"Con tutte le ragazze sono tremendo, prima le ingroppo, poi le offendo"tutti no, i migliori atleti del forum penso se la possano "giocare" con le migliori donne![]()
Era così la canzone ?
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"Con tutte le ragazze sono tremendo, prima le ingroppo, poi le offendo"
Era così la canzone ?





L'altro giorno guardavo il file .xls e l'attenzione è andata verso la parte dei cosa farebbero i "pro" dove ovviamente (noi amatori) ne usciamo con le ossa rotte. Pero' certi numeri dicono e non dicono.
Un mese fa ho fatto una crono a Yper in Belgio: 9km nei "campi" leggermente su e giù con tante curve e un vento che demoliva. Alla partenza si è presentato Greg Van Avermaet invitato dall'organizzazione per "piazzare il tempo di riferimento".
Il tempo l'ha piazzato... al 4° posto. Beccandosi una trentina di secondi dal vincitore. Io nel mio piccolo ho fatto 6° a otto secondi da lui.
Teoricamente sarebbe anche così, ma all'atto pratico non è così, dimentichi che quando ti muovi sulla strada non si muove solo il mezzo meccanico, ma sopra c'è un essere umano, se tu parti a 300watts ammesso che quella sia oltre la potenza di FTP, l'atleta dal punto di vista fisiologico e biomeccanico non ha una resa massima a quella potenza, mentre ad una potenza più bassa dopo i primi minuti l'organismo avrà raggiunto una migliore condizione fisiologica e biomeccanica tale da rendere possibile una prestazione superiore nella frazione successiva, di conseguenza arrivi prima partendo piano e finendo forte, rispetto all'inverso, infatti invertendo le frazioni i secondi 2.5km ad ipotetici 280watts saranno più lenti rispetto ad una prima frazione corsa a 280watts per una serie infinita di condizioni diverse dal punto di vista fisiologico e biomeccanico, anche la seconda frazione ad ipotetici 320watts sarà più veloce rispetto ad una prima frazione a 320watts per le stesse identiche ragioni.
Te lo dimostrerò dati alla mano.
sostiene che quella della cronocoppia è la mia attuale potenza media. Io non credo (magari
)

Piuttosto vi propongo un questito.
Quest'anno ho fatto due cronocoppie (camp mondiale Udace 34 km e italiani Uisp 26km), sviluppando una potenza media molto maggiore rispetto alle prove singole (10km) dello scorso anno. Circa 50w in +.
Un amico (Sindaco)sostiene che quella della cronocoppia è la mia attuale potenza media.
La velocità media è normale che sia molto più alta in quanto correlata alla potenza media della coppia e non del singolo (e quindi correlata alla potenza media sostenuta da chi è davanti a tirare di volta in volta).Io non credo (magari). Io sostengo che nella cronocoppia, per quanto si vada regolari, si alternano momenti a potenze elevate (quando si tira) e momenti a potenze minori, (rilevati circa 150w di differenza) nelle quali si "respira" un pò e si consente al muscolo di smaltire, tra le altre cose, l'acido lattico prodotto. Alla fine ne viene fuori una maggiore potenza media (ed in effetti anche la velocità media è molto maggiore) anche se la prova è più lunga.Che ne pensate?
Vi prego smentitemi:rosik:
Appena esce una giornata senza tanto vento proverò sul campo e vedrremo chi ha ragione![]()

