addio maniche corte

otello

Passista
25 Luglio 2005
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Trento
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CAAD9 + CAAD4
Volatino ha scritto:
otello ha scritto:
Uscita di ieri:
Partenza ore 11:00 O°
Rientro ore 14:00 5°
in cima alla salita (Passo Daone) 1°

Rivendico il primato del forumendolo che vive nel posto più freddo :-) .

minkia ti fai passo daone adesso....ma è durissimo, una volta il lo feci il giorno prima di fare il gavia, tanto per provare la gamba....azzz il gavia è stato una passeggiata...

ho fatto le vacanza con i miei a spiazzo per circa 10 anni filati...sono molto legato ai tuoi posti....

Ciao!


Ma no! Tutto sommato è abbastanza corto (6km), si sale sempre circa al 10%, se sali piano e del tuo passo non muori, poi se conosci i miei posti saprai che qui la parola "pianura" non è contemplata.
 
?

...

Guest
da me ogii ci saranno 10 - 12 gradi, soleggiato ma con un vento spaventoso...non sò uscito proprio e mi sono fatto qualche lavoretto che avevo lasciato arretrato sulla bici...
 

gio89

Maglia Rosa
14 Settembre 2005
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alu
srinivasa ha scritto:
Vinco io !
Uscitina di corsa.
Partenza alle 10 con -3 (in collina), tratto mediano in pianura (2-4 gradi) e ritorno alla collina della partenza che, nel mentre, s'era scaldata: 2 gradi :-)

Che ho vinto ? :shock:

ma dove abiti?
oggi qui a Verona sono partito alle 9 con 3 gradi ma poi si è alzata fino a 8-9°.
Finalmente dopo 8 mesi e mezzo sono ritornato a mettere i gambali, ma per i pantaloni lunghi pesanti bisognerà aspettare almeno fino a Dicembre. :-)
 

Tapinaz

Maglia Iridata
3 Giugno 2005
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folinhouse ha scritto:
Tapinaz ha scritto:
Ecco gli scaldamani e scaldapiedi:


Essendo anche io un caso clinico.
Ho dato un occhiata al sito di elite, ma non ho trovato nulla in merito.
Avete qualche notizia in più?


Non sono ancora sul sito perchè sono stati presentati da poco e non li ho ancora visti in vendita da nessuno. Effettivamente il metodo, come ne ha già parlato Darius, è piuttosto vecchiotto. La Elite lo ha adattato per le necessità ciclistiche, adattando il prodotto affichè non ceda sotto pressione.
Certo Amstrong nel suo libro ci spiega che con 'la pioggia o con il freddo eccessivo' l'allenamento è improduttivo ed è meglio restare in casa :ronf: o trovare sistemi di preparazione al coperto. Ma lui, quando capita questo, va a svernare da un altra parte, come fanno, d'altronde, tutti i pro.
La parte dei fessi la facciamo solo noi. :)
 

GiAnFrA

Scalatore
18 Maggio 2004
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Tapinaz ha scritto:
Amstrong nel suo libro ci spiega che con 'la pioggia o con il freddo eccessivo' l'allenamento è improduttivo ed è megio restare in casa

Più che altro perchè uno diventa facile preda di malanni e tutta la fatica fatta in precedenza va a farsi :prega:
 

Tapinaz

Maglia Iridata
3 Giugno 2005
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Sabato e domenica mi sono fatto un paio di uscite di cinque ore, nell'ambito di orario concessomi dalla cara mogliettina, che non cambia: dalle 7 alle 13.
Vestizione piuttosto lunga da samurai con partenza alle ore 7,45, prima era buio: occhiate compassionevoli di qualcuno per strada avvolto nel suo bel piumino.
Crema antigelo portentosa, a detto del mio sivende di ....fiducia, distribuita accuratamente su mani e piedi: effetto positivamente rilevante per i primi 150 metri.
Dopo un paio d'ore mi sono nutrito con dei deliziosi ghiaccioli al cioccolato: penso fossero barrette, accuratamente scartate in anticipo. Deglutite con una rinfrescante bevanda la Malto..gel. Una goduria...se fossimo in estate.
Tutto ciò ha provocato un'inopinato raffredamento dello stomaco con fermata obbligata(un'ora per toglermi i vari strati da...samurai, fili del telefono, della radio ed altre baggianate).

