Club SPECIALIZED (parte ottava)

Jackenduro

Discesista vertiginoso
19 Agosto 2014
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Bici
Giant Tcr Advanced Pro Disc
La garanzia nei confronti del cliente finale la fornisce il negozio, che è il venditore, il contratto venditore-cliente è tra loro due.
Sarà poi il negozio, come detto da te, a rivolgersi a Specialized, perché in questo rapporto è lui (negozio) il cliente.

Il fatto che il negozio utilizzi l'ufficio tecnico di Specialized per la valutazione del difetto non cambia il suo ruolo.
Ma, se il cliente decidesse di inviare la "lettera dell'avvocato" che qualcuno ha nominato, non la invierebbe a Specialized ma la invierebbe al negoziante, che è il soggetto con cui ha concluso il contratto di acquisto.
Anche io ho sempre saputo questo....poi il rapporto tra negozio e il produttore non so come funziona ma verso il cliente finale(noi) è il negozio che ne risponde...
Per me esempi di "elettrodomestici" verificatisi nell ultimo lasso di tempo....TV 50 pollici..difetto verificato dal negozio....il negozio ritirato e sostituito. E book (2..) difettati...controllati e sostituiti dal negozio.Credo proprio funzioni così.. nella bici sopravviene anche la possibilità dell urto e della caduta (ma anche negli elettrodomestici..) e forse per questo cambia il genere di verifica che il negozio non è "in grado di fare .
 
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cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
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Ripeto, il negoziante non risponde alla garanzia su un telaio che ha una cricca. Andate pure dagli avvocati, chiedete, informatevi, ecc…l’ho detto che c’è molta confusione.
Risponde Specialized, e non c’è santo che tenga
 

bad

Velocista
22 Novembre 2006
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BMC Teammachine slr01
Il cliente può mandarla a chi vuole ma il destinatario finale è il costruttore che ne risponde.
ma che risposta è...
la lettera si manda a chi risponde della garanzia, ripeto, secondo te, a chi deve essere mandata?

La norma italiana è chiara, risponde il negozio

P.S.: che poi il negozio sia coperto da Specy non lo metto in discussione. Nel senso che chiede a Specy il report di verifica e, se Specy conclude che non si tratta di un caso in garanzia, il negozio si sente tutelato. Ma alla lettera dell'avvocato del cliente deve rispondere l'avvocato del negozio, non quello di Specy.
Però la "partita" giuridica resta cliente vs negozio. Al limite, successivamente, può diventare negozio vs Specy oppure, più correttamente, negozio vs importatore e importatore vs Specy.
 
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carab

Gregario
28 Settembre 2023
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ktm
Il cliente può mandarla a chi vuole ma il destinatario finale è il costruttore che ne risponde.
Per vostra info parlo da negoziante, di garanzie ne mastico tutti i giorni (e purtroppo a @bio avevo già anticipato che avrebbero risposto picche)
quindi alla luce di questo sconsigli specialized anche se vendi suoi prodotti? (mi aspetto una risposta coraggiosa)
 

cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
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Tu fai riferimento ad analisi progettuali e ci sta…e se invece è stato un difetto di produzione e/o collaudo prima di essere messo in commercio?
Perché il cliente deve pagare?
L analisi delle “probabilità di fault” tiene in considerazione anche quello sul telaio. Un difetto di verniciatura è imputabile ad un difetto di produzione e viene riconosciuto come garanzia, una cricca no perché per la loro produzione/collaudo è conforme
 

cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
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ma che risposta è...
la lettera si manda a chi risponde della garanzia, ripeto, secondo te, a chi deve essere mandata?

La norma italiana è chiara, risponde il negozio

P.S.: che poi il negozio sia coperto da Specy non lo metto in discussione. Nel senso che chiede a Specy il report di verifica e, se Specy conclude che non si tratta di un caso in garanzia, il negozio si sente tutelato. Ma alla lettera dell'avvocato del cliente deve rispondere l'avvocato del negozio, non quello di Specy.
Però la "partita" giuridica resta cliente vs negozio. Al limite, successivamente, può diventare negozio vs Specy oppure, più correttamente, negozio vs importatore e importatore vs Specy.
Va bene, scrivetela al negoziante e vedete se ottenere qualcosa.
 
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cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
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ma che risposta è...
la lettera si manda a chi risponde della garanzia, ripeto, secondo te, a chi deve essere mandata?

La norma italiana è chiara, risponde il negozio

P.S.: che poi il negozio sia coperto da Specy non lo metto in discussione. Nel senso che chiede a Specy il report di verifica e, se Specy conclude che non si tratta di un caso in garanzia, il negozio si sente tutelato. Ma alla lettera dell'avvocato del cliente deve rispondere l'avvocato del negozio, non quello di Specy.
Però la "partita" giuridica resta cliente vs negozio. Al limite, successivamente, può diventare negozio vs Specy oppure, più correttamente, negozio vs importatore e importatore vs Specy.
Va bene, scrivetela al negoziante e vedete se ottenere qualcosa.
 

bach7

Scalatore
10 Gennaio 2011
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Pinifarina
L analisi delle “probabilità di fault” tiene in considerazione anche quello sul telaio. Un difetto di verniciatura è imputabile ad un difetto di produzione e viene riconosciuto come garanzia, una cricca no perché per la loro produzione/collaudo è conforme

aggiungo che è conforme in un dato momento...

