Ottimo, questo sì che sarebbe interessante... resto a orecchie tese!
Infatti come ricordavo i miei valori di vo2 max sono sempre rimasti gli stessi dai 4,6 ai 4,8 lt, l'unico cambiamento è dato dal rapporto tra il vo2max e il peso corporeo si misura in mml per kg di peso, quindi altra dimostrazione che è sempre il peso a determinare la prestazione, appena avrò tempo cercherò di fare una tabella con i vari risultati.
scusa l'ignoranza ma in che senso è sempre il peso? o meglio intendi che si dovrà limare tutto il resto lasciando intatatta la massa muscolare ideale (diciamo cosi) altrimenti si rischia di perdere la materia prima, ho capito bene?
i tuoi valori di vo2 come li calcolavi? in un centro specializzato con quella specie di museruola?
Porto il mio contrubuto:
d'inverno non vado in bici ed in primavera vado pianissimo, ma misuro la potenza massima con il powertap gia alle prime uscite.
A fine stagione non sono forte ma faccio il quadruplo dei chilometri e le salite in un tempo inferiore di un terzo a quello iniziale, ma la potenza massima non cresce assolutamente, spesso è inferiore.
La potenza massima non cambia molto da inizio stagione a fine stagione ,quello che cambia (molto) con l'allenamento è la potenza alla soglia!cito pari pari da un testo:
Sembra che il VO2max sia per la gran parte geneticamente determinato e solo parzialmente allenabile, per cui atleti di fondo si nasce e non si diventa. Secondo la maggioranza degli studiosi ci si può aspettare con l'allenamento un incremento del 10-20% del VO2max rispetto alla dotazione naturale. Ne consegue che i termini atleta e allenato non sono assolutamente coincidenti, piochè un atleta può non essere allenato, e per contro un non-atleta allenatissimo.
Ricordo anche una metafora del prof.Conconi circa l'argomento, più o meno recitava così: un asino per quanto allenato, sarà sembre battuto da un cavallo, anche se, tra virgolette, sedentario...
Senza nessun intento polemico, ma queste citazioni IMHO lasciano un po' il tempo che trovano.. quello che si sa oggi in campo scientifico potrebbe essere confutato domani, così come una volta si dava per scontato che la Terra era piatta o che il Sole girava intorno ad essa. Leggevo ad esempio un articolo che, secondo gli esperti, era impossibile per un apneista scendere a 50 metri, ma quando Enzo Majorca arrivò a -51 m, essi doverono rivedere le loro teorie.. oppure quella famosa del bombo, che pareva --teoricamente-- non potesse volare.
Con tutto questo sono cmq d'accordo che c'è chi nasce geneticamente dotato e chi no, ma non sottovaluterei le capacità di adattamento del corpo umano.
infatti stiamo dicendo la stessa identica cosa: le capacità di adattamento del corpo umano sono quel +10/+20% di cui sopra...
infatti stiamo dicendo la stessa identica cosa: le capacità di adattamento del corpo umano sono quel +10/+20% di cui sopra...
Senza nessun intento polemico, ma queste citazioni IMHO lasciano un po' il tempo che trovano.. quello che si sa oggi in campo scientifico potrebbe essere confutato domani, così come una volta si dava per scontato che la Terra era piatta o che il Sole girava intorno ad essa. Leggevo ad esempio un articolo che, secondo gli esperti, era impossibile per un apneista scendere a 50 metri, ma quando Enzo Majorca arrivò a -51 m, essi doverono rivedere le loro teorie.. oppure quella famosa del bombo, che pareva --teoricamente-- non potesse volare.
Con tutto questo sono cmq d'accordo che c'è chi nasce geneticamente dotato e chi no, ma non sottovaluterei le capacità di adattamento del corpo umano.
Occhio a queste affermazioni.
Qualsiasi teoria (o pseudo-teoria) scientifica basata su presupposti errati sarà imperfetta.
