JFB'07 bike project 2026: THE BLACK PEREGRINE

Puni

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16 Settembre 2023
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Colnago
Scusatemi, arrivati col mio al 101° post di lodi sperticate se vi dico che la bici non mi garba passo
per un bastian contrario e rischio il pubblico linciaggio?
Queste ruote mi fanno sembrare la bici come una bella donna che porta l'ottava di reggiseno.
Arrivati ad un certo punto il troppo stroppia, anche se ho letto che nella dotazione ci sono profili che sicuramente la rendono più armonica.
 

DkD

Novellino
28 Agosto 2017
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Ancora senza...
/!\ ATTENZIONE: Vedo in giro a volte dei veri e propri eccessi sulla chiusura dei comandi. Il comando deve seguire il flare del manubrio, non esagerate! Ok l’aerodinamica, ma i comandi esageratamente chiusi possono diventare pericolosi sulle strade di tutti i giorni se dovete fare una frenata d’emergenza. Vi ritrovereste con una superficie di appoggio anteriore molto ristretta e i polsi che chiudono troppo; è un attimo che il manubrio vi si chiuda e finiate per terra.

Come già scritto, il setting della sella un pochino più avanzata si combina con la pedivella più corta (165.0mm). Questa mi permette di riaprire sia l’angolo al ginocchio (avanzando la sella con una pedivella più lunga l’angolo si chiuderebbe troppo al Punto Morto Superiore) sia l’angolo tra anca e busto. Il risultato è un assetto più cabrato sull’anteriore senza sacrificare la respirazione, senza comprimere il diaframma e senza compromettere l’articolazione delle ginocchia.

/!\ ATTENZIONE: La pedivella più corta e la sella più avanzata sono stratagemmi geometrici per aprire specifici angoli alla ricerca di un assetto aero più estremizzato. Ma si devono avere due premesse fondamentali: una grande mobilità di schiena e una grande agilità. Se non si hanno queste caratteristiche, semplicemente l’assetto più cabrato provocherà sovraccarichi e diventerà controproducente, sia per la performance che per la salute articolare e muscolare.
Complimenti per il mezzo assemblato con cura maniacale, davvero una bici da sogno.

Chiedo scusa in anticipo per aver inquinato il post ma approfitto per chiederti una curiosità a riguardo delle pedivelle corte: potrebbe essere una buona mossa montarle per cercare di aprire l’angolo tra anca e busto a fronte di un dislivello too much (12 cm) che mi trovo sula mia SL7 (176 x 91 di cavallo)? Complessivamente non mi trovo male ma pedalare il presa bassa è proibitivo.

grazie mille e scusami ancora per "l' invasione di campo"
 
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mikimetal91

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CIAUUU Ragazzi

vi presento la mia

BLACK PEREGRINE (CERVELO S5 2026)


Vedi l'allegato 523350

telaio:
CERVÉLO S5 2026
(taglia 56, colore five black con decal olografiche custom)

manubrio integrato:
CERVÉLO HB19 CARBON
(lunghezza/larghezza 130/400-440mm c-c, reach 75mm, drop 125mm)

nastro manubrio:
SUPACAZ SUPERSTICKY KUSH STAR FADE
(oil slick/ano black – richiamo decal olografiche)

reggisella:
CERVÉLO SP34 CARBON
(0mm offset)

gruppo:
SRAM RED AXS E1 DISC 12s

movimento centrale:
CERAMICSPEED SRAM DUB BBRIGHT

guarnitura/power meter/pacco pignoni:
SRAM RED AXS E1 2x POWER METER DUB
(52x39, 165.0mm, 10/36)

dischi:
SRAM RED PACELINE X CENTER LOCK
(160mm)

sella:
PROLOGO CHOICE
(240x140mm)

pedali:
TIME XPRO 10

portaborracce:
ELITE LEGGERO CARBON

ciclo computer:
GARMIN EDGE 1040

luce/radar posteriore:
GARMIN VARIA

ruote:
CAMPAGNOLO BORA ULTRA WTO C21 80

copertoncini:
CONTINENTAL GP5000
(sez. 28mm)


BUONA VISIONE

o-o


Vedi l'allegato 523351

Vedi l'allegato 523352

Vedi l'allegato 523353

Vedi l'allegato 523354

Vedi l'allegato 523355

Vedi l'allegato 523356

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Vedi l'allegato 523358

Vedi l'allegato 523359

Vedi l'allegato 523360

Vedi l'allegato 523361

Vedi l'allegato 523362

Vedi l'allegato 523363

Vedi l'allegato 523364

Sviluppo dell'assetto e quote biomeccaniche: Twin Power by JFB'07

Perchè ho scelto la Cervélo S5: estetica, geometria e contenuti tecnologici

Perchè ho scelto la Cervélo S5: l’aerobike sartoriale

Prossimamente in arrivo… foto gallery Bora Ultra WTO (45, 60, 80)

CIAUUU da Roma e ovunque con un click

Juri (JFB'07)



< prec bike project | -- >
Complimentoni oni oni! spaziale
 
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mikimetal91

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Queste ruote mi fanno sembrare la bici come una bella donna che porta l'ottava di reggiseno.
Arrivati ad un certo punto il troppo stroppia, anche se ho letto che nella dotazione ci sono profili che sicuramente la rendono più armonica.
Non sono molto d'accordo ma hai espresso un parere legittimo o-o
Io pensa che l'avrei fatta ancora più appariscente con ruote a razze tipo Princeton Mach 7580, o a raggi ma in carbonio, spessi e tamarri tipo le Black Inc hyper 62...!
 
