmi in bici
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Ed e' per questo che lei si deve riferire a me chiamandomi Altezza RealeDissento!
LEI ha ottenuto anche diversi KOM o tempi tra i migliori a livello assoluto e non solo a livello personale (PR)!![]()


ma cazzo pretendi in un giro come quello di sabato, 100km 3000+, con zero pianura?Guarda, dopo che hai scritto che le SFR non si fanno perchè provocano contratture, i rapporti lunghi non si usano perchè provocano contratture, che la forza si allena in palestra e che fai la leg extension per evitare guai, mi aspettavo una cadenza diversa, invece vai a 60 rpm circa come molti altri per ore....... ma alura ma vadavialcù, porta pasiensa.