8° Tappa 2010, Chianciano - Monte Terminillo

accio1965

Apprendista Scalatore
30 Agosto 2004
2.435
110
60
siena
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troppo comoda criticare davanti al pc, avete sentito le interviste nel dopo tappa? (videogazzetta) la tappa di Montalcino ha lasciato chiaramente strascichi nelle gambe e quindi non hanno deciso di riposarsi ma bensi hanno giustamente pensato al futuro del giro senza rischiare di saltare,
 

Giggi

Apprendista Scalatore
16 Novembre 2006
2.213
77
Tivoli, Lazio, Italy
www.ilovebikeroma.blogspot.it
Bici
Colnago Dream hp - Ultegra 11
troppo comoda criticare davanti al pc, avete sentito le interviste nel dopo tappa? (videogazzetta) la tappa di Montalcino ha lasciato chiaramente strascichi nelle gambe e quindi non hanno deciso di riposarsi ma bensi hanno giustamente pensato al futuro del giro senza rischiare di saltare,

Perchè comoda????
Stavo più comodo ieri sul divano a criticarli.
Scherzi a parte sono d'accordo con te!!!!
 

mitico_2

Passista
6 Dicembre 2009
3.890
181
piemonte
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Bici
--
Mi sbaglierò, ma fino a qualche anno fa', secondo me, su queste salite c'era più battaglia, non solo tra i big ma anche le seconde linee si buttavano nella mischia e attaccavano (sperando appunto che i big lasciassero fare). Forse ora si aspetta la terza settimana.
 

Gao

Apprendista Passista
2 Settembre 2008
1.073
77
Luino - Varese
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credo (e spero) che il vero spettaccolo e i veri attacchi si vedranno nella terza settimana, dove veramente si potranno fare distacchi importanti per la classifica.
non ricordo, aiutatemi, ma nel giro dell'anno scorso, dove le alpi vennero affrontate subito, ci furono i grandi affondi? io ricordo il tentativo di garzelli, mi pare a pinerolo, andato male.
 
6 Dicembre 2009
357
77
54
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Bici
Vipera
Da ciclico
Mi sembra il motivo degli ultimi giri: tutti noi ad aspettare le salite e poi alla fine non succede nulla; gli uomini di classifica si guardano a vicenda,nessuno che si prende la responsabilità di un affondo, tutti scattini che vengono inesorabilmente ripresi. Insomma a me pare che le montagne non decidono più nulla: mi sbaglio?

Condivido: personalmente è dai tempi di Pantani che non mi diverto più a vedere il ciclismo in TV. Qui non è questione di livellamento delle prestazioni, di doping, di percorsi: è MANCANZA DI ATTRIBUTI, INCAPACITA' DI GETTARE IL CUORE OLTRE L'OSTACOLO, come faceva appunto Pantani. Marco, che fosse in forma oppure no, che ci sia stato il Mortirolo o la Salita di Via Martiri D'Ungheria, attaccava. Nella tappa delle Cascate del Toce, (giro vinto da Simoni), pur essendo il fantasma del Pantani che conoscevamo, come la strada si inerpicò scattò e per qualche Km ci fece rivivere le ultime emozioni in una corsa a tappe; lo ripresero dopo pochi km, ma in quei frangenti ci fece sussultare. Quando poi ne aveva (anni prima) non ce ne era per nessuno e li lo spettacolo eragarantito: ogni tappa di montagna era seguita da milioni di spettatori che attendeva il puntuale scatto del Pirata! Giustamente come diceva lui: "o salto io o saltano gli altri"! Nella maggioranza dei casi saltavano gli altri. Anch'io corro con questo principio (aldilà delle tattiche del ca++o), ma il problema è che finora sono "saltato" solo e sempre io....:cry:;nonzo%...ma prima o poi!!
Qualcuno obietterà che non si può vivere di ricordi, ma qui non c'è nessuno in grado di cancellare o perlomeno di farci dementicare le imprese dell'ultimo grande eroe.
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
2.953
172
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Chi vuole spettacolo nelle tappe interlocutorie inserendo percorsi stressanti e pericolosi, tratti in pavè o strade bianche, poi non si deve chiedere perche i corridori danno meno spettacolo il giorno dopo su una salita.

