Si ma sono tanti metri, almeno per me, e li davi pedalare....auguri ...io un ce la potrei farein sei ore comunque...


Si ma sono tanti metri, almeno per me, e li davi pedalare....auguri ...io un ce la potrei farein sei ore comunque...


Lo scorso anno ho fatto l'attraversata da casa (La Spezia) a Cesenatico e sono venuti fuori 300 km. Circa con 2400 D + passando dalla Futa, non ero da solo, eravamo in 6 tra cui una ragazza che non abbiamo mai fatto tirare.più che altro volevo capire come prepararmi fisicamente ad un giro così lungo (per me)..
cosa dovrei fare? fare tanta Z2? oppure concentrarmi sugli scatti per migliorare la forza? non ho idea di quale sia la preparazione migliore per un giro lungo con quelle caratteristiche.
Per l'alimentazione ormai, dopo averci sbattuto la faccia più di una volta, ho capito che ogni 30 minuti in salita, e ogni ora in pianura, mi devo alimentare, come anche devo bere.. il giro da 140km son tornato stanco ma niente di che, le gambe giravano ancora bene.. più che il dislivello mi spaventano i km.. pensare di fare altri 120km. eh.. sono tanti.. per fortuna il giro, che poi è la traversata dell'italia dalla costa romagnola a quella toscana, non prevede salite lunghe come quelle alpine..
quando decidi scrivi che nel tratto da Firenze, che tu vada in qualsiasi direzione verso la costa, vedo di accompagnartipiù che altro volevo capire come prepararmi fisicamente ad un giro così lungo (per me)..
cosa dovrei fare? fare tanta Z2? oppure concentrarmi sugli scatti per migliorare la forza? non ho idea di quale sia la preparazione migliore per un giro lungo con quelle caratteristiche.
Per l'alimentazione ormai, dopo averci sbattuto la faccia più di una volta, ho capito che ogni 30 minuti in salita, e ogni ora in pianura, mi devo alimentare, come anche devo bere.. il giro da 140km son tornato stanco ma niente di che, le gambe giravano ancora bene.. più che il dislivello mi spaventano i km.. pensare di fare altri 120km. eh.. sono tanti.. per fortuna il giro, che poi è la traversata dell'italia dalla costa romagnola a quella toscana, non prevede salite lunghe come quelle alpine..
Secondo me non devi fare nulla in particolare, il dislivello lo hai già nelle gambe, vero che sono 120 km in più ma praticamente tutti in pianura (da vedere poi come è distribuito il dislivello) ma in linea di massima l'unico problema è lo stare tante ore in sella.più che altro volevo capire come prepararmi fisicamente ad un giro così lungo (per me)..
cosa dovrei fare? fare tanta Z2? oppure concentrarmi sugli scatti per migliorare la forza? non ho idea di quale sia la preparazione migliore per un giro lungo con quelle caratteristiche.
Per l'alimentazione ormai, dopo averci sbattuto la faccia più di una volta, ho capito che ogni 30 minuti in salita, e ogni ora in pianura, mi devo alimentare, come anche devo bere.. il giro da 140km son tornato stanco ma niente di che, le gambe giravano ancora bene.. più che il dislivello mi spaventano i km.. pensare di fare altri 120km. eh.. sono tanti.. per fortuna il giro, che poi è la traversata dell'italia dalla costa romagnola a quella toscana, non prevede salite lunghe come quelle alpine..
Il Pinone da Poggio a Caiano é il mio parco giochi, dipende dal giorno ti potrei portare fino al traguardo, per fare questo percorso ti basta fare fondo, le salite, sono "tranquille" anche i tre faggi da Premilcuore si fanno bene, ti fai delle belle uscite di circa sei ore alternando Z2 e Z3, con cadenza alta, poi ti fai ancora salita privilegiando la cadenza alla potenza e sei a posto, ma quando prevedevi di farlo?il percorso è quello della "chase the sun"
Vedi l'allegato 527872
Credo che per te sia oramai una questione di testa e di... culo.più che altro volevo capire come prepararmi fisicamente ad un giro così lungo (per me)..
cosa dovrei fare? fare tanta Z2? oppure concentrarmi sugli scatti per migliorare la forza? non ho idea di quale sia la preparazione migliore per un giro lungo con quelle caratteristiche.
Per l'alimentazione ormai, dopo averci sbattuto la faccia più di una volta, ho capito che ogni 30 minuti in salita, e ogni ora in pianura, mi devo alimentare, come anche devo bere.. il giro da 140km son tornato stanco ma niente di che, le gambe giravano ancora bene.. più che il dislivello mi spaventano i km.. pensare di fare altri 120km. eh.. sono tanti.. per fortuna il giro, che poi è la traversata dell'italia dalla costa romagnola a quella toscana, non prevede salite lunghe come quelle alpine..