Per esempio si teorizzava che la terra fosse piatta o che fosse al centro dell'universo non attraverso osservazioni scientifiche ma partendo da presupposti di origine tutt'altro che scientifica.
Ho fatto anche l'esempio dell'apneista, o del bombo, e lì i presupposti erano di origine scentifica. Presupposti errati, ma pur sempre scentifici.
Appunto, presupposti errati.
Forse mi sono spiegato male, non intendevo dire che tutto quello che è stato determinato in modo scientifico sia infallibile.
Purtroppo vi sono tanti fattori che inficiano tali determinazioni: strumentazioni inadeguate, misurazioni fatte in modo sbagliato, esperimenti viziati in partenza perchè malprogettati, inadeguatezza tecnica (per esempio Galileo non aveva certo gli orologi superprecisi di oggi...) etc.
Purtroppo quando uno scienziato trae conclusioni (e quindi formula una teoria) basandosi su dati parziali o ottenuti da esperimenti malprogettati, ecco che il metodo scientifico viene "tradito".
Putroppo si assiste a casi del genere molto spesso, vuoi per la sete di fama e gloria vuoi per la mancanza di vera cultura scientifica (vedi per esempio il medico coreano che aveva falsificato anni di esperimenti sulla clonazione o quegli scienziati che si ostinano a dire che le missioni Apollo non siano mai andate sulla luna, nonostante l'impressionante mole di dati a supporto).
Certo non esiste solo la malafede....
ma stiamo andando OT...
Mi scuso


Da quello che ho capito leggendo qua e la': il VO2max e' molto difficile da migliorare, e comunque si puo' aumentarlo solo di poco.
Invece la soglia anaerobica si puo' allenare molto. Mi sembra che una persona non allenata ha la soglia anaerobica attorno al 60% del VO2max, un atleta moderatamente allenato al 65-80% mentre un atleta di elite all'85-95%.
Ammettiamo che io raggiunga il mio VO2max (dato inventato!) a 400 watt di potenza.
Se sono allenato mediocremente e ho la soglia al 70% del VO2max, significa che la mia soglia e' a 280 watt.
Se sono allenato come i migliori prof e ho la soglia al 95% del VO2max significa che ho la soglia a 380 watt!
(tutto questo senza considerare nessun aumento del VO2max)
Sicuramente non saro' mai allenato come i migliori prof, ma mi fa capire che ho parecchio margine di miglioramento prima di raggiungere la "barriera" (da 280 a 380 watt di soglia la differenza su una salita di 10km all'8% e' [come ordine di grandezza] di quasi di 10 minuti!)!
Articolo interessante sul VO2max: http://velonews.com/train/articles/8167.0.html
Da quello che ho capito leggendo qua e la': il VO2max e' molto difficile da migliorare, e comunque si puo' aumentarlo solo di poco.
Invece la soglia anaerobica si puo' allenare molto. Mi sembra che una persona non allenata ha la soglia anaerobica attorno al 60% del VO2max, un atleta moderatamente allenato al 65-80% mentre un atleta di elite all'85-95%.
Ammettiamo che io raggiunga il mio VO2max (dato inventato!) a 400 watt di potenza.
Se sono allenato mediocremente e ho la soglia al 70% del VO2max, significa che la mia soglia e' a 280 watt.
Se sono allenato come i migliori prof e ho la soglia al 95% del VO2max significa che ho la soglia a 380 watt!
(tutto questo senza considerare nessun aumento del VO2max)
Sicuramente non saro' mai allenato come i migliori prof, ma mi fa capire che ho parecchio margine di miglioramento prima di raggiungere la "barriera" (da 280 a 380 watt di soglia la differenza su una salita di 10km all'8% e' [come ordine di grandezza] di quasi di 10 minuti!)!
Articolo interessante sul VO2max: http://velonews.com/train/articles/8167.0.html