A me sembra che tutto il mondo commerciale si basi su segmentazioni di mercato che si fondano sul fatto che esistano acquirenti che apprezzano dettagli e distinzioni che vanno oltre al semplice etichettatura, "inox" o "carbonio" che sia.
Poi per chi non li apprezza basta andare a prendere il produttore piu' economico che consenta di dire "ho una bici inox" o "ho una bici in carbonio". Non credo che questa tipologia di utente sia il target del "collective", potrebbe essere quello della "Colossi" anche se dal prezzo che hanno non mi sembra essere nemmeno il loro.
concordo sul discorso del target, diverso se interpretiamo il mio post oltre quello che c'è scritto, tenendo presente tutti i discorsi fatti precedentemente in diversi 3d della sezione acciaio. :face4:
Semplificando, la realtà del prezzo giusto per il telaio giusto è quella dei vetta, dei marnati dei barco o dei colossi, sicuramente non quella di uno zullo di un pegoretti, te lo dico da estimatore di zullo e del suo inqubo, alla fine, come dice pegoretti: giuntiamo otto tubi di ferro, mica un'astronave.... il resto del listino è solamente marketing.
penso tu abbia capito che non intendo demonizzare il marketing, ma solo che chi lo compra ne sia cosciente.
da questo punto di vista, un acciaio taiwanese con know how europeo, con alle spalle una squadra professionale che corre e vince con un vetusto acciaio, potrebbe dare un po più che fastidio....
la scelta è l'unica arma che abbiamo perchè le cose rimangano nei giusti canoni

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