Ciclisti over 50 (vol.3)

Cinquantenario

via col vento
14 Luglio 2026
57
37
60
Roma
Visita sito
Bici
Pinarello Treviso 1983
Potrei sbagliare, ma Mi viene il dubbio che tu in bici non ci vada , o addirittura non pratichi neanche sport, non voglio entrare nel merito se il digiuno possa fare bene o male al fisico, quello che è certo per le mie conoscenze è che se ti "bruci" la massa muscolare o parte di essa ,ti ritroverai magari " depurato" ma incapace di fare certi tipi di sforzi.

Sbagli a metà. In bici non ci vado, ma oltre alla bici da camera pratico escursionismo, oltre a lunghissime passeggiate veloci in città (ieri più di tre ore, infatti oggi non credo che salirò sulla bici da camera).

La massa che "bruci" in qualsiasi modo poi la ricostituisci. Proprio come danneggi alcune fibre muscolari con l'allenamento, ma poi le ricostituisci, così il corpo - che, ripeto, è intelligente - consuma le parti danneggiate dei tessuti (nel caso dei muscoli, appunto le cellule lesionate) per poi ricostituirle quando ricominci a mangiare.

Quindi dopo il digiuno e dopo un certo periodo ti ritroverai con la stessa massa muscolare che avevi prima, ricostituendola con lo stesso allenamento che facevi prima.

In sostanza, non esiste il pericolo di una perdita "permanente" di massa muscolare.

In generale, il nostro corpo è in via di costante rigenerazione. A parte i tessuti nervosi, nel tuo corpo forse non c'è una sola cellula di quelle che c'erano cinque anni fa. Tutto il corpo viene costantemente smontato e rimontato (apoptosi). Nel digiuno questo meccanismo opera in modo più profondo, andando a "smontare" (e poi rimontare) le cellule malate.
 

Bdc-light

Pedivella
19 Gennaio 2024
336
611
52
Roncegno Terme
Visita sito
Bici
Merida Endurance 6000 Di2
Sbagli a metà. In bici non ci vado, ma oltre alla bici da camera pratico escursionismo, oltre a lunghissime passeggiate veloci in città (ieri più di tre ore, infatti oggi non credo che salirò sulla bici da camera).

La massa che "bruci" in qualsiasi modo poi la ricostituisci. Proprio come danneggi alcune fibre muscolari con l'allenamento, ma poi le ricostituisci, così il corpo - che, ripeto, è intelligente - consuma le parti danneggiate dei tessuti (nel caso dei muscoli, appunto le cellule lesionate) per poi ricostituirle quando ricominci a mangiare.

Quindi dopo il digiuno e dopo un certo periodo ti ritroverai con la stessa massa muscolare che avevi prima, ricostituendola con lo stesso allenamento che facevi prima.

In sostanza, non esiste il pericolo di una perdita "permanente" di massa muscolare.

In generale, il nostro corpo è in via di costante rigenerazione. A parte i tessuti nervosi, nel tuo corpo forse non c'è una sola cellula di quelle che c'erano cinque anni fa. Tutto il corpo viene costantemente smontato e rimontato (apoptosi). Nel digiuno questo meccanismo opera in modo più profondo, andando a "smontare" (e poi rimontare) le cellule malate.
una cosa è sicura.. non centri nulla con il thread che si intitola "ciclisti over 50".. perché in bici non vai e la bici da camera non fa parte del ciclismo...
 

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
16.072
15.719
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
una cosa è sicura.. non centri nulla con il thread che si intitola "ciclisti over 50".. perché in bici non vai e la bici da camera non fa parte del ciclismo...
quindi ricapitolando, #NODISK #NOSCIENZA #NOBDC ... insomma è venuto qui solo per trollare, fantastico :))):

1788514067187.png
 

catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
10.099
24.086
Veneto
Visita sito
Bici
BMC
Sbagli a metà. In bici non ci vado, ma oltre alla bici da camera pratico escursionismo, oltre a lunghissime passeggiate veloci in città (ieri più di tre ore, infatti oggi non credo che salirò sulla bici da camera).

