37 anni infartuato con stent

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
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Lontano da voi
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Bici
solo 2
Per un infartuato, 100 bpm equivalgono ai 170 bpm di una persona sana.
Tutti i parametri si spostano, tutti i range si riducono, il concetto di "andare a spasso" non esiste più.
Esiste invece il concetto di allenarsi per aumentare le possibilità di sopravvivenza, per tirarsi fuori dalla condizione di handicappato, per vincere qualcosa di più importante di una gara amatoriale o-o

io credo che nessuno possa permettersi di dire cosa devi fare. la tua situazione clinica è troppo critica perché una persona intelligente ti consigli di fare qualcosa.

Ma se tu decidi di seguire le indicazioni del tuo cardiologo che ti dice di non superare per esempio 100 bpm e chiedi come fare, la risposta è semplice, usa un cardiofrequenzimetro, magari tenendo conto che i bpm hanno inerzia a salire e se vedi 100 ora e continui a pestare magari arrivi a 110 prima di poterti fermare.

E non credo che tu abbia bisogno di sentirti dire che fare un tabata non è cosa giusta e che invece tu debba andare in giro in z1 ... credo siano cose ben più che scontate per ottenere l'obiettivo di stare sotto 100 bpm in modo consistente e continuativo.
 

fabiopon

Besugo in bilico
19 Novembre 2009
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Genova
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Specialized Roubaix SL2 + Olmo Zeffiro VCT + Rockraider 5.1
io credo che nessuno possa permettersi di dire cosa devi fare. la tua situazione clinica è troppo critica perché una persona intelligente ti consigli di fare qualcosa.

Ma se tu decidi di seguire le indicazioni del tuo cardiologo che ti dice di non superare per esempio 100 bpm e chiedi come fare, la risposta è semplice, usa un cardiofrequenzimetro, magari tenendo conto che i bpm hanno inerzia a salire e se vedi 100 ora e continui a pestare magari arrivi a 110 prima di poterti fermare.

E non credo che tu abbia bisogno di sentirti dire che fare un tabata non è cosa giusta e che invece tu debba andare in giro in z1 ... credo siano cose ben più che scontate per ottenere l'obiettivo di stare sotto 100 bpm in modo consistente e continuativo.

Giusto il "consiglio" che gli ho dato io :-) , lavorando oltretutto nel settore infarti&affini da ca 30 anni.
 

ischemia

Novellino
1 Aprile 2016
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strada
Una spiegazione preliminare.
Ogni giorno prendevo 2 pastiglie di beta bloccante (metoprololo).
Nella prova sotto sforzo che ho effettuato sotto l'effetto di questo farmaco, ho evidenziato una potenza di 145 watt alla frequenza di 98 bpm. Dopodiche sono insorti i primi fenomeni ischemici.
In altre parole: 10 secondi prima - a 96 bpm - pedalavo come Nibali (si fa per dire), 10 secondi dopo - a 100 bpm - ero completamente scoppiato.

A fronte di questi risultati, il cardiologo mi ha sostituito il betabloccante con un altro farmaco (ivabradina) e mi ha "ordinato" di iniziare ad allenarmi seriamente con la bici.
Secondo lui potrei rivascolarizzare (almeno in parte) il 25% di muscolo cardiaco necrotizzato dai miei 2 infarti e potrei oltrepassare gradualmente la soglia dei 100 bpm fino ad avvicinarmi (in teoria) ai 170/175 bpm che raggiungevo nella mia precedente vita di persona sana e atletica.
Il problema è che tutti i miei concetti di "allenamento" precedenti sono stati stravolti.
Cioè, prima del "patatrac miocardico" la mia frequenza di allenamento era di 135 bpm e la mia soglia anaerobica era a 175 bpm.
Adesso questi 2 valori praticamente coincidono e si attestano a 100/105 bpm.
A complicare ulteriormente le cose c'è il fatto che la soglia anaerobica in realtà è una soglia ischemica. Cioè, quando "scoppio" a 105 bpm, in realtà non produco acido lattico e mi basta fermarmi 2 minuti (il tempo di rallentare la frequenza cardiaca) per poi ricominciare a pedalare come se non fosse successo niente.
Ma il vero problema è che in bici non ci sono mai andato e, dopo un paio di mesi di "pedalate a caso", mi rendo conto che il ciclismo è una cosa molto diversa dalla boxe e dalle escursioni in montagna ...
 

topipulstel

via col vento
21 Ottobre 2014
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Milano
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Guerciotti EUREKA SHM50 - Dura Ace 9070 di2
Non so a chi chiedere aiuto.