Lo trovo ridicolo inserire percorsi fuori dalla norma solo per avere spettacolo nelle tappe che non contano per poi rischiare che i corridori sono stanchi e stufi e se la prendono con calma nelle tappe "vere".

La stupida filosofia che il Giro D'Italia sta inseguendo di dare spettacolo ecc. secondo me fa si che le tappe di montagna e con salite (che una volta bastavano per dare spettacolo) diventano più noiose e meno spettacolari.

Ai corridori poi mancano le tappe piatte senza difficoltá nelle quali potevano "riposare" e visitare parenti, fan clubs ecc.

Ormai ogni tappa deve avere "trappole" o tratti in sterrato ecc. ecc.:bua:
 

Zamba

Pedivella
9 Giugno 2008
345
25
Piacenza
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Bici
BMC ProMachine SLC01
Mi sbaglierò, ma fino a qualche anno fa', secondo me, su queste salite c'era più battaglia, non solo tra i big ma anche le seconde linee si buttavano nella mischia e attaccavano (sperando appunto che i big lasciassero fare). Forse ora si aspetta la terza settimana.

Mi sbaglierò, ma fino a qualche anno fa', secondo me, su queste salite c'era più battaglia, non solo tra i big ma anche le seconde linee si buttavano nella mischia e attaccavano (sperando appunto che i big lasciassero fare). Forse ora si aspetta la terza settimana.

Ormai ogni tappa deve avere "trappole" o tratti in sterrato ecc. ecc.:bua:

L'era degli attacchi con il cuore oltre l'ostacolo è finita con Di Luca, lo scorso anno. E prima ancora con Sella e Riccò. Ora la gente deve recuperare, per davvero...Tolto quello, si passa alle trappole per vivacizzare...
 

Ciclico

Pedivella
19 Aprile 2007
378
3
Roma
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Bici
Scapin, Lee Cougan,Turro
Chi vuole spettacolo nelle tappe interlocutorie inserendo percorsi stressanti e pericolosi, tratti in pavè o strade bianche, poi non si deve chiedere perche i corridori danno meno spettacolo il giorno dopo su una salita.
.


Qui non si tratta della tappa di sabato che ha inficiato quella di domenica, qui si tratta degli ultimi 10 anni di Giro; i tapponi sono diventati una scaramuccia. Scatti a turno di 10-20 metri per poi aspettare che si viene ripresi; quando scattano non guardano avanti, ma indietro; una specie di surplace. Condivido quello che ha scritto "locomotivadellavaldelsa", manca il coraggio.Io non voglio lo spettacolo ovunque e comunque ma almeno un pò di furore agonistico. Vi è un esasperato tatticismo che umilia non tanto lo spettacolo ma il ciclismo, e allora capita che in una tappa che non aveva nulla di eccezionale, solo 25 km di sterrato, il pubblico si esalti.
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
3.028
105
37
Pertegada
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Bici
Battaglin Compact Carbon
Qui non si tratta della tappa di sabato che ha inficiato quella di domenica, qui si tratta degli ultimi 10 anni di Giro; i tapponi sono diventati una scaramuccia. Scatti a turno di 10-20 metri per poi aspettare che si viene ripresi; quando scattano non guardano avanti, ma indietro; una specie di surplace. Condivido quello che ha scritto "locomotivadellavaldelsa", manca il coraggio.Io non voglio lo spettacolo ovunque e comunque ma almeno un pò di furore agonistico. Vi è un esasperato tatticismo che umilia non tanto lo spettacolo ma il ciclismo, e allora capita che in una tappa che non aveva nulla di eccezionale, solo 25 km di sterrato, il pubblico si esalti.