Nessuno nel forum ha mai parlato di interazione freddo/stomaco al di là del classico consiglio della mamma di 'coprirsi il pancino'?
 

just

Apprendista Passista
5 Settembre 2005
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Tapinaz ha scritto:
Sabato e domenica mi sono fatto un paio di uscite di cinque ore, nell'ambito di orario concessomi dalla cara mogliettina, che non cambia: dalle 7 alle 13.
Vestizione piuttosto lunga da samurai con partenza alle ore 7,45, prima era buio: occhiate compassionevoli di qualcuno per strada avvolto nel suo bel piumino.
Crema antigelo portentosa, a detto del mio sivende di ....fiducia, distribuita accuratamente su mani e piedi: effetto positivamente rilevante per i primi 150 metri.
Dopo un paio d'ore mi sono nutrito con dei deliziosi ghiaccioli al cioccolato: penso fossero barrette, accuratamente scartate in anticipo. Deglutite con una rinfrescante bevanda la Malto..gel. Una goduria...se fossimo in estate.
Tutto ciò ha provocato un'inopinato raffredamento dello stomaco con fermata obbligata(un'ora per toglermi i vari strati da...samurai, fili del telefono, della radio ed altre baggianate).

Nessuno nel forum ha mai parlato di interazione freddo/stomaco al di là del classico consiglio della mamma di 'coprirsi il pancino'?


l'uscita da te descritta mi fa pensare al mitico ragionier Fantozzi :-)

riguardo all'interazione caldo/freddo..... meglio non bere se possibile o munirsi di contenitori differenti dalle solite borracce..... e comunque, la bocca serve anche a pre-scaldare gli alimenti prima di ingurgitarli :))):
 
Tapinaz ha scritto:
folinhouse ha scritto:
Tapinaz ha scritto:
Ecco gli scaldamani e scaldapiedi:


Essendo anche io un caso clinico.
Ho dato un occhiata al sito di elite, ma non ho trovato nulla in merito.
Avete qualche notizia in più?


Non sono ancora sul sito perchè sono stati presentati da poco e non li ho ancora visti in vendita da nessuno. Effettivamente il metodo, come ne ha già parlato Darius, è piuttosto vecchiotto. La Elite lo ha adattato per le necessità ciclistiche, adattando il prodotto affichè non ceda sotto pressione.
Certo Amstrong nel suo libro ci spiega che con 'la pioggia o con il freddo eccessivo' l'allenamento è improduttivo ed è meglio restare in casa :ronf: o trovare sistemi di preparazione al coperto. Ma lui, quando capita questo, va a svernare da un altra parte, come fanno, d'altronde, tutti i pro.
La parte dei fessi la facciamo solo noi. :)

E gli alpinisti? Che so'? Fessi? Quelli si che prendono il vero freddo.
Io muoio ogni volta, con i piedi.
Soffro comunque anche normalmente, quindi in bici si amplifica.
Credo che proverò proprio questo prodotto, se non costa uno sproposito.
 

Tapinaz

Maglia Iridata
3 Giugno 2005
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folinhouse ha scritto:
E gli alpinisti? Che so'? Fessi? Quelli si che prendono il vero freddo.
Io muoio ogni volta, con i piedi.
Soffro comunque anche normalmente, quindi in bici si amplifica.
Credo che proverò proprio questo prodotto, se non costa uno sproposito.