Ho 37 anni, 1,75cm x 86 Kg. con esami sangue perfetti, pressione perfetta e "una sifga della madonna"

Un mese fa sono stato colpito da infarto miocardico per occlusione coronarica, risolta con angioplastica ed applicazione di stent medicato.

Ora ho fatto prova da sforzo e visita di controlla e tutto è perfetto, non ho necrosi e l'ECG è ottimo.
Sto prendendo betabloccanti, fluidificanti e cardioaspirina.

Su suggerimento dei medici che mi hanno visitato (sia prova sforzo sia visita controllo) ho acquistato una bdc ( per iniziare una bianchi columbus in acciaio con comandi a manubri) e mi hanno detto di allenarmi minimo 3 volte settimana per minimo 50 minuti, con una frequenza max di 130 bpm (che con betabloccante è un valore non troppo basso) per un paio di mesi fino a prossima prova da sforzo.

Ho un rullo Elite Volare con freno magnetico e volano maggiorato.

Qualcuno mi può aiutare, vorrei partire bene, sono un novizio della bdc quindi potete forgiarmi come meglio credete in base alle indicazioni sopra riportate, per iniziare un buon allenamento su rulli.


Ciao, mio caro compagno di sventura....... Io ho 54 anni, pedalo da 25 anni. a 37 anni (anno 1999) attacco di angina e 3 By-pass, a 45 anni (anno 2007) 2 stent, ho 2 ernie al disco e non ho mai smesso di pedalare.
Pero' i 30 km/h di media me li sono scordati e non mi interessa neanche avvicinarmici. Le mie medie attuali variano da 22 a 25/26 km/h. Faccio 3 uscite settimanali (lavoro permettendo) di 180 km vario molto lo stress della pedalata (un giorno 80 km un altro 50 un altro 60 un altro 100) In un anno arrivo a circa 6000 km e ne sono molto felice.
Il primo consiglio che mi sento di darti è di non interessarti assolutamente agli altri ciclisti (loro non assumono beta bloccanti) tu non potrai mai stragli dietro, dopo 5 minuti vai in affanno. Ed inoltre la tua frequenza cardiaca non sale a causa dei beta bloccanti per cui cominci a non respirare piu'.
Io ho impostato le mie 5 zone di fc sul mio ciclo comp e guardo sempre la frequenza. Per la mia età ... ho impostato una frequenza massima di 145 bpm e non la supero neanche se mi sento di farlo (non devo dimostrare niente a nessuno, non mi sto preparando per il tour) la mia frequenza media sta intorno a 120/125 bpm. Qualche salitella la faccio (tanto per non dimenticare le salitone che facevo 20 anni fa :cry:) e tengo la frequenza ad un massimo di 140, se i battiti si alzano, rallento subito. E devo dire che anche cosi' ho le mie soddisfazioni Esco, pedalo e mi diverto un mondo. E un nuovo modo di divertirsi in bici.
Pero' mi pare di capire che tu vuoi proprio fare un allenamento specifico come se ambissi ad un obiettivo. Questo te lo sconsiglio. Vista la tua età potrai impostare una fc max di 165 (da non tenere per molti minuti) ma togliti dalla testa di poter fare medie di 35 Km/h o salite oltre il 7% perchè il cuoricino soffre un po e il fisico ne risente.
Inutile sottolineare che questo è solo il mio modesto parere e che alla fine quello che conta è il parere di uno specialista.
In bocca al lupo e buone pedalate.