nel mio caso (vite del supporto computerino che si spezzava) in un primo momento hanno negato la sostituzione in garanzia (a pochi mesi della disponibilità in negozio della bici nuova), successivamente l'hanno riconosciuta (e ovviamente è successo ad altri clienti...), riconoscendo il difetto (non so se imputato a una fornitura della vite difettosa)
 
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cikin

Apprendista Scalatore
5 Gennaio 2009
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non ho detto che si ottiene qualcosa ma chi deve rispondere alla garanzia
Cerco di riassumere operativamente come funziona. Il costruttore quando rifiuta una garanzia fornisce una motivazione. Tu cliente allora decidi di far scrivere dal avvocato.
Fai scrivere al negoziante il quale risponde con la motivazione del costruttore, che è quello che ha potere decisionale sulla garanzia. Per cui si rimbalza sul costruttore.
Il cliente per dimostrare le sue ragioni fa fare una perizia a sue spese.
Si va davanti ad un giudice che decide chi ha ragione tra il costruttore ed il cliente. Se ha ragione il cliente allora il costruttore risarcisce.
Il negoziante ha un contratto di distribuzione de marchio e NON ha potere decisionale di garanzia su prodotti di un costruttore, è un intermediario.
Poi, come detto, potete fare pensare dire cosa volete, ma la realtà dei fatti è questa.
Il negoziante risponde di tasca sua per opere/azioni sue.
 

77bebe77

Apprendista Scalatore
7 Settembre 2014
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Tcr Pro Team 2021 (ex tarmac '15)
Cerco di riassumere operativamente come funziona. Il costruttore quando rifiuta una garanzia fornisce una motivazione. Tu cliente allora decidi di far scrivere dal avvocato.
Fai scrivere al negoziante il quale risponde con la motivazione del costruttore, che è quello che ha potere decisionale sulla garanzia. Per cui si rimbalza sul costruttore.
Il cliente per dimostrare le sue ragioni fa fare una perizia a sue spese.
Si va davanti ad un giudice che decide chi ha ragione tra il costruttore ed il cliente. Se ha ragione il cliente allora il costruttore risarcisce.
Il negoziante ha un contratto di distribuzione de marchio e NON ha potere decisionale di garanzia su prodotti di un costruttore, è un intermediario.
Poi, come detto, potete fare pensare dire cosa volete, ma la realtà dei fatti è questa.
Il negoziante risponde di tasca sua per opere/azioni sue.
Ho qualche dubbio..mi pare che il codice del consumo dica una cosa diversa, non mi pare che per il mondo bici ci sia qualche deroga. il venditore risponderà al cliente secondo la motivazione del produttore e fin qui ok (ma andrebbe approfondito anche questo) fino a che il cliente gira il ciulo e se ne va,
ma se il cliente vuole andare avanti e fermo restando che dovrà provare lui la fondatezza della sua richiesta (anche se mi pare cambi la situazione se il difetto si manifesta nei primi 12 mesi o nei successivi 12), a termini di legge deve citare in giudizio il venditore non trek, panasonic, apple e via dicendo, per i primi 24 mesi generalmente... poi il venditore costituitosi in giudizio avrà facoltà di chiamare in causa a sua volta chi gli pare, il produttore, il rappresentante, il distributore e via dicendo, ma di ciò che vende ne risponde lui in prima battuta, può fare dire cosa vuole
 
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Ammiraglia
1 Dicembre 2009
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Tuturano!!!!
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(BDC)Cervèlo S3 '14/Sworks SL7(MTB)Canyon ulttimate cf-9.0
Ho qualche dubbio..mi pare che il codice del consumo dica una cosa diversa, non mi pare che per il mondo bici ci sia qualche deroga. il venditore risponderà al cliente secondo la motivazione del produttore e fin qui ok (ma andrebbe approfondito anche questo) fino a che il cliente gira il ciulo e se ne va,
ma se il cliente vuole andare avanti e fermo restando che dovrà provare lui la fondatezza della sua richiesta (anche se mi pare cambi la situazione se il difetto si manifesta nei primi 12 mesi o nei successivi 12), a termini di legge deve citare in giudizio il venditore non trek, panasonic, apple e via dicendo, per i primi 24 mesi generalmente... poi il venditore costituitosi in giudizio avrà facoltà di chiamare in causa a sua volta chi gli pare, il produttore, il rappresentante, il distributore e via dicendo, ma di ciò che vende ne risponde lui in prima battuta, può fare dire cosa vuole
In termini teorici è così,ma solo perché la comunicazione di mancata accettazione rimborso a te cliente ti arriva dal negozio,ma in realtà quella comunicazione è solo un trasferimento di una decisione presa dal produttore.
Ma poi,davanti ad un giudice sarà il produttore a risponderne,perché sarà semplice al negoziante dimostrare che il rifiuto di garanzia non è avvenuto da lui e tantomeno è la persona adatta a prendere la decisione.
 
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MiloD

Apprendista Passista
23 Giugno 2014
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Trigolo (CR)
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non ho detto che si ottiene qualcosa ma chi deve rispondere alla garanzia
Nelle macchine non è il concessionario che risponde in primis della garanzia o di difetti, ma è il costruttore...Il concessionario fa da tramite.

Ed è per questo che se compro l' auto in un concessionario di Milano la garanzia passa anche se poi mi trasferisco a Roma.

Con le bici è lo stesso.
 
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