Non centra nulla la proporzionalità, è una curva logaritmica e si applica molto bene dai 4' in su come spiega molto bene Gianni Tendola. Per trovare il "coefficiente di decadimento" in modo preciso è sufficiente la misura di due potenze critiche a scelta (meglio se molto diverse).@MrSpock quando si passa da uno sforzo da 4 min ad uno di 10 min non c'è proprozionalità, non si può prendere di riferimento il valore sui 4 min per clacolare quelli successivi.
Ricordo inoltre che questi discorsi sono più indicati in altri 3d, meglio spostarsi altrove. Grazie![]()
Se non fai il picco di potenza in partenza alla fine sviluppi una maggiore potenza media complessiva, meglio se la prima metà di gara è sotto FTP e la seconda sopra FTP, a breve farò le prove sul 5+5km per battere il mio record. 400watts significa partire a tutta, quando parti da zero e fai potenza elevate hai anche valori di forza molto elevati, se invece raggiungi la potenza di crociera gradatamente abbassi molto i livelli di forza e risparmi energie per il finale.Scusa, ,...
ma il riscaldamento non lo fai??
Si presume che il test, così come la gara, non la fai partendo a freddo.
A mio avviso la "leggenda" secondo la quale nelle gare a cronometro bisogna partire piano e poi dare il massimo si spiega solo per via della mancanza di un misuratore di potenza sino a pochi anni or sono.
Sprigionare ad es. 400W nei primissimi minuti è abbastanza facile, farlo alla fine di una crono è impossibile.
Il modo migliore per mantenere una potenza costante senza misuratore di potenza è dunque quello di partire "piano" (in realtà la potenza espressa è comunque elevata) e aumentare lo sforzo (o meglio la sensazione) durante la prova.
Credo che nella prova singola tu sia partito a potenze troppo elevate ed alla fine hai fatto una potenza media +bassa.Piuttosto vi propongo un questito.
Quest'anno ho fatto due cronocoppie (camp mondiale Udace 34 km e italiani Uisp 26km), sviluppando una potenza media molto maggiore rispetto alle prove singole (10km) dello scorso anno. Circa 50w in +.
Un amico (Sindaco)sostiene che quella della cronocoppia è la mia attuale potenza media. Io non credo (magari
)
Io sostengo che nella cronocoppia, per quanto si vada regolari, si alternano momenti a potenze elevate (quando si tira) e momenti a potenze minori, (rilevati circa 150w di differenza) nelle quali si "respira" un pò e si consente al muscolo di smaltire, tra le altre cose, l'acido lattico prodotto. Alla fine ne viene fuori una maggiore potenza media (ed in effetti anche la velocità media è molto maggiore) anche se la prova è più lunga.
Che ne pensate?
Vi prego smentitemi:rosik:
Appena esce una giornata senza tanto vento proverò sul campo e vedrremo chi ha ragione![]()
complimenti nonostante la giovane età ne hai battuti moltiOggi ho provato anche io.. Ho fatto gli ultimi 5km della crono del giro donne. 6kmdi riscaldamento poi mi sono lanciato ai 40 all'ora, ho usato semre il 52x20 apparte negli ultimi 300 metri del ritorno dove ho nesso il 18.. Risultato: andata media di 39.93 e ritorno media di 39.74 ..purtroppo cìerano 33 gradi all'ombra e io soffro tantissimo il caldo, ci riproverò una mattina, penso di poter andare sopra i 40 di media con qualche grado in meno.. comunque considerando i miei 15 anni, e i miei 55 kg scarsi per 1 metro e 78, non sono proprio pippa pippa![]()

parole di Mr Spock!
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comunque considerando i miei 15 anni, e i miei 55 kg scarsi per 1 metro e 78, non sono proprio pippa pippa![]()
Non centra nulla la proporzionalità, è una curva logaritmica e si applica molto bene dai 4' in su come spiega molto bene Gianni Tendola. Per trovare il "coefficiente di decadimento" in modo preciso è sufficiente la misura di due potenze critiche a scelta (meglio se molto diverse).
Provare (sulla propria pelle) per credere, io l'ho fatto.
Massimo
non troppo, dipende dal metabolismo "adolescenziale", conoscevo gente che a 15-17 anni era 60kg e ora( 25-30 anni) sono 85kg...mangia!!!!!!
Ti faccio presente che non si parla di nulla di logartmico, ma di fisiologia che è tutt'altra storia.
Quelli che vengono postati da Tendola ed altri sono solo delle stime, sono medie calcolate sui test effettuati.
Se uno vuole realmente capire chi è in bici, come va e come dovrebbe lavorare... deve effettuare dei test sui 30", 1', 4',10' e 1hr per capire dove è carente
comparando i proprio valori con le tabbelle di riferimento.
Senza andare troppo oltre, prendi un velocista e uno scalatore, pensi che prendendo i riferminti sui 4' il loro risultato sull'ora sia direttamente proporzionale?
P.S. come misuratore ho un Polar. Per questo motivo ho sempre omesso di scrivere i valori rilevati. Sò bene che ... comunque come riferimento va bene. A parità di velocità media fatta nelle due crono, rispettivamente 44,7 e 44,8 (in entrambe 3° assoluti e 2° di categoria -l'avatar non è stato scelto a caso) la differenza di potenza media è stata di 4 w. Nella crono singola un atleta che mi ha battuto per 2 secondi ha rilevato con srm 2 w di differenza dalla mia potenza media.
Ma sono sicuro che è + preciso Mr Spock a calcolare la potenza senza misuratore...