Sono i controlli antidoping che hanno limitato netovolmente la smania di scattare a tutti costi.......
Scattisti degli ultimi anni: Di Luca, Sella, Riccò, Piepoli............4 scattisti, 4 squalifiche.
Preferisco un ciclismo più umano, fatto da ciclisti umani
 

Ciclico

Pedivella
19 Aprile 2007
378
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Bici
Scapin, Lee Cougan,Turro
Sono i controlli antidoping che hanno limitato netovolmente la smania di scattare a tutti costi.......
Scattisti degli ultimi anni: Di Luca, Sella, Riccò, Piepoli............4 scattisti, 4 squalifiche.
Preferisco un ciclismo più umano, fatto da ciclisti umani

Se è vero quello che affermi te che nessuno scatterà perchè ci sono i controlli antidoping ergo chi scatta si dopa, allora a quelli che sopra hanno scritto di aspettare la 3^ settimana, la settimana dei tapponi, chi glielo dice che è un'attesa inutile perchè la classifica non si smuoverà sulle salite? Scattare in salita non è una smania, un capriccio, è una dellle anime del Giro che si differenzia per questo dal Tour.
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
2.953
172
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Non sono i corridori che hanno colpa per favore.

Vi ricordate quando gli arrivi in salita erano il Pordoi, Val Senales, Sestriere o altre salite "umane"?

Ormai tutti dicono ma quelle salite non fanno differenza...e ci si concentra a cercare salite tipo Zoncolan con pendenze troppo dure per attacchi...e allora come mai nelle salite del Tour ce più selezione? Come mai l'Alpe D'Huez, il Tourmalet, il Ventoux o altre salite del Tour fanno più selezione che Zoncolan ecc.?

Contador é scattato l'anno scorso su una salita che per il Giro non basterebbe mai come pendenze.

Le idee:
Pendenze severe = selezione severa é sbagliato
Percorso duro = più spettacolo é sbagliato

Ma quando Zomegnan lo capirá avrá giá fatto del Giro un circo che corre su mulattiere in sterrato nel Messico e nel frattempo i corridori che sono diventati pro per correre su strada saranno in California.
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
3.028
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Pertegada
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Battaglin Compact Carbon
Se è vero quello che affermi te che nessuno scatterà perchè ci sono i controlli antidoping ergo chi scatta si dopa, allora a quelli che sopra hanno scritto di aspettare la 3^ settimana, la settimana dei tapponi, chi glielo dice che è un'attesa inutile perchè la classifica non si smuoverà sulle salite? Scattare in salita non è una smania, un capriccio, è una dellle anime del Giro che si differenzia per questo dal Tour.

Non saranno mai gli scatti che vedevi anni indietro........
Plan de Corones e Zoncolan a mio avviso ai corridori fanno relativamente paura.
Soprattutto quella dello Zoncolan è troppo dura, perchè gli uomini di classifica possono inizare a darsi battaglia con tutta un'altra settimana di Giro davanti a loro.
Da friulano ti dico che sono contento che il Giro torni sullo Zoncolan, ma d'altra parte credo che sia una tappa sbagliata: troppo lunga e dura, e non lascia la possibilità ai corridori di prendere iniziativa su pendenze del genere.
Spero comunque di sbagliarmi
 

renatiello

Velocista
10 Novembre 2006
4.907
53
49
O sul lungomare o intorno allo stadio
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Bici
Cervelo SLC - Cinelli Estrada - Giant Omnium
L'era degli attacchi con il cuore oltre l'ostacolo è finita con Di Luca, lo scorso anno. E prima ancora con Sella e Riccò. Ora la gente deve recuperare, per davvero...Tolto quello, si passa alle trappole per vivacizzare...

Sono i controlli antidoping che hanno limitato netovolmente la smania di scattare a tutti costi.......
Scattisti degli ultimi anni: Di Luca, Sella, Riccò, Piepoli............4 scattisti, 4 squalifiche.
Preferisco un ciclismo più umano, fatto da ciclisti umani

Se è vero quello che affermi te che nessuno scatterà perchè ci sono i controlli antidoping ergo chi scatta si dopa, allora a quelli che sopra hanno scritto di aspettare la 3^ settimana, la settimana dei tapponi, chi glielo dice che è un'attesa inutile perchè la classifica non si smuoverà sulle salite? Scattare in salita non è una smania, un capriccio, è una dellle anime del Giro che si differenzia per questo dal Tour.

