Non ti capita spesso, ma qui sbagli. Spesso i produttori di "prima fascia" giocano su tavoli diversi.
Ti faccio due esempi che puoi controllare tu stesso:
a) Acqua di Nepi.
Chi pensa che le acque abbiano tutte lo stesso sapore, sbaglia. L'Acqua di Nepi, secondo me, viene appena dopo l'Acqua Claudia e a pari merito col bacino imbrifero dell'Appia (acque: Appia, Capannelle, Egeria e San Paolo).
Si può comprare l'acqua di Nepi, tal quale, ma proprio tal quale, da Eurospin col marchio "Acqua Novia". Fidatevi.
b) Birra Castello di Udine
Oggi per uno strano caso ho avuto in mano (e in bocca, e poi giù per l'esofago, ora è diventata parte di me) una bottiglia di birra Castello. Ho immediatamente riconosciuto la luppolatura "classica", ma anche intramontabile, della birra che piace a me*.
Luogo di spaccio: qualsiasi supermercato Eurospin.
Marchio: Best Bräu
Il marchio
Best Bräu, che solo una cretina laureata in "marketing" poteva inventare, mezzo tedesco mezzo inglese, è il marchio che la catena Eurospin usa per qualsiasi birra fatta da produttori terzi: la
Weizen tedesca, le
Dortmunder polacca e italiana, la birra senz'alcol, tutte hanno questo stupidissimo marchio.
Tralasciando per ora la birra senz'alcol e la birra Weizen, ci concentriamo sulle due
Dortmunder ((che il volgo chiama "Pilsner" perché non ha la più pallida idea di cosa sia una
Pilsner) in vetro. NB non garantisco sulle latte, parlo del vetro.
Eurospin ha due birre in vetro di questo stile: una è fatta in Polonia e, pur non essendo malvagia, ha il solito retrogusto di caramello tipico della produzione polacca. Anche la luppolatura è buona, ma non eccellente. Costa di più perché,
chettelodicaffà, è la
Premium: "Premium" significa che paghi di più per un prodotto che reca la scritta "Premium", è sempre
marketing. E' come pagare una barretta il doppio perché c'è scritto sopra "Export" oppure "
Enervit".
L'altra è la Pilsner nell'umile bottiglia di una volta, quella tarchiata, con la spalla alta e il collo basso.
In verità, in verità vi dico, andate all'Eurospin e comprate un cartone, o due, di birra Best Bräu, in vetro, spalla alta, collo basso. Non vi metto la foto, perché siete ciclisti e i ciclisti, lo sappiamo, sono più intelligenti dei giocatori di bocce. E' importante non sbagliare, perché se comprate la
Best Bräu col collo alto vi ritrovate in bocca la birra polacca, che va bene, ma non va meglio.
Dopo che le avete bevute tutte, notando la mirabile luppolatura e la perfetta esecuzione dello stile, guardate il produttore citato in etichetta: Birra Castello, di Udine (Dio ci mantenga sempre Udine tra i sacri confini, non tanto per Moretti, quanto per Castello, e un po' anche per Udine in generale, città che adoro).
La morale della storia è: quella birra Best Bräu di Eurospin è proprio Birra Castello di Udine, e quella acqua Vivia è proprio Acqua di Nepi, e tante, tante altre cose della grande distribuzione sono proprio fatte da stabilimenti che giocano "su più di un tavolo".
Intelligenti pauca.
* Le cose classiche ma intramontabili sono cose come i telai in acciaio, i tubolari, i freni a pattino, i luppoli "nobili", la bruciacchiatura sulla cornice della pizza cotta nel forno a legna, insomma ci siamo capiti.
PS Tra sei mesi o tra dodici anni, la catena Eurospin può avere dato a Birra Pisciosa l'esecuzione delle dortmunder con l'etichetta già detta. Questo è il problema delle catene. Scopri che hanno un caffè eccellente (di marchio Carrefour o Conad ecc.) poi sei mesi dopo il caffè è cambiato, perché hanno cambiato fornitore. Il consumatore deve essere sempre vigile, è un po' come con le buche, se non guardi davanti, buchi. Guarda davanti. E passa ai tubolari, ma questo è un altro capitolo.