La massa che "bruci" in qualsiasi modo poi la ricostituisci. Proprio come danneggi alcune fibre muscolari con l'allenamento, ma poi le ricostituisci, così il corpo - che, ripeto, è intelligente - consuma le parti danneggiate dei tessuti (nel caso dei muscoli, appunto le cellule lesionate) per poi ricostituirle quando ricominci a mangiare.

Quindi dopo il digiuno e dopo un certo periodo ti ritroverai con la stessa massa muscolare che avevi prima, ricostituendola con lo stesso allenamento che facevi prima.

In sostanza, non esiste il pericolo di una perdita "permanente" di massa muscolare.

In generale, il nostro corpo è in via di costante rigenerazione. A parte i tessuti nervosi, nel tuo corpo forse non c'è una sola cellula di quelle che c'erano cinque anni fa. Tutto il corpo viene costantemente smontato e rimontato (apoptosi). Nel digiuno questo meccanismo opera in modo più profondo, andando a "smontare" (e poi rimontare) le cellule malate.
ma è troppo drastico per chi esce in bici spesso e fa tanti km...le passeggiate veloci le farai a 110 battiti, mica a 140-150 come facciamo noi ciclisti e magari per 5-6 ore
se perdi troppa massa per 1 mese non riesci a fare quello che fai normalmente in bici e hai voglia a ricostituirla se fai 500 km a settimana o di più e con un età da over 50
meglio ipocalorica per perdere qualche kg magari a fine inverno/primavera quando si cominciano a fare le salite lunghe e si vuole cominciare a spingere di più che nei mesi invernali
 
Ultima modifica:

Bdc-light

Pedivella
19 Gennaio 2024
336
611
52
Roncegno Terme
Visita sito
Bici
Merida Endurance 6000 Di2
Certo.. e + grassi ..ma sono cose molto simili/identiche che hai con il muesli quindi la domanda era in pratica "perché 50 g.di muesli +50g.d avena" anziche un 100 g. di uno dei 2 ?? Mischiare piu elementi da probabilmente la sensazione di migliore (+ completo. )
perchè mettere solo muesli è più calorico perchè rispetto all'avena è zuccherato.. quindi siccome non voglio mettere troppe calorie ma voglio mettere fibre metto l'avena
 

Cinquantenario

via col vento
14 Luglio 2026
57
37
60
Roma
Visita sito
Bici
Pinarello Treviso 1983
Sarà ma già da una certa età in poi sappiamo bene che interviene la sarcopenia, e non so quanto poi sia utile addirittura alimentarla.
Certo che 20 giorni a digiuno sono un bello stress per il corpo e non so quanto il rischio valga la candela.
Posso capire 2-3 giorni, così da permettere una discreta depurazione, ma 15-20 giorni li vedo davvero troppi a maggior ragione se poi vuoi ottenere dei risultati in bici.

Il digiuno "standard" consigliato in letteratura è due settimane.
Un digiuno di tre settimane è già qualcosa che fai perché vuoi raggiungere dei risultati, ad es. esci da una frattura muscolare con operazione e ti sei pippato 50 Brufen, per altri sarà un periodo di riposo mentale (perché il digiuno in realtà rilassa, a modo suo, quando sei abituato a farlo. Per me, ora è un momento di distensione mentale. Il primo digiuno non è così) per altri sarà altre cose. Io feci il digiuno di 29 giorni perché non respiravo bene e non potevo neanche dormire per quanto respiravo male: guarii e attribuisco al digiuno non piccola parte del merito, ma certo 29 giorni non è normale.

I digiuni di 2-3 giorni sono ottimi per cominciare ma hanno un problema di fondo.

Nel primo giorno di digiuno, stai dando fondo alle tue scorte di glicogeno. Avrai tanta fame.
Nel secondo giorno di digiuno, stai principalmente operando quell'importante lavoro di "pulizia" delle cellule malate (autofagia), ma comincerai a consumare grassi corporei (chetosi), ma poco. Avrai parecchia fame.
A partire dal terzo giorno, metterai in atto in modo più determinato il meccanismo della "chetosi", che di giorno in giorno sarà più profonda. Avrai ancora fame, ma con i giorni sempre di meno.
E' solo nei giorni ancora successivi che la fame diverrà poco fastidiosa (o completamente assente), e tu trarrai i benefici della chetosi, quali l'azzeramento della resistenza insulinica, e la disintossicazione di fegato ecc.