Ok, se ti presti a fare da cavia e li provi, poi attendiamo la 'recensione' su questo topic. Grazie :-)
 
Tapinaz ha scritto:
folinhouse ha scritto:
E gli alpinisti? Che so'? Fessi? Quelli si che prendono il vero freddo.
Io muoio ogni volta, con i piedi.
Soffro comunque anche normalmente, quindi in bici si amplifica.
Credo che proverò proprio questo prodotto, se non costa uno sproposito.


Ok, se ti presti a fare da cavia e li provi, poi attendiamo la 'recensione' su questo topic. Grazie :-)

Roger!
 

Darius

Scalatore
18 Ottobre 2005
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Colnago V1-r
just ha scritto:
Tapinaz ha scritto:
Sabato e domenica mi sono fatto un paio di uscite di cinque ore, nell'ambito di orario concessomi dalla cara mogliettina, che non cambia: dalle 7 alle 13.

Il mio orario invece è fissato solo per il ritorno (entro le 11,00) per cui potrei uscire anche alle tre di notte :-)

Al più raccolgo il suo sguardo compassionevole e mi sento dire "ma chi te lo fa fare?" al calduccio si stà una bellezza, ma perchè hanno chiuso i manicomi? :-)

Vi racconto la mia domenica a due ruote sapendo che farò sorridere gli amici del profondo nord :-)

Uscita ore 7,30 temperatura 7 °C, percorso cittadino, abbigliato con salopette in windtex, calze in coolmax, maglia intima Decathlon (quelle blù, niente male), giubbino in windstopper, fascia frontale sempre in windcazz ed i guanti in neoprene di cui ho parlato qualche post fà.

L'amico di uscite mi ha detto "oggi mi sembri una bomboniera" :-)

La prima mezz'ora, nei tratti all'ombra, mi sembrava di avere due tronchi al posto delle gambe e, in una allucinazione mistica arrivo anche a vedere la Madonna di Fatima (grande Fantozzi), poi arrivo sul lungomare dove si erano concentrati tutti i venti Balcanici portando una deliziosa arietta pungente.

Mi raffreddo per bene e, soddisfatto del supplizio, inizio la scalata delle colline per ritirarmi a casa.

Epilogo, mi sono ritirato a casa con la faccia viola, i piedi ridotti a due moncherini ed una decisione irreversibile, devo comperare i soprascarpe!

Al proposito vi chiedo quali sono i migliori tra quelli in commercio?
 

just

Apprendista Passista
5 Settembre 2005
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per darius.....
io uso dei copriscarpe della nalini, in un tessuto chiamato mantotex
sono egregi, funzionano benissimo
ma io non vado sotto gli otto gradi quindi a temperature più rigide non saprei dirti
 

armikbike

Pignone
9 Novembre 2005
172
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Napoli
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anch'io ieri mattina ero sul lungomare di Napoli: grecalone da paura!! In discesa (abito in collina) bisognava stare attenti alle raffiche altrimenti il ruzzolone era in agguato. Dopo un paio di giretti ho ripreso la via del ritorno "scalando" Posillipo in modo da avere il vento in poppa. Per l'abbigliamento ho usato la tuta a salopette, veramente calda e confortevole, per il resto guantini estivi e niente cappello, sarà che sono abituato a ben altre condizioni (pesca subacquea anche in pieno inverno) ma non ho patito molto il freddo.
 
?

...

Guest
armikbike ha scritto:
anch'io ieri mattina ero sul lungomare di Napoli: grecalone da paura!! In discesa (abito in collina) bisognava stare attenti alle raffiche altrimenti il ruzzolone era in agguato. Dopo un paio di giretti ho ripreso la via del ritorno "scalando" Posillipo in modo da avere il vento in poppa. Per l'abbigliamento ho usato la tuta a salopette, veramente calda e confortevole, per il resto guantini estivi e niente cappello, sarà che sono abituato a ben altre condizioni (pesca subacquea anche in pieno inverno) ma non ho patito molto il freddo.

Un altro napoletano! Il numero di campani cresce!!!