Mr Spock ti pongo un quesito visto che sei molto addentro a numeri, watt, cronometro. Analizzo la mia crono di sabato ad Occhiobello (purtroppo rimane il dubbio sul tempo e quella è stata l'unica volta che io non l'ho preso) e poi ti chiedo un parere su come potevo ottimizzare la prestazione.
Premetto che l'ho fatta a sensazione non avendo mai fatto quella distanza.
Sono partito e nei primi 5 km il contachilometri (che non sbaglia perchè è un satellitare) oscillava tra un minimo di 48 km ed un massimo di 51 km orari. Dopo il 6° km ho iniziato ad accusare un pò di stanchezza e mi sono attestato intorno ai 42-43 per poi riportarmi negli ultimi 2-3 km dai 44 ai 45 ed il rusch finale ai 46,5. Vengo al quesito: sarebbe stato meglio viaggiare inizialmente su di una media più bassa, magari intorno ai 45-46 per portarla più allungo, quindi distribuire meglio le forze, oppure indipendentemente da questo un cronomen (o aspirante tale come nel mio caso) eroga quei dati "watt" (che poi si esprimono in velocità) sui quei 14 km e che li faccia forte all'inizio e poi cali, ad un ritmo medio, o piano all'inizio e forte nel finale è sempre la stessa cosa? Quanto aiuterebbe conoscere i watt erogati durante la prestazione? E' fondamentale che il sistema di rilevazione dei watt erogati sia perfetto ( e quindi costoso) o anche il sistema in dotazione con il Garmin (che mi hanno detto non essere attendibilissimo) vada bene?
Grazie in anticipo per le risposte.
Qui sarebbero interessanti anche le risposte dei preparatori :asd2:
, altezza 190 cm. Bpm medi oltre 180 