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Puni

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Non sono molto d'accordo ma hai espresso un parere legittimo o-o
Io pensa che l'avrei fatta ancora più appariscente con ruote a razze tipo Princeton Mach 7580, o a raggi ma in carbonio, spessi e tamarri tipo le Black Inc hyper 62...!
Posto che con i gusti non si discute per me più vistoso non significa necessariamente più bello, anzi....
 

JFB'07

Apprendista Scalatore
22 Novembre 2006
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757
Roma Nord ma ovunque a portata di un click ;-)
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works in progress ;-)
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per un bastian contrario e rischio il pubblico linciaggio?
Queste ruote mi fanno sembrare la bici come una bella donna che porta l'ottava di reggiseno.
Arrivati ad un certo punto il troppo stroppia, anche se ho letto che nella dotazione ci sono profili che sicuramente la rendono più armonica.

Non sono molto d'accordo ma hai espresso un parere legittimo o-o
Io pensa che l'avrei fatta ancora più appariscente con ruote a razze tipo Princeton Mach 7580, o a raggi ma in carbonio, spessi e tamarri tipo le Black Inc hyper 62...!

CIAUUU ragazzi

o-o

Grazie mille mikimetal91 per i super complimenti, fa davvero piacere che il progetto ti piaccia!

Per il resto... ci sta, la bici può non piacere a tutti oppure, al contrario, c'è chi la vorrebbe ancora più appariscente. Il bello del nostro mondo è proprio la possibilità di cucirsi il mezzo esattamente a proprio gusto e secondo le proprie necessità ;-)

CIAUUU

Juri (JFB'07)
 

JFB'07

Apprendista Scalatore
22 Novembre 2006
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Roma Nord ma ovunque a portata di un click ;-)
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works in progress ;-)
Complimenti per il mezzo assemblato con cura maniacale, davvero una bici da sogno.

Chiedo scusa in anticipo per aver inquinato il post ma approfitto per chiederti una curiosità a riguardo delle pedivelle corte: potrebbe essere una buona mossa montarle per cercare di aprire l’angolo tra anca e busto a fronte di un dislivello too much (12 cm) che mi trovo sula mia SL7 (176 x 91 di cavallo)? Complessivamente non mi trovo male ma pedalare il presa bassa è proibitivo.

grazie mille e scusami ancora per "l' invasione di campo"

CIAUUU DkD

o-o

1760mm x 910mm di cavallo…
Ora non so come sia stata misurata la quota del cavallo… ma mi sembra sinceramente un valore un po' fuori scala. Anche ipotizzando una cifosi importante che riduca il tratto testa/collo e quindi l’altezza totale, andare oltre gli 885mm sarebbe veramente difficile, perché avresti un tronco eccessivamente corto.

Come misuro o faccio misurare il cavallo:
In posizione eretta su un pavimento piano, con i piedi scalzi paralleli fra loro e distanti 25cm (da interno alluce dx ad interno alluce sx) e con le gambe tese. Con indosso il pantaloncino con fondello da ciclista, tieni con le due mani premuta forte sotto al cavallo una livella lunga con il lato più largo in battuta (5cm), controllando che entrambe le bolle siano al centro delle rispettive ampolle (così da avere la livella complanare al pavimento). A quel punto, fatti misurare la distanza che intercorre tra il pavimento e la superficie superiore della livella che va in battuta sotto al cavallo (occhio a non misurare invece sul piano inferiore!).

Magari intanto ricontrolla questo dato, perché potresti effettivamente stare pedalando un po’ troppo alto.

Per quanto riguarda la pedivella più corta… come ho scritto, bisogna essere molto agili, avere una grande mobilità di schiena e voler estremizzare aerodinamicamente l’assetto. Sono valutazioni che richiedono la conoscenza completa dell’atleta e vanno analizzate caso per caso.

Ricorda anche che la pedivella corta non è una formula magica universale e non è detto che poi ci si trovi. Un esempio perfetto è Wout van Aert: ha testato a lungo la soluzione con pedivella da 165,0mm e un assetto molto più avanzato e cabrato, ma alla fine è tornato sui suoi passi, riadottando la pedivella da 172,5mm e una posizione leggermente meno esasperata per esprimere al meglio la sua potenza.

Inoltre, il passaggio alla pedivella più corta dovrebbe essere fatto per gradi. Io, ad esempio, sono passato da 172,5mm a 170,0mm e poi a 165,0mm, valutando step by step come mi trovavo con i relativi accorgimenti di assetto introdotti di volta in volta.

CIAUUU

Juri (JFB'07)