Stavo pensando come ripetere la prova (fra un paio di settimane quando avrò fatto altri 3-400km). La mia idea al momento è di tenere lo stesso rapporto e target nel tratto di andata, puntando a rilevare uno sforzo minore dalle pulsazioni, e di usare il 42/14 nel tratto di ritorno con target 90rpm. Dovrei guadagnare almeno 0,5kmh sulla media complessiva.
Sempre senza stroncarmi.
L'ho rifatta! Non ce l'ho fatta a farla prima delle vacanze come mi ero riproposto, ma dopo due settimane di stop e una di ripresa (con 220 km all'attivo) stamattina ci ho riprovato.
Stesso percorso, niente vento, zero macchine e temperatura 1° più alta.
Andata (leggerissima salita) fatta col 42/16. Distanza=5,03km; tempo=9:49; vm=30,65 (vs 30,14); FCm=174 (vs 167).
Scarico 7'.
Ritorno fatto col 42/14. Distanza=5,04; tempo=8:42; vm34,83 (vs 31,24); Fcm=178.
La leggerissima salita all'andata mi è ostica. Sono partito troppo forte (sui 34kmh) poi dopo 7-800m ho dovuto rallentare ed ho faticato a stare sui 30kmh, spesso in debito di ossigeno. Sul complessivo ho guadagnato uno 0,5kmh ma con FC decisamente più alta, quindi contro l'obiettivo.
Il ritorno è andato decisamente meglio. Il rapporto più duro mi ha dato un miglioramento del 10%, ben al di là delle aspettative. Sono partito sui 38kmh per poi assestarmi sui 35-36. Solo nell'ultimo km sono calato un po'. La FC è ancora salita ma non ho mai avuto la sensazione di affanno.
Sono soddisfatto del tratto di ritorno, dove penso di poter guadagnare ancora qualcosa, non dell'andata dove forse sono più o meno al limite.
Magari la prossima volta proverò a partire col 52/18 (più lungo del 42/16 ma meno del 42/14) finchè riesco a tenerlo per poi riparare sul 52/20 che equivale al 42/16. Il ritorno lo proverò col 52/16 (0,5m di sviluppo in più del 42/14).