Bisognerebbe però contestualizzare. Premetto che non sono assolutamente un esperto, però ho una discreta esperienza in trail running lunghissimi, running medio-lunghi, biciclettate di potenza e di passeggio.Non capisco che intendi. La massa la ricostituisci facendo quello che facevi prima, che sia bicicletta o sollevamento pesi. Non ti ho mica detto che passeggiando metto su massa muscolare. Quella era la risposta alla tua domanda su quali sport faccio.
Uno ha la massa muscolare che ha in base al lavoro che fa.
In ogni caso, la gran parte del peso che perdi durante il digiuno (a parte acqua, e glicogeno) è grasso, se il digiuno è prolungato.
Mangiare invece con forti restrizioni caloriche subito interrotte da poco cibo (come avveniva nei campi di concentramento) è pericoloso perché sostanzialmente non entri mai in stato di chetosi profonda e, uscendo ed entrando dalla chetosi, hai sempre una fase di autofagia.
I superstiti dei campi nazisti raccontano che erano divisi in due campi: quelli che mangiavano poco ogni giorno (il poco che c'era) e quelli che invece digiunavano uno o due giorni e poi mangiavano il terzo. Questi ultimi avevano ragione, perché per il corpo è importante per usare le riserve di grasso del proprio corpo, ma ogni volta che mangi (anche poco) stai diminuendo il tuo stato di chetosi.
In linea di massima, digiuno reale o cmq inserendo poco, ogni tanto, fa solo che bene, MA se fai attività che si sposano bene con il regime catabolico. Se fai lunghissimi trekking / trail running /running può andare bene (sempre tu non abbia gare-pretese di alte prestazioni). Fa bene perchè letteralmente ti asciuga, e non parliamo solo di grammi di grasso ma di benessere generale. Purtroppo anche la muscolatura viene 'asciugata'.
Questa cosa è molto male indirizzabile al ciclismo di potenza o cmq di resistenza, se devo passeggiare va benissimo, se devo scalare il 'monte della morte' va malissimo.

... ci sta, contentino per la gola
e pure a me visto che in questo periodo mangio troppo...road to obesity 
