Io infatti ho rifiutato. Ho avuto immense difficoltà e in fine c ho rimesso un lavoro nella sanità pubblica.. Togliere il reddito alle persone equivale a lasciare molti senza scelta, questo non è un modo di praticare la medicina.Capisco.. ma in questo caso non si parla solo di scienza e medicina, condivido con te lo stesso pensiero sul fatto della coercizione (che per dirla tutta non c'è stata a tutti gli effetti, perchè volendo potevi benissimo rifiutare andando però incontro a limitazioni)
Ma qualcosa andava fatto.. chi ha temporeggiato ha pagato con un numero parecchio alto di vittime, ripeto.. col senno di poi viene facile ma in quel periodo il mondo tutto era in palla.
Per dirne una ero in contatto con un fornitore cinese e lei mi mandava video che erano chiusi in casa impossibilitati perfino a scendere in strada, il cibo lo distribuivano famiglia per famiglia.
Non credo che oggi, dovesse mai ricapitare una situazione simile, ci comporteremmo allo stesso modo.
Sui numeri ci sarebbe molto da dire, sono stati presentati in modo fazioso, con vere e proprie mistificazioni e scorrettezze metodologiche, in alcuni casi perfino menzogne. Solo che i numeri diventano come sempre il giustificativo per blandire l opinione pubblica. Ci sono stati paesi senza obblighi (la quasi totalità veramente) e con misure molto meno restrittive, nei quali la situazione è stata molto meno grave in termini di numeri, vedi i paesi nord europei, al contrario paesi come Israele con misure severissime, che hanno avuto problemi enormi e protratti lungamente nel tempo.
Hai ragione quando dici che qualcosa andava fatto, ad esempio andare a casa dei pazienti e curarli anziché lasciarli in vigile attesa senza alcun trattamento e valutazione medica, a me in terapia intensiva arrivavano quadri avanzatissimi di polmonite interstiziale, pazienti da intubare che potevano essere recuperati se semplicemente non fossero stati ignorati per giorni o settimane. Lasciamo perdere e parliamo di bici che è meglio.

