Premetto che ho ormai perso da tempo le caratteristiche del pseudorambo giovanile e mi manca veramente la voglia di uscire presto e prendere freddo a titolo gratuito...mi dò francamente del pirla... dovrei andare a vivere in Liguria o alle Canarie
Nelle mie uscite più gelide vedo che rimango più asciutto e protetto con la Elemento, non tanto per il gilet interno ma per il particolare tessuto microforato sulla schiena, che permette di disperdere più facilmente l'umidità del corpo e protegge nel contempo dal freddo.
Se piove non la uso, questa caratteristica del tessuto influisce negativamente.
Riprende parzialmente il concetto delle giacche invernali della X-bionic, che però non hanno avuto il riscontro che meritavano, forse per un problema di costo.
Non so se l'ultimo modello dell'Alpha sia migliorato, però vorrei provare la Double Espresso.
Della
Castelli ho anche la tuta intera invernale e quella autunnale, molto efficaci se non fosse che il loro
fondello non è purtroppo quello della Assos e ormai il sedere si è abituato. Ho trovato beneficio nel modello al top, che avevo citato prima, da acquistare in tempi di saldi.
La giacca prof black della Assos è bella e faiga, ma probabilmente ho sbagliato la misura, XL anziché L, per essere veramente efficace deve stare incollata al corpo. Sua caratteristica particolare è quella dello scaldacollo integrato...
Restando in tema di capi invernali, i guanti sono Gore windstopper, mentre le calze sono le x-Socks.
Sottocasco invernale x-bionic
L' intimo è della x-bionic
I riscaldanti usa e getta austriaci sono il mio completamento finale pre uscita.