Quindi, se fai tanti digiuni brevi, hai il problema che ti pippi tutto il fastidio del digiuno (la fame) ma hai il primo giorno in cui non fai che consumare glicogeno, e in generale fai poco quel lavoro di mettere il corpo alla chetosi che è, come dire, il fondamento del digiunare. Il digiuno è quello stato in cui metti il tuo corpo in chetosi.

Ecco perché la dieta "chetogenica" è definita anche "mima-digiuno". Perché una dieta chetogenica ti mette in uno stato di chetosi parziale, leggera (molto più leggera che nel digiuno) ma comunque è uno stato di chetosi.
 
  • Mi piace
Reactions: golias

lupin IV

Ammiraglia
21 Settembre 2008
15.335
14.917
Basilicata del sud
Visita sito
Bici
Rose X-Lite Six, Canyon Ultimate CF10
Sbagli a metà. In bici non ci vado, ma oltre alla bici da camera pratico escursionismo, oltre a lunghissime passeggiate veloci in città (ieri più di tre ore, infatti oggi non credo che salirò sulla bici da camera).

La massa che "bruci" in qualsiasi modo poi la ricostituisci. Proprio come danneggi alcune fibre muscolari con l'allenamento, ma poi le ricostituisci, così il corpo - che, ripeto, è intelligente - consuma le parti danneggiate dei tessuti (nel caso dei muscoli, appunto le cellule lesionate) per poi ricostituirle quando ricominci a mangiare.

Quindi dopo il digiuno e dopo un certo periodo ti ritroverai con la stessa massa muscolare che avevi prima, ricostituendola con lo stesso allenamento che facevi prima.

In sostanza, non esiste il pericolo di una perdita "permanente" di massa muscolare.

In generale, il nostro corpo è in via di costante rigenerazione. A parte i tessuti nervosi, nel tuo corpo forse non c'è una sola cellula di quelle che c'erano cinque anni fa. Tutto il corpo viene costantemente smontato e rimontato (apoptosi). Nel digiuno questo meccanismo opera in modo più profondo, andando a "smontare" (e poi rimontare) le cellule malate.
Prova a fare 100 km e 2000 o più mt di dislivello dopo un digiuno, poi ne riparliamo......
Altro che bici da camera
 

catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
10.099
24.086
Veneto
Visita sito
Bici
BMC
perchè mettere solo muesli è più calorico perchè rispetto all'avena è zuccherato.. quindi siccome non voglio mettere troppe calorie ma voglio mettere fibre metto l'avena
io i muesli non riesco più a mangiarli la mattina...troppo dolci tra uvetta e frutta disidratata non ce la faccio proprio
preferisco avena e basta e poi banana con yogurt greco
 
  • Mi piace
Reactions: Bdc-light

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
16.072
15.719
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
ma è troppo drastico per chi esce in bici spesso e fa tanti km...le passeggiare veloci le farai a 110 battiti, mica a 140-150 come facciamo noi ciclisti e magari per 5-6 ore
se perdi troppa massa per 1 mese non riesci a fare quello che fai normalmente in bici e hai voglia a ricostituirla se fai 500 km a settimana o di più e con un età da over 50
meglio ipocalorica per perdere qualche kg magari a fine inverno/primavera quando si cominciano a fare le salite lunghe e si vuole cominciare a spingere di più che nei mesi invernali
ma infatti quello che dice è una vaccata colossale
il ricambio cellulare, autofagia, c'è sempre e comunque, anche mangiando, non serve digiunare
dire che digiunare lo aumenta significa non conoscere le basi della fisiologia umana e animale che si è evoluta in migliaia\milioni di anni per sopravvivere: e la prima regola per la sopravvivenza è la conservazione delle energie percui il corpo non andrà mai a ricambiare cellule giovani e\o non malate, per poi doverle ricostruire, perchè semplicemente costerebbe energie
sono le basi, chi dice il contrario è un fuffaguru che non le conosce, roba da lezione di scienze delle superiori, non serve alcuna laurea
mentre il digiuno espone a rischi concreti, come dici bene, perchè si rischia il catabolismo muscolare: sempre per il discorso della sopravvivenza descritto sopra, il nostro corpo decide che mantenere una certa massa è controproducente e la riduce, mandando in vacca ore di allenamento
 