Forse matteino voleva esprimere lo stesso concetto di Zamba e ne sono convinto anch'io con un ciclismo + pulito dobbiamo abituarci sempre + alla selezione da dietro +ttosto che alla battaglia
 
6 Dicembre 2009
357
77
54
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Bici
Vipera
Mi ripeterò ma non è questione di pendenze: aldilà delle pendenze del 18-20% obiettivamente dure, tutte le altre pendenze diventano dure in funzione di come si affrontano 8qursta è la mia teoria). Una salita al 5% fatta a tutta è più dura di una al 12% fatta in sourplasse. Il discorso sulle pendenze magari è in rapporto alle caratteristiche dell'atleta, perchè un passistone-sclatore di 80 Kg su di una pendenza del 5-6 percento non si stacca dal grimpeau di 56-60Kg che poi su di una salita a doppia cifra comunque se ne va. Ma nell'epoca di Pantani "probabilmente" tutti avevano l'aiuto, ma Marco per prendere la maglia Rosa non aspettò la terza settimana: già alla terza tappa (quella che ricalcava il finale della Sanremo) scatto sul Poggio e sulla Cipressa, non lasciò Zulle, ma ci provò. Alla quinta tappa, quella che si concludeva a Porto Santo Stefano, scattò anche sulla salita di via Martiri D'Ungheria, uno strappo di meno di 2 Km, anche li non ebbe successo ma intanto Zulle sapeva che ad ogni pendenza Marco ci provava (e Zulle era pieno come un uovo). Poi sulla Marmolada e le Alpi Zulle finalmene crollò, ma dopo 3 settimane di attacchi.
Io in questi anni di attacchi seri non ne ho mai visti: Di Luca ha sempre aspettato gli ultimi 3 km, Sella ha fatto grandi azioni quando era fuori classifica e il gruppo l'ha lasciato andare e una volta rientrato non ha fatto più fughe micidiali, e Riccò ha tanto chiaccherato ma i grossi vuoti non li ho visti. L'attacco serio è quello dove chi scatta, parte e non si gira per vedere cosa succede dietro, ma punta solo a chista davanti e/o al traguardo: chi si volta è perduto! Forse l'unici attacco un pò più importanti sono stati quelli di Basso nel 2006, progressioni micidiali che sgretolavano il gruppo. Anche oggi Vinokurov ed Evans scattano all'ultimo Km: ma che senso ha, chi punta alla maglia deve scattare sul Terminillo no a Cava dei Tirreni. E che questi puntano a vincere il giro con gli abbuoni (come Menchov e DiLuca). Qui si rivaluta anche Indurain: faceva il vuoto a cronometro e poi giustamente si doveva difendere in salita. Speriamo in Cancellara per il futuro......
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
3.028
105
37
Pertegada
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Bici
Battaglin Compact Carbon
Marco scattava nell'unico terreno dove poteva fare veramente male agli avversari: la salita.
Se non si inventava qualcosa in salita, non vinceva niente.
Detto questo Evans, Vino, Menchov, mettiamoci dentro anche Lance, sono corridori adatti più o meno a tutti i tipi di terreno e invece di provare a fare la differenza in salita, dove potrebbero farsi male, provano in altre soluzioni in cui sicuramente fanno male agli altri.
La tappa delle Zoncolan resta comunque durissima e quindi colpi di scena a mio avviso non ce ne saranno. prima della cima Zoncolan ci sono altri due passi (sella Chianzutan e Duron) che potrebbero già sfoltire il gruppo, anche se credo che comunque per l'interesse di tutti, il ritmo non sarà forsennato, anzi.
Sinceramente spero in un kamikaze che parte da relativamente lontano e arriva da solo.
 

theduke

Apprendista Scalatore
4 Luglio 2009
2.344
79
Bergamo
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Bici
De Rosa King3 RS
per lo zoncolan montano il 34-29:pork::pork::pork:, loro...
come si fa a pensare che si possa fare il buco lì?
pure se uno scattasse e andasse a 1km/h più veloce o si fa mezz'ora da solo o al massimo prende 20 secondi.
anche i pro dicono che le salite dure non fanno vera selezione di classifica, semmai gli spaccano le gambe togliendo possibilità in altre tappe veramente selettive.
Oggi un po' tutti dicevano di essere stanchi, il freddo li ha affaticati parecchio. Le prossime due tappe se il meteo sarà un po' più clemente serviranno proprio a ricaricare le energie.
Detto ciò lo sterrato di Montalcino, l'arrivo al terminillo, lo zoncolan, plan de corones, sono tutte belle tappe.
Qualcosa succede, ma non aspettatevi altri giri alla Pantani.
E' come pensare che quando si ritirerà Valentino Rossi, dopo pochi anni ci sarà chi darà spettacolo come lui.
I campioni non nascono sugli alberi, purtroppo e per fortuna.
 

