Nel 2021 ero stufo di problemi non risolti sulla vecchia (2012) bici alluminio con manubrio e forcella carbonio, problemi di cattivi componenti montati da un sivende prossimo alla pensione e che doveva svuotare il magazzino. Pedali con cuscinetti di plastica, mov c.le che si è disintegrato in 4000 km, pedivella sin che si spanava e ballava,
ruote pessime, pacco pignoni che ogni tanto si mollava... non sapevo nulla ai tempi, mi son fidato... male!
Allora cerca e aspetta e a fine anno 21 vedo un annuncio Bianchi infinito cv tg 59 ruote
fulcrum zero carbon (freni però a pattino) gruppo
durace e pacco pignoni fino al 32 (mi pare un pacco 105). A fine 2021 1300 euro erano un prezzo magnifico e ci vado tuttora soddisfatto.
Nel corso del 22 ho portato entrambe da un meccanico in gamba, la Bianchi per il famoso controllo delaminazione guarnitura d.a.9000 richiesto da Shimano, poi per lubrificare mc e mozzi, e regolare il cambio con catena nuova.
Sulla vecchia mi hanno trovato una guarnitura usata ma perfetta, messo mc e pacco pignoni nuovi, e grazie a due fulcrum3 usate ma ben tenute prese da
@jacknipper quel cancello si è trasformato e probabilmente non avrei preso la Bianchi.
Anche se un 32 dietro is megl che 29, e anche se il muletto dopo la cura da 10,5 kg è sceso a 9,5 kg, e la Bianchi già stava a 7,5 kg ca.
Si va, si pedala, e
mai mi viene da pensare che se avessi una dogma da 15000euri potrei fare quella salita in 20 secondi in meno.
Ovviamente non impongo questa visione ad altri con esigenze diverse e soprattutto con livelli di passione ben maggiori, quello che ho scelto rispecchia le mie esigenze e non comprerò più nulla di sostanziale.
Per questo capisco il @VADABRUT.
Poi io sono anche peggio, il mio minchiacomputer è meno del suo, in più non so mettere le mani sulla meccanica, non mi interessa il nutrizionista finalizzato allo sport, né i c.d. workouts.
Pedalo perché non ho obiettivi, salvo risvegliare i muscoli, e quando ne ho voglia riscopro un modo d'essere e sto bene.