Bdc-light

Pedivella
19 Gennaio 2024
336
611
52
Roncegno Terme
Visita sito
Bici
Merida Endurance 6000 Di2
Il digiuno "standard" consigliato in letteratura è due settimane.
Un digiuno di tre settimane è già qualcosa che fai perché vuoi raggiungere dei risultati, ad es. esci da una frattura muscolare con operazione e ti sei pippato 50 Brufen, per altri sarà un periodo di riposo mentale (perché il digiuno in realtà rilassa, a modo suo, quando sei abituato a farlo. Per me, ora è un momento di distensione mentale. Il primo digiuno non è così) per altri sarà altre cose. Io feci il digiuno di 29 giorni perché non respiravo bene e non potevo neanche dormire per quanto respiravo male: guarii e attribuisco al digiuno non piccola parte del merito, ma certo 29 giorni non è normale.

I digiuni di 2-3 giorni sono ottimi per cominciare ma hanno un problema di fondo.

Nel primo giorno di digiuno, stai dando fondo alle tue scorte di glicogeno. Avrai tanta fame.
Nel secondo giorno di digiuno, stai principalmente operando quell'importante lavoro di "pulizia" delle cellule malate (autofagia), ma comincerai a consumare grassi corporei (chetosi), ma poco. Avrai parecchia fame.
A partire dal terzo giorno, metterai in atto in modo più determinato il meccanismo della "chetosi", che di giorno in giorno sarà più profonda. Avrai ancora fame, ma con i giorni sempre di meno.
E' solo nei giorni ancora successivi che la fame diverrà poco fastidiosa (o completamente assente), e tu trarrai i benefici della chetosi, quali l'azzeramento della resistenza insulinica, e la disintossicazione di fegato ecc.

Quindi, se fai tanti digiuni brevi, hai il problema che ti pippi tutto il fastidio del digiuno (la fame) ma hai il primo giorno in cui non fai che consumare glicogeno, e in generale fai poco quel lavoro di mettere il corpo alla chetosi che è, come dire, il fondamento del digiunare. Il digiuno è quello stato in cui metti il tuo corpo in chetosi.

Ecco perché la dieta "chetogenica" è definita anche "mima-digiuno". Perché una dieta chetogenica ti mette in uno stato di chetosi parziale, leggera (molto più leggera che nel digiuno) ma comunque è uno stato di chetosi.
ma scolta... penso che abbiamo capito tutti che per te il digiuno è la soluzione ad ogni problema.. allora digiuna e bon.. che caxxo devi venire a disfarci gli zebedei con tutte le tue teorie, mica te lo abbiamo chiesto.. quel che va bene per te va bene per te.. e bon dai, amici come prima..
altrimenti apri un thread dal titolo, "io digiuno 30gg e sopravvivo" e finita li..
 
  • Haha
Reactions: jacknipper

EugeBal

Apprendista Velocista
18 Settembre 2018
1.615
2.168
63
Brisighella
Visita sito
Bici
Rossin, Cannondale, Legend, FRM e Corratec
Se non devo uscire in bici immediatamente in 300g di latte 5 cucchiai colmi di misto muesli e cereali più o meno integrali, un bicchiere di succo innacquatoe un Croissant alla marmellata/crema pistacchio, se esco in bici più tardi integro con 4 fette biscottate con marmellata. Se devo partire sostituisco latte e cereali con un Caffè doppio.
 