matteino

Apprendista Cronoman
21 Ottobre 2007
3.028
105
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Pertegada
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Battaglin Compact Carbon
per lo zoncolan montano il 34-29:pork::pork::pork:, loro...
come si fa a pensare che si possa fare il buco lì?
pure se uno scattasse e andasse a 1km/h più veloce o si fa mezz'ora da solo o al massimo prende 20 secondi.
anche i pro dicono che le salite dure non fanno vera selezione di classifica, semmai gli spaccano le gambe togliendo possibilità in altre tappe veramente selettive.
Oggi un po' tutti dicevano di essere stanchi, il freddo li ha affaticati parecchio. Le prossime due tappe se il meteo sarà un po' più clemente serviranno proprio a ricaricare le energie.
Detto ciò lo sterrato di Montalcino, l'arrivo al terminillo, lo zoncolan, plan de corones, sono tutte belle tappe.
Qualcosa succede, ma non aspettatevi altri giri alla Pantani.
E' come pensare che quando si ritirerà Valentino Rossi, dopo pochi anni ci sarà chi darà spettacolo come lui.
I campioni non nascono sugli alberi, purtroppo e per fortuna.

Montano 34-29 per non distruggersi la gamba, non perchè non riescono ad andare su
 
6 Dicembre 2009
357
77
54
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Bici
Vipera
Montano il 34-29 per averlo se serve (tipo i velocisti), specie chi non è scalatore, ma quelli che vanno , quindi quelli che fanno classifica, ed i grampeur non credo che lo useranno. Non condivido il fatto che non si faccia selezione sullo Zoncolan: ragazzi se non si fà selezione là o sul Mortirolo, dove pensate si possa fare? In salite del genere, venir su ad una media di 1-2 km orari in più "avoglia" se non si fà distacco. Poi se uno per stare dietro a uno che va, fà un forigiri e si prende una cotta, allora si che prende dei minuti, specie se prima di quelle salite ha nelle gambe 2-3 scalate: come di ce Cassani, "se ti pianti li non vai più su", ed ad Evans è già successo qualche anno fà. Ma per far saltare il banco ci vuole qualcuno che attacchi, se "scortati in salita" Vino o Evans la maglia non gliela toglie nessuno perchè nella crono di Verona non perderanno nulla. Vi vorrei ricordare che nella terzultima tappa del giro del 1998 vinto da Pantani, li Tonkov (uno che in salita andava dimolto forte e che secondo me era forse uno dei ciclisti più completi di quegli anni) saltò solamente negli ultimi km: ebbene in quel breve spazio prese più di un minuto, e non si era ne sullo Zoncolan ne sul Mortirolo, dove ne avrebbe presi 2 o 3 di minuti.
Concordo sul fatto che Vinokurov essendo anche un ottimo cronomen non debba dannarsi l'anima in salita ma difendersi, ma sono gli altri secondo me che dovrebbero attaccare, quelli che non hanno la maglia rosa e sono venuti per vincere il giro: Basso, Nibali, Cunego (io ancora credo in lui) e specialmente Scarponi che, a mio avviso potrebbe essere uno di quelli che ha le palle per gettare il cuore oltre l'ostacolo, e quindi darci qualche soddisfazione. Arrivare in classifica 2-3-4 giocando di rimessa a che serve? Tutti si ricordano solo di chi arriva primo o perlomeno di quelli che ci provano! Però quei dodici Km della cronoscalata potrebbero fare danni.........speriamo per lo spettacolo.
Concordo sul fatto che di Pantani ne nascono uno ogni centanni: probabilmente io da tifoso vivrò di ricordi.