Ma questo sono i problemi tuoi
Si si certo...
poi ci dici dove è così facile trovare un posto che assume operai a tremila euro al mese, siamo molto curiosi
Ma questo sono i problemi tuoi
Lo faccio. Garzone da casaro 2livelo se sei così curiosoSi si certo...
poi ci dici dove è così facile trovare un posto che assume operai a tremila euro al mese, siamo molto curiosi
Lo faccio. Garzone da casaro 2livelo se sei così curioso
Perfetto! Se sei così gentile da mandarmi l'indirizzo in pm, gli mando subito il curriculum, non vedo l'ora di dare una svolta alla mia vita!
Dei caseifici nel bolognese e pieno, basta avere la voglia di cercare, poi è chiaro non è che fai subito ma anno dopo anno, chi cerca trova sempre
ma non mi dire che lavoro non ce ,ce poca voglia di adattarsi, se davvero non avessero il pane da mangiare andavano a far tutto,io nel passato andavo a pulire cessi x guadagnare di più e se domani devo tornare a fare, torno senza se e senza maDiglielo tu, ai 6 milioni di disoccupati ITALIANI, che chi cerca trova sempre.
Domanda, possibile mai che a 27 anni non sia possibile spendere i soldi che ho messo da parte per la mia passione senza che vengano a sindacarmi il dove, il quando e il perchè?
Se i genitori decidessero come i figli dovrebbero spendere i soldi dati loro tanto varrebbe non dare niente!!
Questa discussione mi fa ritornare con la mente al mio passato da universitario, e mi convince ancora di più che gli universitari sono una categoria a parte, fuori dallo Spazio-Tempo.
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Capito, grazie anche a te per l'intervento!Evidentemente, è possibile.
In generale sono d'accordo con quanto ha scritto @DeivSaiborg perché, finché farai parte della stessa economia dei tuoi, non esisteranno mai soldi veramente "tuoi". Però quoto anche un'altra osservazione che mi è sembrata interessante, seppur in contrasto con l'argomentazione dell'amico australiano:
Cioè: se i tuoi genitori hanno contribuito a costruire questa finzione per cui determinati soldi sarebbero davvero tuoi, ben gli starebbe che tu li spendessi come se, tuoi, lo fossero davvero.
Quando ho letto il tuo messaggio, come prima cosa ho pensato: cavolo che bella la Foil!! Ultegra poi?! E a 1000 euro più la mia vecchia (che poi è vecchia?) bicicletta?! Un affare!
Secondo me: se hai i soldi necessari perché li hai guadagnati prenderla sarà una soddisfazione, perché se è vero che la differenza con la vecchia bici non sarà abissale sicuramente c'è ed è avvertibile in diversi sensi (magari più psicologici che altro, però....).
Se invece te la devono comprare i tuoi, o invece di pagarti gli studi spendi tutto su quello che in effetti è uno sfizio perché una bici già ce l'hai, l'acquisto potrebbe tramutarsi in un senso di colpa su due ruote, non un oggetto di cui essere fieri ma un "motivo di vergogna".
Questa è la mia idea, spero di essermi spiegato, pensaci!
Capito, grazie anche a te per l'intervento!
Poi io cercherei di valutare due cose:
1) Da dove nasca questo desiderio di cambiare la bici, perché spesso queste necessità di cambiamenti immotivati si hanno per un fastidio rispetto alla propria situazione generale: non sei contento in generale (magari non stai bene con la tua ragazza o non sei in buona salute ecc) e ti viene voglia di cambiare qualcosa di specifico.
2) La condizione economica della tua famiglia. Tuo padre ha una Punto usata o una macchina da 20.000 euro? Se i tuoi sono benestanti, dar loro questo dispiacere sarà più facile che se fossero poveri.
Io voglio convincere i miei pagando interamente questa rata delle tasse e comprando la bici con le mie forze, tutto ciò senza la loro intercessione.
Se resti un po' indietro all'inizio devi pur recuperare, se non vuoi stare a rimorchio dei tuoi fino a 30 anni, non ti resta che cambiare facoltà oppure stringere i denti e darci dentro. Ti assicuro che non si muore per questo, almeno... io!teoria giusta ma che io non condivido..ne ho visti tanti scoppiare facendo così
Ok d'accordo. Comunque volevo solo dire che se si va fuori corso (a me successe a inizio studi) sarebbe bene limitare le spese voluttuarie troppo "sfiziose" e le passioni che occupano un tempo enorme come la bdc e impegnarsi a fondo per recuperare, visto che in qualche modo si vive ancora sotto il tetto dei genitori. Io almeno ho ragionato cosi'.Mi dispiace ma sono assolutamente in disaccordo su ciò: ho continuato a coltivare la passione per la bdc e a farmi passare gli sfizi anche una volta che sono andato fuori corso. Mi dispiace ma penso che il tuo discorso non abbia né capo e né coda.
Per chi cooce la situazione oggi, questa è purtroppo la tristissima realtà per molti... Difficile comprarsi una bdc nuova in queste condizioi che fortunatamente non sono quelle di Kaiser. Scusate OT!No tu ha capito benissimo: io italiano laureato in regola tempo indeterminato anche sabati e domeniche 1000 euri al meso. 1100 quando bene.
Cioè: se i tuoi genitori hanno contribuito a costruire questa finzione per cui determinati soldi sarebbero davvero tuoi, ben gli starebbe che tu li spendessi come se, tuoi, lo fossero davvero.