Cinquantenario

via col vento
14 Luglio 2026
57
37
60
Roma
Visita sito
Bici
Pinarello Treviso 1983
ma è troppo drastico per chi esce in bici spesso e fa tanti km...le passeggiare veloci le farai a 110 battiti, mica a 140-150 come facciamo noi ciclisti e magari per 5-6 ore
se perdi troppa massa per 1 mese non riesci a fare quello che fai normalmente in bici e hai voglia a ricostituirla se fai 500 km a settimana o di più e con un età da over 50
meglio ipocalorica per perdere qualche kg magari a fine inverno/primavera quando si cominciano a fare le salite lunghe e si vuole cominciare a spingere di più che nei mesi invernali

Non capisco che intendi. La massa la ricostituisci facendo quello che facevi prima, che sia bicicletta o sollevamento pesi. Non ti ho mica detto che passeggiando metto su massa muscolare. Quella era la risposta alla tua domanda su quali sport faccio.

Uno ha la massa muscolare che ha in base al lavoro che fa.

In ogni caso, la gran parte del peso che perdi durante il digiuno (a parte acqua, e glicogeno) è grasso, se il digiuno è prolungato.

Mangiare invece con forti restrizioni caloriche subito interrotte da poco cibo (come avveniva nei campi di concentramento) è pericoloso perché sostanzialmente non entri mai in stato di chetosi profonda e, uscendo ed entrando dalla chetosi, hai sempre una fase di autofagia.

I superstiti dei campi nazisti raccontano che erano divisi in due campi (in due "scuole di pensiero"): quelli che mangiavano poco ogni giorno (il poco che c'era) e quelli che invece digiunavano uno o due giorni e poi mangiavano il terzo. Questi ultimi avevano ragione, perché per il corpo è importante usare le riserve di grasso del proprio corpo, ma ogni volta che mangi (anche poco) stai diminuendo il tuo stato di chetosi.
 
Ultima modifica:

jacknipper

Diversamente scalatore
9 Febbraio 2013
16.072
15.719
Visita sito
Bici
Colnago per la strada & Kona per il fango
io i muesli non riesco più a mangiarli la mattina...troppo dolci tra uvetta e frutta disidratata non ce la faccio proprio
preferisco avena e basta e poi banana con yogurt greco
io in genere preferisco greco + fette biscottate e marmellata, però in montagna ogni tanto uso il muesli venosta, che trovo solo al famila (che da me non c'è), e non è male, non è zuccherato e non è troppo dolce come quelli più "commerciali"
1788514794992.png
 
  • Mi piace
Reactions: golias

Bdc-light

Pedivella
19 Gennaio 2024
336
611
52
Roncegno Terme
Visita sito
Bici
Merida Endurance 6000 Di2
io in genere preferisco greco + fette biscottate e marmellata, però in montagna ogni tanto uso il muesli venosta, che trovo solo al famila (che da me non c'è), e non è male, non è zuccherato e non è troppo dolce come quelli più "commerciali"
Vedi l'allegato 528483
uso anche io i venosta.. sia i fiocchi di mais sia il muesli con la frutta.. pacchi da 1kg
 
  • Mi piace
Reactions: jacknipper

Cinquantenario

via col vento
14 Luglio 2026
57
37
60
Roma
Visita sito
Bici
Pinarello Treviso 1983
Prova a fare 100 km e 2000 o più mt di dislivello dopo un digiuno, poi ne riparliamo......
Altro che bici da camera

Affermazione con ben poco senso. Dopo il digiuno hai almeno una settimana in cui mangi pochissimo, ti riprendi piano piano, tutta l'uscita dal digiuno è un lavoro lento e graduale.

Dopodiché, certo, io digiuno in media due settimane l'anno e riprendo a fare le cose che facevo prima. 2000 metri non so se li ho mai fatti in gioventù (li facevo ma in 5 giornate di fila da 800 metri medi) ma i miei 1000 metri li faccio tranquillamente.

Il digiuno non ti debilita minimamente dopo la fase di recupero. Non è una cosa che si fa per stare peggio, è una cosa che si fa per stare meglio.

Prova tu a farlo, un digiuno, e poi ne riparliamo perché qui anche tu parli di cose che non conosci. Mi stai dicendo, a me che il digiuno lo pratico, come mi sento praticando il digiuno (!). Si vede che lo sai meglio di me.