Sicchè al 98esimo cancello disse.. son stanco torniamo(io faccio così: sono arrivato fino a qui, benissimo, ora arrivo fino a là, e così via).

Il cancello era il 99°Sicchè al 98esimo cancello disse.. son stanco torniamo
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Quando è basta, è basta, mica si va in giro a pettinare le bambole!
Porca paletta.. devo cambiare di nuovo occhialiIl cancello era il 99°![]()
Per ora non sono iperteso, il cardiologo che mi ha visto l' ultima volta non mi ha detto nulla. Vedremo più avanti.....La prima cosa da fare è appunto un holter pressorio, e’ un esame non invasivo e ti fa la fotografia corretta sulle 24h
strano che il cardio non te lo abbia prescritto,
lascia stare la tua accortezza e sensazioni… con il cuore non si scherza
poi x carità fai quello che vuoi
Castagne fresche: si fanno bollire, poi si spellano e si fanno cuocere in acqua e miele fino a quando non si forma una "pappetta" semi-liquida.Aiutami.. spiega meglio cosa ne esce e come sarebbe l'intruglio, so curioso io![]()
Il lavoro del medico è curare i pazienti, nelle professioni sanitarie si è per natura stessa del lavoro esposti a rischi biologici. Ci si deve saper protegge e il rischio poi si accetta come parte del lavoro. L alternativa non è non curare le persone, che pazzia sarebbe mai? Io ho avuto paura, un collega l ho perso, ma ho scelto la terapia intensiva e le persone le ho curate, con le. Ie paure, equipaggiato con ffp2 e sacchetti della spazzatura al posto dei calzari, facendo turni di 12 ore. Poi devi sentirmi dire che la faccio facile. Non sapete nemmeno di cosa parlate.Il medico che avevo al tempo come medico di famiglia.. così fece, andava casa per casa a visitare i pazienti affetti da quella strana influenza.
Poi di colpo se ritrovato intubato, in coma farmacologico e alla fine ne è uscito per la rotta di cuffia mezzo sordo e oggi è obbligato ad usare apparecchi acustici e, neppure lui che è medico, è riuscito a trovare una spiagazione a tutto ciò.. ed ha ben 70 anni e lavora ancora anche se potrebbe benissimo stare in pensione.
Non farla facile.. perchè facile non lo è stata per nessuno, io ho perso mia madre che fino a quel periodo maledetto era autosufficiente tanto che spesso la rimproveravo quando la vedevo andare a fare spese in bicicletta alla bella età di 88 anni.
Certo e se nel pieno della pandemia questi vengono a mancare come sopperisci ?Il lavoro del medico è curare i pazienti, nelle professioni sanitarie si è per natura stessa del lavoro esposti a rischi biologici.
Intanto grazie della risposta (non era scontata)Castagne fresche: si fanno bollire, poi si spellano e si fanno cuocere in acqua e miele fino a quando non si forma una "pappetta" semi-liquida.
Castagne secche: si lasciano in ammollo 18 ore, poi si procede come sopra.

Ce le hanno servite in una ciotolina come antipasto quando siamo andati domenica sera al Bar du lac a mangiare..... il primo posto sulla destra arrivando al Gran San Bernardo, erano così buone che la vecchia ha chiesto al cameriere come erano preparate e questa mattina abbiamo comprato 2 sacchetti di castagne secche e me le preparerà quando saremo a casa.Intanto grazie della risposta (non era scontata)
Capito ma poi che fai lo mangi così, lo spalmi su una fetta biscottata, pane
Però dev'essere buono oltre che sicuramente scoreggione![]()